Dvinosauria

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Dvinosauria
DvinosaurusDB2.jpg
Dvinosaurus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Amphibia
Ordine Temnospondyli
Sottordine Dvinosauria

Gli dvinosauri (Dvinosauria) sono un sottordine di anfibi estinti appartenenti ai temnospondili, generalmente di piccole dimensioni, che vissero tra il Carbonifero superiore e il Triassico inferiore (290 - 235 milioni di anni fa). Furono particolarmente comuni nel Permiano.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Generalmente di piccole o medie dimensioni, questi anfibi possedevano un corpo allungato simile a quello di una salamandra; al contrario di molte forme contemporanee, gli dvinosauri possedevano zampe corte e poco utili agli spostamenti sulla terraferma. Il carattere distintivo rispetto agli altri temnospondili era costituito da una incisura otica ridottissima; questa fossa, negli altri temnospondili, è generalmente profonda e si presume abbia sostenuto una membrana timpanica notevole. Probabilmente gli dvinosauri, quindi, non possedevano un apparato uditivo adatto a sentire i suoni aerei ad alta frequenza ed erano animali semiacquatici o strettamente acquatici. Altre caratteristiche degli dvinosauri includono la perdita di una flangia ossea sulla parte posteriore dell'osso pterigoide e la presenza di 28 o più vertebre presacrali.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Crani di Dvinosaurus in vista dorsale e ventrale.

Il clade Dvinosauria è stato descritto per la prima volta in un lavoro di Yates e Warren nel 2000, nell'ambito di una classificazione filogeneticamente dettagliata dei gruppi di anfibi temnospondili. Si presume che questi animali fossero il sister group di temnospondili più evoluti noti come Stereospondyli, che aumentarono le dimensioni pur rimanendo nell'ambiente acquatico. Tra le forme più note di dvinosauri, da ricordare Neldasaurus, Dvinosaurus, Erpetosaurus e Trimerorhachis.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]