Ecce Homo (Elías García Martínez)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ecce Homo
Ecce Homo
L'opera originale (a sinistra) e il restauro (a destra)
Autore Elías García Martínez
Data 1910
Tecnica affresco
Dimensioni 50 cm × 40 cm 
Ubicazione Santuario de Misericordia, Borja

Ecce Homo è una pittura murale novecentesca ubicata nel Santuario de Misericordia della città spagnola di Borja, opera di Elías García Martínez,[1] artista minore spagnolo,.[2]

Il dipinto, considerato di modesta importanza artistica,[3][4][5] ha ottenuto fama mondiale per un controverso restauro amatoriale compiuto nel 2012.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'artista[modifica | modifica wikitesto]

Elías García Martínez (Requena,1858 - Utiel,1934) è stato un pittore e professore di arte spagnolo.[6] Martínez iniziò la sua carriera artistica nella città natale, studiando poi all'Accademia di Belle Arti di Valencia e a Barcellona. Dal 1894 lavora a Saragozza presso la Provincial de Bellas Artes de Zaragoza, dove ha tenuto corsi di pittura ornamentale e ritrattistica fino al 1929.

Martínez è considerato un artista minore dalla critica specializzata; in alcuni casi, i suoi lavori come ritrattista sono considerati appena discreti, privi di innovazione, talvolta copie di opere d'arte antiche.[6]

Storia dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

L'artista donò l'opera alla città di Borja, presso la quale era solito trascorrere le proprie vacanze, dipingendolo in due ore su una delle colonne a sinistra dell'altare del Santuario de Misericordia. Il soggetto è ispirato da una pittura a olio dell'artista italiano Guido Reni, e da una incisione, molto simile, di William French.[1] In oltre cento anni, l'opera non era mai stata sottoposta a trattamenti di restauro, e versava in uno stato di degrado avanzato, con buone parti di intonaco scrostate e colori molto spenti. I discendenti di García Martínez, residenti a Saragozza, erano a conoscenza delle condizioni dell'affresco e stavano iniziando a raccogliere fondi per compiere un restauro completo.[7]

Il restauro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2012, Cecilia Gimenez, parrocchiana ottantunenne, pittrice dilettante senza esperienza né qualifica alcuna in restauro, prende di sua spontanea volontà l'iniziativa di mettere mano alla pittura, rovinando seriamente l'opera.[8] La notizia dell'accaduto compare per la prima volta il 7 agosto, pubblicata su un blog spagnolo che riteneva l'affresco vittima di un atto di vandalismo.[1] Il 21 dello stesso mese, il quotidiano Heraldo de Aragón scoprì e rese nota l'autrice dell'intervento, e da lì la notizia passò sui maggiori quotidiani spagnoli, rendendo l'opera, e il suo controverso restauro, di fama internazionale.[1] I media di tutto il mondo l'hanno definito "il peggiore restauro della storia".[9][10][7][11] La signora si è difesa asserendo di aver preso l'iniziativa perché non voleva più vedere il dipinto così degradato,[12] e di avere avuto il permesso del parroco; quest'ultimo ha negato di aver permesso alla donna di mettere mano all'affresco, che, quindi, avrebbe agito di sua libera iniziativa.[13]

L'assessore alla cultura di Borja ha dichiarato che "se non è recuperabile, verrà coperto con una foto del dipinto originale".[14] Gli eredi di García Martínez hanno espresso la propria intenzione di tentare un restauro, pur mancando certezza sulla fattibilità;[15] tuttavia, c'è molta opposizione al ripristino dell'affresco, poiché la sua fama ha portato a un boom di turismo nel paese, e relativi introiti.[15] In pochissimo tempo, il dipinto sfregiato è divenuto un'attrazione turistica in grado di attrarre flussi di visitatori incuriositi dal fenomeno mediatico, 57.000 dei quali hanno pagato il biglietto (del costo di 1 EUR) per vedere l'affresco.[16] Sono inoltre in vendita articoli di merchandising.[17]

Cecilia Gimenez ha chiesto[18] e ottenuto i diritti d'autore sull'opera, pari al 49% dei ricavi delle visite al dipinto.[19] La donna ha dichiarato che i proventi andranno alla ricerca per l'atrofia muscolare, malattia della quale soffre suo figlio,[20] mentre il restante 51% sarà devoluto a una fondazione di beneficenza per l'assistenza degli anziani.[21] Nel frattempo, la Gimenez ha approfittato dell'improvvisa celebrità per mettere in vendita su Ebay alcuni suoi dipinti.[22]

Fenomeno di internet, artistico e culturale[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori catalizzatori dell'improvvisa fama sono stati i social network: su Facebook e Twitter sono nati, in poco tempo, gruppi e pagine dedicate all'opera e alla sua "restauratrice".[8] In particolare, dalla pagina Twitter nacque poi il "soprannome" dell'opera sfigurata: Ecce Mono (Ecco la scimmia). Altri soprannomi con cui l'opera è stata ribattezzata sono: Ecce bombo, Potato Jesus, Monkey Jesus, Beast Jesus, Hedgehog Jesus. Un corrispondente della BBC ha scritto che assomiglia al " disegno a pastelli di una scimmia molto pelosa vestita con una tunica"[13][7], il Daily Mail lo paragona a "un personaggio de Il pianeta delle scimmie"[23], per altri assomiglia ad un porcospino (hedgehog).[24]

La vicenda dell'affresco è stata inoltre paragonata alla trama del film Mr. Bean - L'ultima catastrofe[25][26], con riferimento alla scena della distruzione, e del "restauro", del quadro di James Whistler.[27] Altra pagina degna di nota è Cecilia Prize, concorso satirico di arte dove è stato possibile "restaurare" ed esporre la propria versione digitale di Ecce Homo per vincere il premio Cecilia.[28]

Nel 2013 il drammaturgo argentino Rafael Spregelburd ha preso a pretesto il fallimentare restauro dell'Ecce Homo, per sviluppare le riflessioni sulla fine dell'arte nell'opera teatrale Furia avicola.[29]

Critica artistica[modifica | modifica wikitesto]

La critica specializzata ha interpretato l'opera come una fusione di temi sacri e secolari; un commentatore della rivista Forbes ha definito "l'inetto restauro" come "la rappresentazione incompresa, da parte di una semplice donna, del suo salvatore";[30], mentre un columnist del Guardian ha definito la Gimenez una artista iconoclasta che ha trasformato un'opera di nessun valore in un capolavoro.[31] Su Change.org è stata lanciata una petizione, firmata da oltre 20.000 persone, per mantenere il dipinto nello stato attuale, definito una riflessione sulla politica e la società del nostro tempo e una critica alle teorie creazioniste.[32]

Il gruppo artistico spagnolo Wallpeople ha dedicato una galleria di tributi artistici all'affresco, affermando che la Gimenez ha creato una icona pop.[33] La tendenza boom dello sfregio in chiave ironica dei dipinti famosi è stata paragonata ad un movimento artistico emergente[34], denominato dai media Stile Gimenez.[35]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Un restauro un po’ così, Il Post, 25 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  2. ^ (ES) Un hecho incalificable, cesbor.blogspot.com.es, 7 agosto 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  3. ^ (ES) Rocío Huerta, La restauración de un 'Ecce homo' se convierte en un sainete mundial in El País, 22 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  4. ^ Elderly woman destroys 19th-century Spanish fresco by Elias Garcia Martinez in botched restoration, independent.co.uk, 22 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  5. ^ Great art needs a few restoration disasters, guardian.co.uk, 23 agosto 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
    «Martinez is not a great artist and his painting Ecce Homo is not a 'masterpiece'. It is a minor painting in the dregs of an academic tradition.».
  6. ^ a b (ES) García Condoy, los, enciclopedia-aragonesa.com, 29 novembre 2010. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  7. ^ a b c (EN) Raphael Minder, Despite Good Intentions, a Fresco in Spain Is Ruined, Madrid, The New York Times, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  8. ^ a b Cecilia Gimenez, la restauratrice peggiore del mondo, impazza sul web, affaritaliani.it, 5 settembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  9. ^ (EN) Nick Carbone, Worst. Restoration. Ever. Elderly Woman Botches Touch-Up Job on 19th Century Church Fresco, TIME NewsFeed, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  10. ^ (EN) Esther Inglis-Arkell, The Worst Art Restoration Mistakes of All Time, io9.com, 28 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  11. ^ (EN) History's Worst Restoration: 80-Year-Old Woman Defends Work On Century-Old Jesus Mural, worldcrunch.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  12. ^ Filomena Porcopio, Anziana restaura affresco di Gesù: ora è uno scempio, ultimenotizieflash.com, 25 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  13. ^ a b (EN) Spanish fresco restoration botched by amateur, bbc.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  14. ^ (EN) David Randall, Megan Tatum, Botched Art Is an Online Sensation, The Independent, 26 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  15. ^ a b Sara Rania, Ecce homo sfigurato, a Cecilia Gimenez una parte dei diritti d'autore, artsblog.it, 21 agosto 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  16. ^ Quando un affresco rovinato si trasforma in attrazione turistica, liligo.it, 29 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  17. ^ (ES) (EN)  RuptlyTV. Spain: Meet the woman who turned Jesus into a monkey. YouTube, 17 agosto 2013. URL consultato in data 5 novembre 2013.
  18. ^ Ha “restaurato” l’Ecce Homo di Martinez: Cecilia Gimenez vuole diritti d’autore, blitzquotidiano.it, 21 settembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  19. ^ Ecce Homo: Cecilia Gimenez riceverà i diritti d’immagine del Cristo di Borja, darlin.it, 22 agosto 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  20. ^ (EN) Ecce Homo 'restorer' wants a slice of the royalties, theguardian.com, 22 settembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  21. ^ (EN) La saga dell’Ecce Homo. È sempre più un caso il restauro che ha sfigurato un affresco in Spagna: 40mila visitatori, e oltre 50mila euro raccolti per beneficienza, arttribune.com. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  22. ^ Cecilia Giménez, l'autrice del peggior restauro della storia mette in vendita una sua opera su ebay, artsblog.it, 14 dicembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  23. ^ (EN) A fading fresco and a DIY fiasco: Masterpiece of Jesus is destroyed after old lady's attempt to restore damage is a less-than-divine intervention, Daily Mail, 22-25 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  24. ^ (EN) Sam Jones, Spanish church mural ruined by well-intentioned restorer, The Guardian, 22 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  25. ^ (EN) Church masterpiece 'restored' as Mr. Bean would do it, CNN, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  26. ^ (EN) Alex Santoso, Life Imitates Mr. Bean: Amateur "Restoration" of 100-Year-Old Fresco, neatorama.com, 22 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  27. ^  movieclips. (EN) Bean (9/12) Movie CLIP - Staining Whistler's Mother (1997) HD. YouTube, 31 maggio 2011. URL consultato in data 5 novembre 2013.
  28. ^ Joe Berkowitz, Restore Your Own "Ecce Homo" With "The Cecilia Prize", fastcocreate.com, 29 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  29. ^ Massimo Marino, Le apocalissi di Spregelburd (PDF) in Doppiozero, 6 febbraio 2014. URL consultato il 22dicembre 2014.
  30. ^ (EN) Why Every Church Should Be Blessed With A Muralist As Uncouth As Cecilia Gimenez, forbes.com, 27 settembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  31. ^ (EN) Great art needs a few restoration disasters, theguardian.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  32. ^ (EN) Mantenimiento de la nueva versión del Ecce Homo de Borja, change.org. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  33. ^ (ES) Wallpeople homenaje al ‘Ecce Homo’. 2012, wallpeople.org. URL consultato il 5 novembre 2013.
  34. ^ Arte: sul web boom di restauri fallimentari, nasce lo 'stile Gimenez', Roma, Adnkronos, 30 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  35. ^ Miriam Leto, Boom di restauri fallimentari sul web, nasce lo stile Gimenez, artsblog.it, 30 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.