Dwain Chambers

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Dwain Chambers
Dwain Chambers, September 2008.jpg
Dwain Chambers nel 2008.
Dati biografici
Nome Dwain Anthony Chambers
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Regno Unito
Passaporto
Altezza 180 cm
Peso 83 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Velocità
Categoria
Record
60 m indoor 6"42 Record nazionale (2009)
100 m 9"97 (1999)
200 m 20"31 (2001)
200 m indoor 21"10 (2000)
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società Belgrave Harriers
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
1995- Bandiera del Regno Unito Regno Unito
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
bandiera Regno Unito
Mondiali 0 1 1
Mondiali indoor 1 1 1
Europei 1 1 0
Europei indoor 1 1 0
Europei juniores 4 0 0
bandiera Inghilterra
Giochi del Commonwealth 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 10 marzo 2012

Dwain Anthony Chambers (Londra, 5 aprile 1978) è un atleta britannico, specializzata nella velocità. È stato campione mondiale ed europeo indoor dei 60 metri piani[1].

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

Dwain Chambers iniziò a mettersi in luce da giovane, vincendo nel 1995 e nel 1997 l'oro nei 100 metri agli Europei juniores e stabilendo il record del mondo juniores nel 1997. Ai Campionati del mondo di atletica leggera 1999 disputatisi a Siviglia Chambers arrivò terzo (tempo di 9"97) nella finale dei 100 m, dietro a Maurice Greene e Bruny Surin. Nel 2002, ai Giochi del Commonwealth di Manchester, si ritirò in finale.

[modifica] I problemi col doping

Chambers (sulla sinistra) con Christophe Lemaitre e Francis Obikwelu agli Europei indoor del 2011.

Agli Europei di Monaco di Baviera, sempre nel 2002, vinse l'oro sia nei 100 che nella staffetta 4×100 metri. Ai Mondiali del 2003 a Parigi vinse l'argento nella staffetta, correndo l'ultima frazione, venendo preceduto solo dalla squadra statunitense dopo aver ricevuto il testimone al comando.

Ad ottobre 2003 fu però trovato positivo al THG ed il 22 febbraio 2004 la federazione britannica lo squalificò per due anni. Furono anche annullati tutti i risultati ottenuti da Chambers (anche in staffetta) dal 2002 in poi, poiché ammise di aver fatto uso di doping da quella data.[2][3] In conseguenza, il Regno Unito perse diverse medaglie e gli furono azzerati i punti della Coppa del mondo del 2002. Dopo la squalifica valutò la possibilità di andare a giocare a football americano nei San Francisco 49ers, ma poi l'idea non si concretizzò. Il 26 maggio 2006 la IAAF gli tolse gli ori europei del 2002 e l'argento mondiale, oltre ai premi in denaro del 2003 come precondizione per tornare a gareggiare. Gli fu anche tolto il record britannico dei 100 metri (9"87), che tornò così di proprietà di Linford Christie.

[modifica] Dopo la squalifica

Nel giugno 2006 Chambers tornò a gareggiare a Gateshead in una gara in cui Asafa Powell eguagliò il record del mondo di 9"77. In quell'occasione arrivò terzo. Prese parte poi ai Campionati europei di Göteborg, in cui però fallì la medaglia nei 100 m. Si rifece prendendo parte alla staffetta 4×100 metri con la squadra britannica che vinse davanti alla Polonia ed ai campioni del mondo in carica della Francia.

Pochi mesi dopo ha ricominciato ad interessarsi al football americano e nel 2007 non ha gareggiato in competizioni di atletica. A marzo è andato ad allenarsi a Tampa (Florida) in un NFL Training Camp.[4][5]

Ai Campionati europei indoor di Torino del 2009 vince l'oro nei 60 metri con il tempo di 6 secondi e 46 centesimi precedendo di dieci centesimi i due italiani Fabio Cerutti ed Emanuele Di Gregorio. Precedentemente in semifinale aveva stabilito il nuovo primato britannico con 6"42 cancellando dopo dieci anni il primato di Jason Gardener.

[modifica] Record nazionali

[modifica] Seniores

[modifica] Progressione

[modifica] Palmarès

Chambers agli Europei indoor del 2009.
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1995 Europei juniores Bandiera dell'Ungheria Nyíregyháza 100 metri Oro Oro 10"41
4×100 metri Oro Oro 39"43
1996 Mondiali juniores Bandiera dell'Australia Sydney 100 metri 10"47
1997 Europei juniores Bandiera della Slovenia Lubiana 100 metri Oro Oro 10"06
4×100 metri Oro Oro 39"62
1998 Europei Bandiera dell'Ungheria Budapest 100 metri Argento Argento 10"10
Giochi del Commonwealth Bandiera della Malesia Kuala Lumpur 4×100 metri Oro Oro 38"20 Record dei Campionati
1999 Mondiali Bandiera della Spagna Siviglia 100 metri Bronzo Bronzo 9"97 Record personale
4×100 metri Argento Argento 37"73 Record europeo
2000 Giochi olimpici Bandiera dell'Australia Sydney 100 metri 10"08
4×100 metri Batteria DSQ
2001 Mondiali Bandiera del Canada Edmonton 100 metri 9"99
200 metri Quarti di finale 20"60
2006 Europei Bandiera della Svezia Göteborg 100 metri 10"24
4×100 metri Oro Oro 38"91
2008 Mondiali indoor Bandiera della Spagna Valencia 60 metri Argento Argento 6"54 Record personale
2009 Europei indoor Bandiera dell'Italia Torino 60 metri Oro Oro 6"46 Record personale
Mondiali Bandiera della Germania Berlino 100 metri 10"00
2010 Mondiali indoor Bandiera del Qatar Doha 60 metri Oro Oro 6"48 Record mondiale stagionale
Europei Bandiera della Spagna Barcellona 100 metri 10"18
2011 Europei indoor Bandiera della Francia Parigi 60 metri Argento Argento 6"54 Record personale stagionale
2012 Mondiali indoor Bandiera della Turchia Istanbul 60 metri Bronzo Bronzo 6"60

[modifica] Manifestazioni internazionali

1998
2009
2010
2011

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Chambers, Dwain biography. IAAF.org. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ^ (EN) «Chambers gets two-year ban», BBC Sport, 24 febbraio 2004. URL consultato in data 21 giugno 2011.
  3. ^ (EN) Sarah Holt. «Stars dimmed by Balco's shadow», BBC Sport, 6 dicembre 2004. URL consultato in data 21 giugno 2011.
  4. ^ (EN) «Chambers joins NFL training camp», BBC Sport, 7 novembre 2006. URL consultato in data 21 giugno 2011.
  5. ^ (EN) Simon Austin. «Chambers given another NFL chance», BBC Sport, 4 gennaio 2007. URL consultato in data 21 giugno 2011.
  6. ^ (EN) European Team Championships 2011 - 100m Men Final. European Athletics, 18 giugno 2011. URL consultato il 21 giugno 2011.

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