EKW C-36

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
EKW C-36
C-3603-1 esposto al Flieger Flab Museum, Dübendorf, Svizzera
C-3603-1 esposto al Flieger Flab Museum, Dübendorf, Svizzera
Descrizione
Tipo Aereo da attacco al suolo
Equipaggio 2
Costruttore Svizzera EKW
Data primo volo 1939
Data entrata in servizio 1942
Utilizzatore principale Svizzera Forze aeree svizzere
Altre varianti F+W C-3605
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10,25 m (33 ft 2⅓ in)
Apertura alare 13,74 m (45 ft 1 in)
Altezza 3,29 m (10 ft 9½ in)
Superficie alare 28,4 (305,7 ft²)
Peso a vuoto 2 315 kg (5 103 lb)
Peso carico 4 085 kg (9 006 lb)
Propulsione
Motore un Hispano-Suiza HS-51 12Y
Potenza 746 kW (1 000 shp)
Prestazioni
Velocità max 446 km/h (296 mph)
Velocità di salita 10,4 m/s (2 050 ft/min)
Autonomia 2 ore
Raggio di azione 680 km (425 mi)
Armamento
Mitragliatrici 2× 7.5 mm anteriori
2× 7.5 mm posteriori
Cannoni 1× 20 mm anteriore
Bombe 400 kg (880 lb)

Enduring Tug:The Swiss C-36 Series

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

L'EKW C-36 fu un monomotore caccia-bombardiere multiruolo, ad ala bassa, progettato e realizzato in Svizzera nel 1939 dal Eidgenössischen Konstruktionswerkstätten (EKW); come tipologia di aereo è comparabile con l'Ilyushin Il-2 Šturmovik. Tuttavia, il C-36 fu realizzato con due timoni posizionati sulla coda; soluzione questa che permetteva all'artigliere posteriore un grande campo visivo.

Di questo velivolo furono realizzati pochi esemplari e fu utilizzato prevalentemente, assieme al Morane-Saulnier MS.406, per attaccare gli aerei della Luftwaffe che minacciavano la neutralità svizzera. Ben presto però fu relegato al compito di addestratore e al traino di bersagli. Molti esemplari si sono conservati in condizioni di volo fino ai nostri giorni.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

C-3601
Primo prototipo con una grande apertura alare, carrello d'atterraggio fisso ed equipaggiato con un motore Hispano-Suiza 12YCrs.[1]
C-3602
Secondo prototipo equipaggiato con un motore più potente, un Hispano-Suiza 12Y-51.[1]
C-3603
Versione di produzione, con carrello retrattile e motore Hispano-Suiza 12Y-51. Armato con un cannone Oerlikon da 20 millimetri facente fuoco attraverso l'elica più due mitragliatrici da 7,5 millimetri nelle ali e due mitragliatrici posteriori.[2]
C-3603-0
Versione sperimentale di servizio, con ali più lunghe. Ne furono realizzati 10, di cui 9 furono successivamente convertiti in C-3603-1.[2]
C-3603-1
Versione di produzione principale, con ali leggermente più corte. Ne furono realizzati 142 esemplari nel 1944, più altri sei assemblati da pezzi di ricambio tra il 1947-1948.[2] 20 furono convertiti in traino bersaglio nel 1946 e 40 furono aggiornati ai nuovi standard nel 1953-1954.[3]
C-3603-1 Tr
Addestratore avanzato; due esemplari realizzati.[4]
C-3604

Un C-3603 più potente e pesantemente armato, equipaggiato con un motore Saurer YS-2 (versione svizzera maggiorata di un Hispano-Suiza 12Y-51) più due ulteriori cannoni da 20 mm nelle ali. Fu realizzato un prototipo e successivamente 12 aerei.[5]

C-3605
Aereo da traino bersaglio equipaggiato con un turboelica Lycoming T53-L-7 (24 C-3603-1 convertiti).[6]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Svizzera Svizzera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gruenenfelder and Francillon 2001, p. 47.
  2. ^ a b c Gruenenfelder and Francillon 2001, p. 48.
  3. ^ Gruenenfelder and Francillon 2001, pp. 50, 52.
  4. ^ Gruenenfelder and Francillon 2001, p. 50.
  5. ^ Gruenenfelder and Francillon 2001, pp. 49–50.
  6. ^ Gruenenfelder and Francillon 2001, p. 53.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Gruenenfelder e René J. Francillon, Enduring Tug:The Swiss C-36 Series in Air Enthusiast, No. 91, January/February 2001, Stamford, UK, Key Publishing, pp. pp. 44–55, ISSN 0143-5450.
  • Michael J. H. Taylor, Jane's Encyclopedia of Aviation, London, Studio Editions, 1989, pp. 348, 382.
  • World Aircraft Information Files, London, Bright Star Publishing, File 894 Sheet 01.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]