Ebolo II di Ventadorn

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Ebolo[1] II di Ventadorn o de Ventadour, detto Ebolus cantator (Ventadour, 1086Montecassino, 1155) è stato un trovatore occitano e visconte di una delle quattro viscontee della contea di Poitiers (Comborn, Limoges, Turenna e Ventadorn), vassallo di Guilhem IX[2].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque nel dipartimento di Ventadour (Corrèze, Francia), figlio del visconte Ebolo I e di Almodis de Montberon.

Ebolo II fu detto Ebolus le chanteur che, secondo lo storico contemporaneo Geoffroy, priore di Vigeois, erat valde gratiosus in cantilenis ("era un bravo cantore"). Nessuno dei suoi poemi è pervenuto a noi o probabilmente essi non furono mai scritti, in quanto tramandati oralmente com'era uso in quel tempo. Egli è spesso accreditato come il primo trovatore provenzale, un immediato predecessore che ebbe influenze su Guglielmo IX di Aquitania e Bernard de Ventadorn.

Ebolo II sposò Alix o Agnes, figlia di Guglielmo di Montluçon dalla quale ebbe tre figli: Ebolo (III), Guglielmo e Archambaud. Guglielmo divenne Signore di Ussel (Corrèze) e apparentemente il fondatore della famiglia da cui vennero quattro trovatori Eble d'Ussel, Peire d'Ussel, Gui d'Ussel e Elias d'Ussel.

Ritornando dalla seconda crociata (1145-1149)[2], Ebolo II di Ventadorn morì nel 1155 a Montecassino in Italia.

Nella poesia lirica dei trovatori, Ebolo II viene citato da Guiraut de Cabreira in Cabra joglar[3], da Marcabru in L'iverns vai e.l temps s'aizina[4], da Bernart de Ventadorn in Lo tems vai e ven e vire[5] e da Cercamon nel suo famoso planh dedicato a Guglielmo IX d'aquitania (Lo planh comens iradamen)[2][6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anche Eble o Eblo
  2. ^ a b c Trobar, Eble de Ventadorn (PC 130). URL consultato il 13 marzo 2013.
  3. ^ Da Cabra joglar (v. 30)

              ni de N'Anfos ni de N'Eblon

  4. ^ Da L'iverns vai e.l temps s'aizina (vv. 73-74)

              Jamai no farai plevina
              eu per la troba n’Eblo,
              car s’entensa folatina
              manten encontra razo.

  5. ^ Da Lo tems vai e ven e vire (vv.22-28)

              Ja mais no serai chantaire
              ni de l'escola n'Eblo,
              que mos chantars no val gaire
              ni mas voutas ni mei so;
              ni res qu'eu fassa ni dia,
              no conosc que pros me sia,
              ni no.i vei melhuramen.

  6. ^ Da Lo planh comens iradamen (vv.49-50)

                Lo plainz es de bona razo
               Qe Cercamonz tramet n'Eblo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Visconti di Ventadour Successore
Ebolo I di Ventadorn - 1155 Ebolo III di Ventadorn