Ełk

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Ełk
comune
Ełk – Stemma
Ełk – Veduta
Dati amministrativi
Stato Polonia Polonia
Voivodato Warminsko-mazurskie herb.svg Varmia-Masuria
Distretto Ełk
Sindaco Tomasz Andrukiewicz
Territorio
Coordinate 53°49′17″N 22°21′44″E / 53.821389°N 22.362222°E53.821389; 22.362222 (Ełk)Coordinate: 53°49′17″N 22°21′44″E / 53.821389°N 22.362222°E53.821389; 22.362222 (Ełk)
Superficie 21,07 km²
Abitanti 59 274 (31-12-2011)
Densità 2 813,19 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 19-300 a 19-306
Prefisso (+48) 87
Fuso orario UTC+1
Targa NEL
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Polonia
Ełk
Sito istituzionale

Ełk (in polacco antico: Łek) (città tedesca fino al 1945 col nome di Lyck) è una città della Polonia nord-orientale con 60.000 abitanti circa. Appartiene al voivodato della Varmia-Masuria dal 1999, mentre dal 1975 al 1998 ha fatto parte del voivodato di Suwałki.

La città sorge su una sponda del lago Ełckie, formato da un ghiacciaio. La regione di Ełk è circondata da foreste, ed è una zona turistica della Polonia. Una delle principali attività praticate è la caccia, che si svolge in foreste estese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Lyk era una città prussiana, dal nome Budowa zamku krzyżackiego (bianco giglio d'acqua), che si sviluppò nel tardo XIV secolo intorno a un castello costruito dai Cavalieri Teutonici. Ricevette i diritti da città nel 1445.

La città è stata pesantemente distrutta durante la Prima guerra mondiale, durante l'invasione russa del 1914 e fu poi ricostruita. Molti cittadini scapparono durante l'attacco della Russia, ma ritornarono dopo le battaglie di Tannenberg. In città si stanziarono le truppe inglesi e italiane dopo il Trattato di Versailles, per poter supervisionare lo svolgimento del plebiscito sulla Prussia Orientale (riguardante l'autodeterminazione dei popoli), che a Lyck fece risultare 8.339 voti a favore della Germania e solo 8 per la Polonia. In generale, nelle zone in cui si svolse, il plebiscito vide una nettissima vittoria della Germania.

La città fu chiamata Ełk nel 1945 dopo che finì sotto dominio polacco.

Comunità urbane e rurali:

Nome polacco Nome tedesco (fino al 1945)
Nome polacco Nome tedesco (fino al 1945)
Nome polacco Nome tedesco (fino al 1945)
Bajtkowo Baitkowen
1938-45 Baitenberg
Krokocie Soffen Rękusy Renkussen
Barany Barannen
1938-45 Keipern
Lega Leegen Rostki Bajtkowskie Rostken
1938-45 Waiblingen
Bartosze Bartossen
1938-45 Bartendorf
Lepaki Małe Klein Leppacken
1938-45 Klein Ramecksfelde
Rożyńsk Rosinsko
1938-45 Rosenheide
Białojany Biallojahnen
1935-45 Weißhagen
Lepaki Wielkie Groß Leppacken
1938-45 Ramecksfelde
Ruska Wieś Reuschendorf
Bienie Bienien
1938-45 Binien
Mącze Monczen
1938-45 Montzen
Rydzewo Rydzewen
1938-45 Schwarzberge
Bobry Bobern Mąki Monken Rymki Rymken
1938-45 Riemken
Borecki Dwór Borkenhof Maleczewo Malleczewen
1938-45 Maletten
Sajzy Zeysen
Borki Borken Malinówka Mała Klein Malinowken
1938-45 Kleinschmieden
Sędki Sentken
Brodowo Brodowen
1938-45 Brodau
Malinówka Wielka Groß Malinowken
1938-45 Großschmieden
Siedliska Schedlisken
1938-45 Sonnau
Buczki Buczken
1938-45 Kleinseliggen
Małkinie Malkiehnen
1938-45 Malkienen
Skup Felsenhof
Buniaki Mathildenhof Miluky Mylucken
1938-45 Milucken
Śniepie Schnepien
1938-45 Schnippen
Chełchy Chelchen
1938-45 Kelchendorf
Mołdzie Moldzien
1938-45 Mulden
Sordachy Sordachen
Chojniak Löbelshof Mostołty Mostolten Straduny Stradaunen
Chruściele Chroscziellen
1933-45 Kreuzfeld
Mrozy Małe Klein Mrosen Suczki Sutzken
1934-45 Morgengrund
Chrzanowo Chrzanowen
1933-45 Kalkofen
Mrozy Wielkie Groß Mrosen
1929-38 Mrossen
1938-45 Schönhorst
Świdrówko Schwidrowken
1929-45 Eduardsfelde
Ciernie Czernien
1929-45 Dorntal
Niekrasy Niekrassen
1938-45 Krassau
Szarejky Sareiken
Czaple Zappeln Oracze Oratzen Szarek Sarken
Giże Giesen Piaski Piasken
1927-45 Klein Rauschen
Szeligi Seliggen
Guzki Gusken Pisanica Pissanitzen
1926-45 Ebenfelde
Talusy Thalussen
1938-45 Talussen
Janisze Johannisberg Pistki Pistken
1938-45 Kröstenwerder
Tracze Tratzen
1938-45 Trabenau
Judziki Judzicken
1938-45 Gutenborn
Płociczno Plotzitznen
1938-45 Bunhausen
Wityny Wittinnen
Kałęczyny Kallenczynnen
1938-45 Lenzendorf
Przykopka Przykopken
1926-45 Birkenwalde
Woszczele Woszczellen
1928-38 Woszellen
1938-45 Neumalken
Karbowskie Karbowsken
1938-45 Siegersfeld
Przytuły Przytullen
1927-45 Seefrieden
Zdedy Sdeden
1938-45 Stettenbruch
Konieczki Elisenthal Regiel Regeln Zdunki Sdunken
1938-45 Ulrichsfelde
Koziki Kozycken
1935-45 Selmenthöhe
Regielnica Regelnitzen
1938-45 Regelnhof

Personalità celebri[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

  • University di Varmia e Masuria
  • accademia Economica Privata
  • Nursery School
  • Seminario Cattolico Superiore

Religione[modifica | modifica sorgente]

La principale religione è il Cattolicesimo, anche se ci sono anche numerose chiese protestanti, che giocano un importante ruolo nella vita religiosa della popolazione. Prima della Seconda guerra mondiale la città era quasi totalmente (95%) protestante. Oggi Ełk è il centro della Diocesi cattolica il cui vescovo è Jerzy Mazur.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Nel centro del lago di Ełk c'è una piccola penisola, sul quale rimangono i resti di una prigione che fu utilizzata per diversi scopi nel passato; per un periodo fu usata come prigione per donne.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Stemma di Ełk

L'attuale stemma di Ełk è stato adottato nel 1999, dopo che la città stata visitata da Papa Giovanni Paolo II. Sono stati modificati i colori degli alberi (da giallo a verde) e il cervo è diverso rispetto alla versione precedente. Un'altra delle differenze è lo stemma papale, che è stato aggiunto.

Lo stemma non veniva cambiato dalla Seconda guerra mondiale. Fino al 1967 furono usati diversi stemmi, con una testa bifronte del dio Giano, ma la sua origine è sconosciuta.

POL Ełk old COA.svg

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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