EDVAC
L'Electronic Discrete Variable Automatic Computer (abbreviazione diffusa nel linguaggio comune: "EDVAC")[1] è uno dei primi computer elettronici digitali della storia, uno dei primi computer della storia basato sull'architettura di von Neumann e uno dei primi computer a programma memorizzato della storia.
L'EDVAC divenne operativo nel 1951 e fu progettato dagli stessi progettisti dell'ENIAC: John Mauchly e J. Presper Eckert. Può essere infatti considerato il successore dell'ENIAC, anche se le differenze tra i due computer sono profonde: l'ENIAC nasce come computer a programma cablato[2] mentre l'EDVAC nasce come computer a programma memorizzato, l'ENIAC utilizza il sistema di numerazione decimale mentre l'EDVAC utilizza il sistema di numerazione binario.
L'importanza storica dell'EDVAC è notevole in quanto l'architettura di von Neumann (l'architettura hardware su cui sono basati la maggior parte dei moderni computer programmabili) è stata sviluppata per l'EDVAC.
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[modifica] Storia
[modifica] Pianificazione e progetto iniziale
I progettisti dell'ENIAC John Mauchly e J. Presper Eckert proposero la costruzione dell'EDVAC nell'agosto del 1944, prima ancora che l'ENIAC fosse pienamente operativo. Il progetto prevedeva sostanziali miglioramenti all'architettura dell'ENIAC e includeva una memoria seriale ad alta velocità.
Come l'ENIAC anche l'EDVAC fu realizzato per il Ballistic Research Laboratory (un ex centro di ricerca dell'esercito degli Stati Uniti d'America situato nella Aberdeen Proving Ground, a Aberdeen, nel Maryland) dalla Moore School of Electrical Engineering (una ex scuola universitaria dell'Università della Pennsylvania). Eckert, Mauchly e gli altri progettisti dell'EDVAC vennero aiutati nello sviluppo da John von Neumann che si aggiunse al team come consulente. Von Neumann descrisse l'architettura dell'EDVAC nel documento del 1945 intitolato First draft of a report on the EDVAC,[3] il documento che fece conoscere l'architettura di von Neumann in tutto il mondo stimolando la costruzioni di computer basati su tale architettura.
Il contratto per la realizzazione del sistema venne firmato nell'aprile del 1946 con un budget iniziale di 100.000 dollari statunitensi.[4] Il costo finale dell'EDVAC fu di quasi 500.000 dollari, quasi cinque volte il costo inizialmente preventivato.
[modifica] Installazione e operatività
Nell'agosto del 1949 l'EDVAC venne montato nel Ballistics Research Laboratory. Dopo aver affrontato una serie di problemi, il computer divenne operativo nel 1951, sebbene in modo limitato.
Il completamento dell'EDVAC fu ritardato da dispute riguardanti la paternità di alcuni brevetti tra Eckert, Mauchly e l'Università della Pennsylvania. Come conseguenza Eckert e Mauchly abbandonarono la Moore School of Electrical Engineering e fondarono la Eckert-Mauchly Computer Corporation con la maggior parte dei progettisti anziani.
Nel 1960 l'EDVAC era operativo per più di 20 ore al giorno ed era in grado di eseguire operazioni senza errori per più di otto ore al giorno. L'EDVAC fu sottoposto a diversi miglioramenti come l'aggiunta di un lettori di schede perforate nel 1953, l'inserimento di lenta memoria a tamburo aggiuntiva nel 1954 e un'unità in virgola mobile nel 1958.
L'EDVAC operò fino al 1961 quando venne sostituito dal BRLESC.
[modifica] Descrizione tecnica
L'EDVAC era un computer binario in grado di eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazione, divisioni e disponeva di istruzioni per il controllo del flusso del programma. La memoria era di 1000 parole di 44 bit (in seguito portata a 1024 parole, in termini moderni 5.5 Kbyte).
Fisicamente il computer era formato da:
- Un nastro magnetico per la lettura/scrittura dei dati;
- Un'unità di controllo con un oscilloscopio;
- Un'unità di gestione che riceve le istruzioni dall'unità di controllo e dalla memoria e di smistarle alle altre unità;
- Un'unità che esegue le operazioni aritmetiche logiche su due operandi e che trasmette alla memoria il risultato dopo aver verificato la correttezza dell'operazione grazie a un'unità duplicata;
- Un timer;
- Un'unità di memoria duale formata da due insiemi di 64 elementi di linee acustiche al mercurio con capacità di otto parole per ogni linea;
- Tre armadi utilizzati per memorizzare temporaneamente una parola.
L'EDVAC eseguiva un'addizione in 864 microsecondi e una moltiplicazione in 2900 microsecondi.
Il computer era formato da più di 6000 valvole termoioniche, da 12000 diodi e consumava 56 KW di potenza elettrica. Il computer occupava 45.5 m2 di spazio e pesava 7850 chilogrammi. Il personale necessario al funzionamento del sistema ammontava a 30 persone per ogni turno di 8 ore.
[modifica] Note
- ^ "EDVAC" è l'acronimo di "Electronic Discrete Variable Automatic Computer".
- ^ Nel settembre 1948 l'ENIAC, in seguito a modifiche, diventa anche un computer a programma memorizzato. Un computer a programma memorizzato però nettamente inferiore all'EDVAC: nell'ENIAC la memoria centrale in cui risiede il programma è una memoria ROM (a sola lettura).
- ^ First draft of a report on the EDVAC (PDF) di John von Neumann - Contratto No. W-670-ORD-4926 tra lo United States Army Ordnance Department e l'Università della Pennsylvania - Moore School of Electrical Engineering, Università della Pennsylvania, 30 giugno 1945. Il rapporto è disponibile nel libro Nancy Stern, From ENIAC to UNIVAC: An Appraisal of the Eckert-Mauchly Computers, Digital Press, 1981.
- ^ In tale contratto il computer era denominato diversamente: "Electronic Discrete Variable Automatic Calculator".
[modifica] Voci correlate
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