ETR 460

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ETR460
LOCOMOTORE ELETTRICO

ETR 460-480
Anni di progettazione 1982
Anni di costruzione 1993 - 1995
Anni di esercizio 1994 - oggi
Quantità prodotta 10 treni completi
Costruttore Fiat Ferroviaria
Dimensioni
Capacità
Distanza dal Piano del ferro
Scartamento {{{Scartamento}}}
Interperno
Passo dei carrelli
Peso in servizio 440 t
Massa aderente
Massa vuoto
Rodiggio
Diametro ruote motrici 890 mm
Distribuzione
Rapporto di Trasmissione
Potenza oraria su 8 elementi 5880 kW
Potenza continuativa
Sforzo trazione massimo
Sforzo all'avviamento 208 kN
Velocità massima omologata 250 km/h
Alimentazione 3 kV cc, 1,5 kV cc
Autonomia
Numero di cilindri {{{Cilindri}}}
Diametro dei cilindri {{{Diametro Cilindri}}}
Corsa dei cilindri {{{Corsa Cilindri}}}
Pressione massima {{{Pressione massima}}}
Superficie caldaia {{{Superficie caldaia}}}

L'ETR 460 è un convoglio monotensione ad alta velocità con tecnologia dell'assetto variabile, costruito da Fiat Ferroviaria per conto delle Ferrovie dello Stato tra il 1993 e il 1995.

Insieme agli ETR 470 ed ETR 480 appartiene alla terza generazione di pendolini. La prima era composta da due esemplari: l'ETR 401 italiano e il Pendular UT 443, costruito per la RENFE spagnola, mentre la seconda generazione è rappresentata dall'ETR 450.

[modifica] Tecnica

La classe 460 è caratterizzata dagli attuatori posti in posizione quasi orizzontale fra cassa e carrello, ottenendo quindi un minor ingombro dei dispositivi per il pendolamento rispetto al passato.

L'oscillazione massima è di 8°, come per l'ETR 450 e ridotta rispetto al progenitore ETR 401. Sopra i 220 km/h subentra un sistema di sicurezza supplementare,l'"Apparato Controllo Instabilità Carrelli".

L'esperienza acquisita da anni di esercizio con gli ETR 450 è stata elaborata e rivista su questi elettrotreni, che hanno ricevuto cabine di guida più confortevoli ed un miglior comfort per il viaggiatore, dato da spazi più ampi e servizi quali la carrozza bar e ristorante, assente sugli altri ETR.

Rivoluzionato anche l'equipaggiamento elettrico di trazione con una potenza complessiva di quasi 6 MW distribuita su 3 unità di trazione composte da due veicoli ciascuna. Del tutto differenti i motori che ora sono del tipo asincrono trifase, a piu' elevata potenza specifica, con regolazione di potenza ad inverter a GTO. Le apparecchiature elettriche ed elettroniche di bordo sono concentrate sotto le sole unità motrici. L'impiego dei motori asincroni trifasi, a piu' elevata potenza specifica, al posto di quelli a corrente continua ha permesso di ridurne il numero complessivo da 16, come era nell'ETR 450, a 12, con aumento insieme di affidabilità e di economia. Altra importante novità è il telecomando delle apparecchiature, non piu' di tipo tradizionale, ma con segnale binario codificato su linea seriale. Tutti i circuiti sono inoltre ridondanti.

La frenatura elettrica è reostatica, con possibilità di inserire un sistema a recupero. La frenatura meccanica invece è realizzata tramite dischi, comandati da un impianto elettropneumatico a rubinetto elettronico Wabcontrol.

La capienza complessiva di ogni ETR 460 è pari a 480 passeggeri, suddivisi tra 137 di 1ª classe, 341 di 2ª classe e due per disabili. In condizioni di affollamento dovuti a cause particolari, l'amministrazione ferroviaria può consentire l'accesso a bordo di altre 140 persone, 20 per ognuna delle 8 casse con l'esclusione della carrozza ristorante.

La velocità massima è fissata, come per l'ETR 450, in 250 km/h.

Dei 10 ETR 460 costruiti, tre hanno circolato per qualche anno in versione politensione (ETR 460 Francia), con apparecchiature a 1500 volt corrente continua che permettevano il servizio anche in Francia, fino a Lione. Tale servizio è cessato nel 2005 e tutti i treni sono stati riconvertiti per operare sotto la sola rete italiana.

Gli ETR 480 sono gemelli dei 460, con la possibilità di essere trasformati da monotensione a politensione, installando un trasformatore sul rimorchio di ciascuna unità di trazione, onde permettere l'esercizio sulle nuove linee ad Alta Velocità. Tale modifica è attualmente in atto su tutta la flotta di ETR 460/480, che verranno progressivamente riclassificati ETR 485.

Da questo treno, prodotto da Fiat Ferroviaria oggi acquisita dalla Alstom, sono stati ricavati i treni Sm 220 finlandese, l'ETR 470 della società Cisalpino, il CPA 4000 Alfa portoghese, l'ETR 310 slovacco, la Serie 490 "Alaris" spagnola e il Br 390 - "Virgin Pendolino" - per la società inglese Virgin.

[modifica] Incidenti

Per approfondire, vedi la voce Pendolino#Incidenti.
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