Durga Puja

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Immagine della dea Durga.

Durga Puja (pronuncia ˈd̪ʊrɡaː ˈpuːdʒaː; lingua bengaleseদুর্গা পূজা, lingua oriyaଦୁର୍ଗା ପୂଜା, Culto di Durga), anche nota come Durgotsava (bengaleseদুর্গোৎসব, Festa di Durga) è una festa annuale hindu dell'Asia del sud che celebra la dea Durga.[1] Si riferisce ai sei giorni denominati Mahalaya, Shashthi, Maha Saptami, Maha Ashtami, Maha Navami, e Bijoya Dashami. Le date della Durga Puja vengono definite ogni anno dal calendario hindu e le due settimane nelle quali ricorre vengono chiamate Devi Paksha (Bengaleseদেবী পক্ষ, settimane della dea). Il Devi Paksha è preceduto dalla Mahalaya (Bengalese মহালয়া), vigilia della festa Pitri Pokkho (bengaleseপিতৃ পক্ষ, quindicina degli antenati) e termina con Kojagori Lokkhi Puja (bengaleseকোজাগরী লক্ষ্মী পূজা, Culto della dea Lakshmi nella notte di luna piena di Kojagori).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja è ampiamente celebrata negli stati indiani di West Bengal, Assam, Jharkhand, Orissa e Tripura dove si svolgono cinque giorni annui di festa. Nel West Bengal e nel Tripura, che hanno la maggioranza della loro popolazione hindu, è la più importante festa dell'anno. Non solo è la più grande festa hindu di tutto lo Stato, ma è anche il maggiore evento socio-culturale della società bengalese. Oltre che nell'India dell'est, la Durga Puja viene celebrata anche negli Stati di Delhi, Uttar Pradesh, Bihar, Maharashtra, Gujarat, Punjab, Kashmir, Karnataka e Kerala. Viene anche annoverata fra le maggiori feste in Nepal e nel Bangladesh dove il 10% della popolazione è costituito da hindu. Oggi, molte delle collettività indu all'estero, in paesi come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Germania, Francia, Olanda, Singapore e Kuwait organizzano la festa. Nel 2006, una grande edizione della Durga Puja, venne tenuta in onore della regina Elisabetta II nella Grand Court del British Museum.[2]

L'importanza della Durga Puja andò aumentando gradualmente durante il Raj Britannico in Bengala. Dopo che i riformisti hindu identificarono Durga con l'India, essa divenne un'icona del movimento d'indipendenza indiano. Nel primo quarto del XX secolo, la tradione dei Baroyari o Comunità Puja divenne popolare in funzione di ciò. Dopo l'indipendenza, la Durga Puja divenne una delle più celebrate feste nel mondo intero.

La Durga Puja comprende anche il culto di Shiva, che è il marito di Durga, oltre che quello di Lakshmi, Saraswati, Ganesha e Kartikeya, considerati figli di Durga.[3] Le tradizioni moderne hanno portato a realizzare strutture permanenti, riccamente decorate (pandal) e artistici (murti) di Durga.

Nomi[modifica | modifica sorgente]

In Bengala, la Durga Puja è anche chiamata Akalbodhan (bengalese: অকালবোধন, risveglio prematuro di Durga), Sharadiya Puja (bengalese: শারদীয়া পুজো, culto autunnale), Sharodotsab (bengalese: শারদৎসব, festa d'autunno), Maha Puja (bengalese: মহা পুজো, grande puja), Maayer Puja (bengalese: মায়ের পুজো, ‘'culto della Madre) o semplicemente Puja o Pujo. Nell'est del Bengala (Bangladesh), la Durga Puja viene celebrata come Bhagabati Puja. Viene anche chiamata Durga Puja a Bihar, Assam, Orissa, Delhi e Madhya Pradesh.[4]

La Puja viene chiamata Navaratri Puja in Gujarat, Uttar Pradesh, Punjab, Kerala e Maharashtra,[5] Kullu Dussehra nella Valle di Kullu, Himachal Pradesh,[6] Mysore Dussehra a Mysore, Karnataka[7], Bommai Golu a Tamil Nadu e Bommala koluvu in Andhra Pradesh.[8]

Origini della cerimonia autunnale Sharadiya[modifica | modifica sorgente]

Antico dipinto del Durga Puja a Kolkata al Sovabazar Rajbari

L'attuale culto della dea Durga, come sancito dalle scritture hindu, cade nel mese di Chaitra, che corrisponde al periodo a cavallo fra marzo e aprile del calendario occidentale. Questa cerimonia non è tuttavia osservata da molti ed è limitata a un piccolo gruppo di fedeli nello stato del Bengala Occidentale.

L'edizione più popolare, che è anche conosciuta come Sharadiya (autunnale) Durga Puja, si celebra nel corso dell'anno in date che rientrano fra settembre e ottobre. Dal momento che la dea viene festeggiata nel momento sbagliato, si chiama "Akaal Bodhon" in bengalese.

Mentre la ripresa più recente del culto della dea Durga in autunno può essere ricondotta alle tendenze di commemorazione del movimento di liberazione del Bengala, la prima Puja venne organizzata da Nabakrishna Deb di Calcutta in onore di Lord Clive nel 1757. La puja fu organizzata perché Clive volle rendere grazie per la sua vittoria nella battaglia di Plassey. Egli non poté farlo in una chiesa in quanto, l'unica esistente a Calcutta in quel periodo, era stata distrutta da Siraj-ud-Daulah. Molte famiglie di ricchi mercanti e latifondisti (zamindar) del Bengala ebbero come loro ospiti alla puja gli ufficiali inglesi della Compagnia delle Indie orientali. I padroni di casa fecero a gara tra di loro per organizzare la festa più sontuosa, le decorazioni ed i cibi più raffinati per i loro ospiti. Ciò venne ritenuto necessario in quanto la Società era responsabile di gran parte dell'India, tra cui il Bengala, dopo le battaglie di Plassey e Buxar.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durga Puja, 1809 acquerello in stile Patna.

Esiste una notevole letteratura, in lingua bengalese, intorno al culto di Durga e le sue forme primitive, compreso avnirnaya (XI secolo), Durgabhaktitarangini di Vidyapati (XIV secolo), ecc. La Durga Puja fu popolare in Bengala nel periodo medievale ed esistono fonti dell'epoca esposte nelle Corti di Rajshahi (XVI secolo) e nel distretto di Nadia (XVIII secolo). Fu nel XVIII secolo, comunque, che il culto di Durga divenne popolare fra i latifondisti del Bengala, Zamindar. Importanti puja vennero dai latifondisti, arricchitisi con il dominio britannico, come Raja Nabakrishna Deb, di Shobhabajar, che realizzò un elaborato Puja presso la sua residenza. Molti di questi vecchi puja esistono ancora. È interessante notare che il più antico Puja, effettuato presso la stessa sede si trova a Rameswarpur, Orissa, dove continua a realizzarsi negli ultimi quattro secoli, da quando il Mahashays Ghosh di Kotarang vicino a Howrah, migrò assieme ad una parte del contingente Todarmal durante il regno di Akbar. Oggi, la cultura del Durga Puja si è spostata dalle case principesche al Sarbojanin (letteralmente, "che coinvolge tutti"). Il primo puja si tenne a Guptipara - venne chiamato barowari (baro uguale a dodici e Yar amici).

Lo spirito del Durga Puja iniziò con il Mahishasuramardini - un programma radiofonico di due ore che divenne popolare negli anni 1950. Mentre nei primi anni veniva trasmesso in diretta, negli anni successivi venne trasmesso in registrata. I bengalesi tradizionalmente erano usi svegliarsi alle 4 del mattino del giorno Mahalaya per ascoltare la voce incantevole del defunto Birendra Krishna Bhadra e di Pankaj Kumar Mullick, su All India Radio, che recitavano inni dalle Scritture dal Devi Mahatmyam o Chandi.[9]

Durante le settimane della Durga Puja, nell'intero stato del West Bengala, così come nelle grandi enclavi di bengalesi sparsi per il mondo, la vita sembra fermarsi completamente. In campi da gioco, piazze, slarghi e in qualsiasi posto esista uno spazio libero, vengono realizzate strutture provvisorie, chiamate pandal, molte delle quali realizzate con una pianificazione di un intero anno alle spalle. Il termine pandal individua una struttura temporanea, fatta di bambù e stoffa, che viene usata come un tempio temporaneo fino al termine della puja. Mentre alcuni pandal sono strutture semplici, altri sono spesso elaborati come opere d'arte con temi che si basano molto sulla storia, l'attualità e talvolta la pura immaginazione.

In queste strutture è inserito un altare su cui è posta la dea Durga, appoggiata ad un basamento a forma di leone, nell'atteggiamento di brandire dieci armi nelle sue dieci mani. Questo è il centro religioso della festa ed il luogo in cui offrire fiori o pushpanjali al mattino, dal sesto al nono giorno della quindicina della luna crescente nota come Devi Pakshya (Devi = dea; Pakshya = periodo; Devi Pakshya = periodo della dea). Suonatori di tamburi rituali – dhaki e dhak –– mostrano la loro abilità nelle danze rituali chiamate aarati. Il decimo giorno, Durga torna da suo marito, Shiva, con il rito dell'immersione nelle acque - Bishorjon - noto anche come Bhaashan e Niranjan.

Oggi le Puia sono comunque molto distanti dall'aspetto religioso. Visitando i pandal negli anni recenti, si può soltanto dire che Durgapuja è la più grande festa all'aperto sulla terra. Negli anni 1990, gli elementi architettonici apparivano per lo più negli esterni dei pandal, ma oggi essi si estendono all'interno, con opere elaborate, eseguite da artigiani famosi, coerenti con gli elementi stilistici, eseguite con cura e che portano il nome dell'esecutore.

Anche la scultura dell'idolo in se stesso ha subito un'evoluzione. Il culto prevede la rappresentazione di Durga con i suoi quattro figli e, occasionalmente, con due altre divinità ed alcuni alberi di banana. In tempi passati, tutti e cinque gli idoli erano rappresentati nella stessa figura, tradizionalmente chiamata pata. Dagli anni 1980, comunque, la tendenza è indirizzata a realizzare gli idoli separatamente.

Alla fine dei sei giorni di festa, l'idolo viene portato in processione per essere immerso nel fiume, tra canti, ad alta voce, di Bolo Durga mai-ki jai (gloria alla Madre Durga) e aashchhe bochhor abar hobe (avverrà anche l'anno prossimo) e il suono di tamburi schierati lungo il fiume. L'idolo viene quindi immerso nelle acque a simboleggiare la partenza della divinità verso casa sua in Himalaya, assieme al suo sposo. Dopo questo episodio, in una tradizione chiamata Vijaya Dashami, le famiglie si fanno visita l'un l'altra e vengono offerti confetti ai visitatori (Dashami è letteralmente "decimo giorno" e Vijay è la "vittoria").

La Durga Puja commemora la visita annuale della dea, con i suoi figli, alla casa di suo padre, partendo poi il giorno di Dashami per riunificarsi con Shiva. Questa cerimonia della partenza è simbolizzata dall'immersione degli idoli nelle acque il giorno di Dashami.[4]

La Durga Puja è anche la festività del bene (Ma Durga) che vince sul male (Mahishasur il demone). Si tratta del culto del bene che sempre vince sul male.

Evoluzione della Comunità o Sarbajanin puja[modifica | modifica sorgente]

Celebrazioni all'interno di una casa, durante la Durga puja, Calcutta, 1890.

All'inizio la Puja era organizzata da famiglie abbienti che avevano i mezzi per realizzare la festa. Durante il tardo XIX secolo e gli inizi del XX, la classe media, principalmente a Calcutta, amò ricordare la Puja. Essi crearono allora delle Comunità o Sarbojanin Puja per raccogliere sottoscrizioni di fondi necessari a coprire gli elevati costi organizzativi.

Queste puja sono organizzate da un comitato che rappresenta un intero paese o quartiere. Raccolgono fondi denominati "chaanda" attraverso sottoscrizioni porta a porta, lotterie, concerti ecc. Questi fondi sono raccolti e utilizzati per le spese di costruzione dei pandal, cerimonie, ecc. I fondi non spesi vengono generalmente donati in beneficenza secondo quanto deciso dal comitato. Sponsorizzazioni aziendali delle puja hanno acquisito slancio dalla fine del 1990. Le maggiori puja vengono realizzate a Calcutta e nelle aree metropolitane importanti come Delhi e Chennai che derivano quasi tutti i loro fondi da sponsorizzazioni aziendali.

Nonostante le grandi quantità di risorse utilizzate per organizzare una Puja, l'ingresso dei visitatori nei pandal è generalmente gratuito. Ogni anno vengono realizzati nuovi esperimenti per valorizzare le puja a Calcutta con idee sempre più innovative. Le Comunità hanno creato premi per il miglior pandal, miglior Puja e altre categorie.

Creazione degli idoli[modifica | modifica sorgente]

Idolo Durga Puja in costruzione a Kumortuli, Kolkata

L'intero processo di creazione degli idoli (murti), dalla raccolta dell'argilla alla decorazione, è un processo sacro, realizzato seguendo riti e rituali. Dal tempo di Akshaya Tritiya, l'argilla per gli idoli viene raccolta dalle rive di un fiume, preferibilmente il Gange. Dopo i riti necessari, l'argilla viene trasportata presso gli artigiani che la debbono modellare. Un evento importante è il Chakkhu Daan, letteralmente donazione degli occhi. A partire da Devi Durga, gli occhi degli idoli sono dipinti il giorno di Mahalaya o il primo giorno della puja. Prima di dipingere sugli occhi, gli artigiani debbono digiunare per un giorno intero mangiando solo cibo vegetariano.

Molte Puja intorno alla città di Kolkata acquistano i loro idoli a Kumartuli (anche Kumortuli), una città di artigiani a nord di Calcutta.

Nel 1610, la prima Durga Puja di Calcutta venne presumibilmente celebrata dalla famiglia Roychowdhuri di Barisha. Questo fu comunque un evento privato e la prima Durga Puja comunitaria o Baroyari venne avviata nel Guptipara, a Hooghly, da 12 giovani uomini che vennero esclusi dalla partecipazione ad una Durga Puja familiare nel 1761. Essi costituirono un comitato che raccolse le sottoscrizioni per l'organizzazione della puja. Da allora, le comunità che organizzano le puja del Bengala si chiamano Baroyari - dove baro significa 12 e Yar amici. Nello stato di Kolkata, la prima Durga Puja Baroyari venne organizzata nel 1910 dalla SanatanDharmotsahini Sabha della Balaram Bosu Ghat Road a Bhawanipur. Nello stesso periodo, simili Baroyari puja si sono svolte presso Ramdhan Mitra Lane e Sikdar Bagan. La lotta per la libertà indiana ha avuto anche un'influenza sulla Durga Puja a Kolkata. Nel 1926, Atindranath Bose avviò la prima Sarbojanin Durga Puja, in cui chiunque, indipendentemente dalla casta, credo e religione poteva partecipare ai festeggiamenti. Questo fu coscientemente fatto per instillare nel popolo un senso di unità nazionale.

Impatto ambientale[modifica | modifica sorgente]

Pericoli per l'ambiente derivano dai materiali utilizzati per colorare gli idoli, colori che inquinano le risorse idriche locali, poiché gli idoli vengono immersi direttamente nei fiumi alla fine dei festeggiamenti. Sono in corso sforzi per introdurre materiali ecologici presso gli artigiani che costruiscono gli idoli. Il West Bengala ha accreditato una propria agenzia ambientale ed è forse il primo Stato indiano ad aver frenato con successo l'utilizzo di vernici pericolose. Tuttavia, solo due terzi circa degli idoli sono attualmente colorati con vernici eco-compatibili.[10]

Le feste hindu come la Durga Puja, nell'ultimo quarto del XX secolo, sono diventate una delle principali preoccupazioni ambientali. I fedeli hindu vogliono idoli sempre più grandi e colorati. Gli ambientalisti sostengono che gli idoli sono spesso realizzati con materiali pericolosi come il cemento, la plastica, il gesso e con vernici tossiche.[11]

Puja e pandal[modifica | modifica sorgente]

Tema su cui è basato un Durga puja

I temi a cui si ispirano pandal e idoli sono spesso il segno distintivo della comunità, soprattutto a Kolkata, a partire dagli anni 1990. Le Commissioni Puja decidono su un tema particolare, i cui elementi vengono incorporati nel pandal e negli idoli. Temi popolari comprendono antiche civiltà come l'antico Egitto o gli Inca. Soggetti contemporanei come il Titanic e Harry Potter sono stati oggetto di alcuni pandal.

Il progetto e la decorazione sono generalmente realizzati da studenti locali di arte e architettura. Le risorse finanziarie richieste per questi temi sono generalmente maggiori di quelle necessarie a realizzare figure basate su temi tradizionali. Essi attraggono le folle e sono ben accetti dai visitatori. Sull'esempio di Kolkata, i pandal a tema sono divenuti popolari anche negli stati vicini, particolarmente ad Orissa. La sperimentazione sugli idoli non è molto praticata al di fuori di Calcutta.

La rapida crescita della competitività dei pandal a tema e quella degli enormi cartelloni che sorgono in corrispondenza dei nodi stradali strategici, ha anche determinato una reazione culturale in coloro che sostengono i pandal tradizionali: "Noi non facciamo puja a tema, facciamo Durga Puja ", riferisce una foto scattata durante i lavori a Salt Lake, Kolkata.[12]

Cultura di massa specifica delle Puja[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja è uno degli eventi più importanti nel calendario della società bengalese. Molti film bengalesi, album e libri vengono pubblicati in concomitanza con la Puja. Il governo del Bengala occidentale dà due settimane di vacanze per l'evento e questo tempo viene utilizzato in vari modi. Molte persone si mettono in viaggio in India o all'estero o si realizzano raduni fra amici, chiamati "Aadda" in bengalese, in case e ristoranti. Si fanno molti acquisti e vengono praticate offerte speciali e saldi.

Visitare i pandal con amici e parenti e discutere dei prodotti alimentari venduti vicino a loro è detto gergalmente pandal hopping. I giovani amano questa attività. Pujor gaan(Canzoni di Puja) sono le canzoni bengalesi Adhunik che escono ogni anno in questo periodo.

Attenzione dei media[modifica | modifica sorgente]

TV e radio trasmettono ampiamente i festeggiamenti legati alle Puja. Molti canali bengalesi trasmettono per l'intera giornata eventi legati alle Puja. I settimanali in lingua bengalese e oriya pubblicano degli inserti speciali noti come "Pujabarshiki" o "Sharadiya Sankhya". Questi contengono racconti di molti scrittori, già affermati o esordienti, ed hanno molte più pagine del normale. Alcuni esempi degni di nota sono Anandamela e Shuktara.

Film[modifica | modifica sorgente]

Bengala[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche illuminazioni nelle strade di Calcutta durante la Durga Puja.

Il culto di Durga in autunno (Shôrot) è la più grande festa hindu in Bengala. La Durga Puja viene anche celebrata in Nepal e Bhutan secondo le tradizioni locali e con alcune variazioni. Puja significa "culto" e la Durga Puja viene celebrata dal sesto al decimo giorno di luna calante del mese di Ashvin (bengaleseআশ্বিন Ashshin), sesto mese del calendario bengalese. Occasionalmente però, a causa dei cambiamenti nel ciclo lunare rispetto al mese solare, possono essere tenute anche nel mese successivo, Kartika (bengalese কার্তিক ). Nel calendario gregoriano, queste date corrispondono ai mesi di settembre e ottobre.

Nel Krittibas Ramayana, Rama invoca la dea Durga nella sua battaglia contro Ravana. Anche se lei era tradizionalmente venerata in primavera, a causa di contingenze della battaglia, Rama dovette invocarla in autunno akaal bodhan[13] Oggi è questa la data di celebrazione della puja che ha guadagnato ascendente, anche se la puja primaverile, conosciuta come Basanti Puja[14], è presente anche nell'almanacco indù. Da quando la puja si svolge in autunno, è anche conosciuta come (bengalese শারদীয়া Sharodia ).

Le puja si svolgono in un periodo di dieci giorni, che è tradizionalmente considerato come la visita della figlia sposata, Durga, a suo padre. Essa è la festa più importante nel Bengala e i bengalesi amano festeggiare regalando nuovi vestiti e altri doni, che vengono indossati la sera, quando la famiglia va a vedere i pandal. Anche se è una festa hindu, la religione fa un passo indietro in questi cinque giorni: la Durga Puja nel Bengala è divenuta un carnevale, dove gente di ogni provenienza, indipendentemente dal loro credo religioso, partecipa e si diverte fino in fondo.

Durga idol at West Bengal

Kolkata (Calcutta)[modifica | modifica sorgente]

Soltanto a Kolkata vengono realizzati più di 2.000 pandal. La città è adorna di luminarie ed è meta di gente proveniente da ogni angolo del paese ed ogni notte diventa un matto carnevale dove migliaia di persone vanno a fare pandal-hopping con amici e familiari. Il traffico si blocca, anzi, molte persone abbandonano i loro veicoli e si incamminano a piedi. Una speciale task force viene messa in atto dalle autorità locali per il controllo dell'ordine pubblico. La Durga Puja a Kolkata è spesso indicata come il Carnevale di Rio dell'emisfero orientale.

La più antica puja è nel nord di Kolkata, a Baghbazar Sarbojonin, Kumartuli, Ahiritola, Md. Ali Park e College Square.

Siliguri[modifica | modifica sorgente]

Centinaia di puja pandal vengono realizzati ogni anno nell'area di Siliguri, Mahakuma. La città viene adornata da molti pandal variopinti, gloriosi "Protima", luci colorate e suoni. Le puja di Saktigarh, Hakimpara, Rabindra Sangha, Rathkhola, Champashari, Central Colony (N.R.I), Silpanchal (Burdwan Road) e Saktigarh Utjal Sangha sono considerate fra le più antiche durga puja di quest'area.

Il Comitato Durga Puja di Silpanchal è considerato fra i più antichi della città, essendo stato costituito nel 1955, ed è famoso per le diverse attività sociali organizzate durante la festa.

Una delle più antiche Puja di Siliguri è la Swastika Yubak Sangha. Essa è fra le più affollate della regione. Il suo comitato ha festeggiato il cinquantenario nel 2009.

Chanduli, Katwa[modifica | modifica sorgente]

Una delle più antiche Durga Puja si tiene nel villaggio di Chanduli, 12 km da Katwa, antica di più di 350 anni. Si tiene sotto l'egida del Mitra bari Debottor estate e la sua dea Durga ha solo due mani invece delle dieci consuete.

Lataguri[modifica | modifica sorgente]

Sindur applicata sul fronte della dea Durga durante Bijaya Dashami.

Lataguri è un piccolo villaggio nel distretto Jalpaiguri. Esso ha un'antica tradizione di Durga Puja con notevoli valori culturali e gioia nel cuore della gente. Prantik Sangha, Netaji Sangha, Friends Club, Pal Chowdhury Bari sono solo alcune delle più antiche puja. Nei giorni di Shashthi, Maha Saptami, Maha Ashtami, Maha Nabami e Bijoya Dashami la gente celebra la ricorrenza con grande gioiosità. Specialmente a Prantik Sangha (ufficio postale di Para) vi è una'antica tradizione di celebrare "Raksha Raksha" (preghiere offerte a Durga per salvare il corpo e la mente e per dare felicità e prosperità), attraverso lo scambio di affetto e felicità, evidenziato dal rispetto tra le persone che toccano i piedi degli anziani e si abbracciano l'un l'altro. Dopo vengono distribuite fra la gente una sorta di palline dolci dette laddu. "Raksha Raksha" si celebra nel giorno della Bijoya Dashami dopo che gli idoli (murti) della dea Durga, con la sua famiglia, sono stati immersi nell'acqua. I membri del Pal Chowdhury Bari si recano, in processione, al laghetto sito a circa mezzo chilometro per l'immersione della dea, portandola in spalla. Questa tradizione dura da 61 anni.

Berhampore[modifica | modifica sorgente]

Centinaia di puja pandal vengono costruiti ogni anno a Berhampore, Cossimbazar, Khagra, Madhupur e Gorabazaar. Tutti sono decorati con luci e suoni. Quelli di Swarnamoyee, Baganpara, Bishtupur, Madhupur Balark Sangha, Ranibagan, Kadai, Swargadham, Ajana Sangha, Cossimbazar Choto Rajbari sono fra i più antichi e famosi di questa zona. La Cossimbazars Puja è la più antica con oltre 300 anni di vita. La maggior parte dei visitatori proviene dalla città di Berhampore e da ogni angolo del distretto di Murshidabad e di quelli adiacenti[15]. Specialmente le notti di Astami e Nabami vedono la cittadina gremita di persone provenienti da ogni località del distretto. La gente gira per le strade con parenti ed amici e festeggia fino all'alba. Anche l'immersione dell'idolo nel fiume Bhagarathi è molto suggestiva. Un gran numero di visitatori si riuniscono sulle rive del fiume (Gorabajar Ghat, Khagra Ghat) per vedere l'ultimo viaggio di Durga Pratima. Generalmente il pandal e gli idoli dell'area di Madhupur si aggiudicano i premi messi in palio per gli artisti più bravi. Viene allestita anche una fastosa illuminazione per rendere più piacevoli i divertimenti notturni.

In altre parti dell'India[modifica | modifica sorgente]

Assam[modifica | modifica sorgente]

Dopo il West Bengal, l'Assam è il secondo Stato in cui si celebra correntemente la Durga Puja. A Silchar vengono realizzati più di 300 pandal, illuminati e riccamente addobbati di sculture ed altre forme artistiche. Dopo il Bihu, la Durga Puja è la più popolare festa dell'Assam. Secondo lo storico Late Benudhar Sarma, l'attuale culto di Durga nell'Assam si instaurò, nel Regno di Ahom, sotto i re Susenghphaa o Pratap Singha. Il re venne a conoscenza della festività, della pompa e della sfarzosità con cui il re Naranarayan di Koch Bihar celebrava la Durga Puja, da un tale Sondar Gohain, che era prigioniero a Koch raja. Re Pratap Singha inviò allora degli artigiani a Koch Bihar per apprendere l'arte della costruzione degli idoli. Organizzò quindi una cosiddetta celebrazione della Durga Puja a Bhatiapara vicino Sibsagar. Questa fu la prima volta che nell'Assam si festeggiò, a livello popolare, la Durga Puja, oltre al culto di Durga che già si teneva nei templi di Kamakhya, Digheswari, Maha Bhairabi Temple, Ugrotara, Tamreswari Mandir, ecc. In seguito cerimonie similari vennero organizzate da altri re e nobili. Al giorno d'oggi la Durga Puja è la più importante festa celebrata in tutte le città e villaggi dell'Assam, per cinque giorni consecutivi, con grande fervore religioso.

Bihar[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja è una delle maggiori feste del Patna. Anche in questo Stato vengono costruiti centinaia di pandal. La città riscontra un aumento eccezionale di visitatori nei quattro giorni dal Maha Saptami. Vengono approntati più di 100 pandal, addobbati con luci, sculture e altre forme d'arte. Fra le più antiche Durga Puja di Patna si ricordano Bari e Chhoti PatanDevi, Maa Shitla, Mandir Agamkuan ecc.

Gujarat[modifica | modifica sorgente]

Navaratri è dedicata a Amba mataji. In alcune case vengono adorate immagini di Mataji secondo gli usi locali. Questo vale anche per i templi, che solitamente hanno un flusso costante di visitatori dalla mattina alla sera. La forma più comune di celebrazione pubblica è l'esibizione di Garba e dandia-ras/ras-garba (una forma di Garba con bastoni), danza popolare del Gujarat, rappresentata a tarda notte nelle piazze, nei cortili e nelle strade, in ognuna delle nove notti in cui è articolata la festa.

Jharkhand[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja è celebrata anche qui. La festa inizia il giorno di Mahalaya, ma la massa dei visitatori si raggiunge negli ultimi quattro giorni dell'evento quando giungono visitatori da Jamshedpur (TATA), Ranchi, Dhanbaad, ecc. Vi sono tanti pandal come a Kolkata e Cuttack. Fra i più noti:

1) Adityapur (del Jai Ram Youth Sporting Club JAMSHEDPUR, vicino Kharhkhai Bridge) 2) Kashidih (del Thakur Pyara Singh Dhurandhar Singh club, Jamshedpur) 3) Bhuyandih (del Dulal BHuyan CLUB) 4) Rani Kudar (del Hind Club) 5) SAKCHI, Aam Bagan (del bengal club) 6) Kadma and Farm Area, jamshedpur 7) Mango, jamshedpur 8) Sonari, Jamshedpur 9) Birsanagar, Jamshedpur 10) Bhalubasa, Jamshedpur

Karnataka[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja viene celebrata in gran pompa in questo stato. A Mysore, Dussehra, è certamente le festa più popolare. Esistono elefanti sontuosamente bardati che sfilano in processione lungo le strade della città. Molta gente visita la città provenendo da ogni dove per ammirare i colori di questo straordinario evento. Viene allestita una festa acquatica ai piedi della Chamundi Hill ed una sfilata di carri attorno al tempio.

Mysore prende il nome da Mahishasur, il demone stesso che era stato ucciso dalla dea. Il nome originale indiano era Mahishur. Ci sono templi dedicati al re demone e anche una gigantesca statua dello stesso.

Kashmir[modifica | modifica sorgente]

Gli Hindu di Jammu e Kashmir celebrano la loro festa un po' in sordina. In questi giorni le feste sono più modeste. Le divinità preferite del Kashmir sono Shiva e Serawali Ma Durga, colui che cavalca la tigre. Gli esperti ed i musulmani garantisco che Navratri è importante. Qui ogni famiglia indù fa la puja in casa. Tutti i membri adulti della famiglia digiunano e solo il pomeriggio possono mangiare della frutta. Come altrove, l'orzo kashmiri viene fatto cuocere in pentole di terracotta. Essi credono che se la crescita di questo piatto sarà buona, ci sarà prosperità per tutto l'anno. Il rituale più importante per pandit kashmiri è quello di visitare il tempio della dea custode Kheer Bhawani in tutti i nove giorni. L'ultimo giorno di Navratri, viene tenuto un aarti nel tempio, dopo di che la gente rompe il digiuno. Il giorno Dussehra viene bruciata un'effige di Ravana.

Kerala[modifica | modifica sorgente]

Nel Kerala, la Durga Puja costituisce l'inizio della formale educazione per tutti i bambini fra i 3 ed i 5 anni. Anche se la puja viene celebrata nei templi per tutti i dieci giorni, sono i tre giorni finali quelli più importanti. Ashtami è il giorno di Ayudya Puja, quando tutti gli strumenti a casa vengono adorati. Le regole impongono che nessuno strumento possa essere utilizzato in questo giorno. Il giorno Navami, la dea Saraswati viene onorata omaggiando i libri e i documenti di casa.

In migliaia affollano il tempio Saraswati a Kottayam in questo periodo per fare un tuffo nel misterioso stagno santo, la cui origine è ancora sconosciuta. Grandi raduni si osservano anche in famosi templi a Thekkegram (Palghat), in cui non ci sono idoli ma solo grandi specchi. Un devoto si ritrova ad inchinarsi davanti alla sua immagine riflessa, a simboleggiare che Dio è dentro di noi.

Il Thrikkavu Temple, un famoso Durga Devi Temple a Ponnani, nel distretto di Malapuram nel Kerala, è famoso per la festa Navaratri e vidyarambham (inizio delle formale educazione). Migliaia di bambini affollano questo tempio il giorno di Vijaya desami per vidyarambham.

Maharashtra e Goa[modifica | modifica sorgente]

Nel Maharashtra, la Durga Puja è un'occasione di divertimento. La Puja viene eseguita tutti i giorni ed i devoti non debbono rimuovere la ghirlanda di fiori che viene messa ogni giorno sull'idolo o immagine della divinità. Dopo nove giorni, tutte e nove le ghirlande vengono rimosse allo stesso tempo. Le ragazze giovani, che non hanno raggiunto ancora la maturità, sono invitate a mangiare, giocare, ballare e cantare. Viene disegnato un elefante e le ragazze giocano con gli indovinelli chiamati bhodala e sono premiate con una cena a loro scelta. Il giorno di Maharastra viene anche eseguito Jogava' & 'Gondhal inno alla dea.

A Goa vengono tenuti grandi festeggiamenti nei templi, specialmente in quelli di Devi come quelli di shree Shantadurga, shree Mhalasa, Narayan, shree Vijayadurga. La gente trascorre la festività a casa.

New Delhi[modifica | modifica sorgente]

A Delhi, vi sono più di 800 puja celebrate, con grandi fanfare, dai bengalesi che vivono in città. Diversamente da quanto avviene nelle Durga Puja di Kolkata, le celebrazioni a Delhi hanno un'atmosfera meno commerciale. Comunque le Puja a Chittaranjan Park assomigliano molto a quelle di Kolkata. La più antica Durga Puja ebbe inizio nel 1910 ed è conosciuta come Delhi Durga Puja Samiti, Kashmere Gate, Delhi'.

Orissa[modifica | modifica sorgente]

Esistono diverse fonti che descrivono l'inizio della Durga Puja nello stato di Orissa. Tutti gli storici sono d'accordo nel vedere delle influenze provenienti da altre regioni anche se alcune fonti mitologiche descrivono un'origine indipendente.

La Durga Puja è una festa, che si osserva per 10 giorni. Orissa, la terra del signore Jagannath, del potente regno hindu, dei Maharaja e Raja, patrocinava annualmente la festa, prima della soppressione dello stato a seguito della proclamazione della Repubblica dell'India. La Durga Puja si celebra in due modi diversi ad Orissa. Negli Shakti peethas (templi della dea), la Durga Puja è osservata con rituali particolari, che vanno da 10 a 16 giorni, noti come Shodasa Upachara/Shohala dinatmaka, che partono da 7 giorni prima del mahalaya chiamato mulastami e terminano a Vijayadashami, Dussehra. La dea Durga viene adorata, dai suoi devoti, anche nei pandal in tutto lo stato.

Secondo Markandeya Purana, il re Suratha della dinastia Chedi, diede inizio ai rituali del Durga Puja intorno al 300 a.C.. La dinastia Chedi governava su Kalinga (attuale Orissa). La Durga Puia ha differenti denominazioni nei diversi Purana e Sastra. Nel Devi Purana & Kalika Purana viene chiamata Vijaya Dashami, Mahaparbana nel Devi Mahatmya e Duseehera nel Markandeya Purana.

L'attuale forma di culto di Durga come idolo della terra, nello stato di Orissa, ebbe inizio durante il regno di re Ganga Chodaganga Dev nell'XI secolo a Puri. L'idolo della terra Mahishamardini Durga è conosciuto come Gosani e le festa Dussehra è nota come Gosani Yatra. È interessante notare che il co-culto di Durga Mahisamardini e Madhava (dio Jagannath) è prevalente dall'XI secolo, dinastia Ganga orientale, a Puri.

Prima che il concetto di Sarvajanin Durga Puja prendesse piede, la festa veniva celebrata in case principesche e la prima Puja realizzata in tutto il mondo nello stesso luogo e che continua fino ad oggi venne organizzata ad Orissa. Essa è la Rameswarpur nel distretto di Bhadrak, dove venne iniziata circa quattro secoli fa dalla famiglia Mahashay che proveniva da Kotarang vicino a Howrah durante il regno dell'imperatore Akbar.

Si narra che negli anni 1512-1517 Caitanya Deva era venuto a Cuttack, la capitale dell'impero Gajapati di Orissa, e l'allora imperatore di Orissa Gajapati Pratap Rudra Dev lo accolse a Gadagadia Ghata situata vicino alla riva del fiume di Mahanadi molto vicino al Palazzo reale popolarmente conosciuto come fortezza Barabati. In quell'anno Sri Chatanya Deva diede inizio alla Durga Puja al tempio Binod Bihari attualmente conosciuto come Balu Bazar. Inoltre si pensa che Netaji Subhas Chandra Bose, la cui nascita è collocata a Cuttack, abbia organizzato una Durga Puja con gran pompa per mostrare come i giovani nell'India britannica sapessero organizzare eventi esattamente come Lokamanya Balagangadar Tilak aveva fatto a Maharastra (Utsav Ganesh).

La prima Sarvajanin Durga Puja di cui si abbiano fonti certe avvenne nel 1832 nell'area di Kazibajaar a Cuttack.

Il pandal ad Orissa viene chiamato "medho". Per molti anni, le più costose installazioni ChaandiMerrha (Chaandi significa argento) vennero realizzate a Choudhuri Bajaar (area di Cuttack). Tutti gli addobbi vennero realizzati in puro argento. Un importante incremento nella disponibilità dei fondi portò poi alla placcatura in oro di tali decorazioni. Oggi sono note come "Suna Medho" (Suna significa oro). In alcune altre Puja di Cuttack si hanno decorazioni in argento.

I festeggiamenti della Durga Puja sono anche di primo piano nel tempio Katak Chandi della divinità Maa. Essa è la cosiddetta patrona di Cuttack. La dea popolarmente chiamata Maa Katak Chandi risiede e regna nel cuore della città antica. Essa è venerata come Bhuvaneswari ma è adorata in varie incarnazioni di Durga durante la puja. A Cuttack la gente crede fortemente a Maa Katak Chandi come La dea vivente.

Le più importanti Puja vengono organizzate a Bhubaneswar, Cuttack e Rourkela. Shaheed Nagar, Nayapalli e Rasulgarh investono la maggior parte dei fondi in idoli, decorazioni, luminarie e altri elementi visuali.

Uno dei motivi per l'ampia accettazione della Durga Puja è l'importanza della Maa Tarini, che è considerata una delle incarnazioni di Shakti nella cultura Oriya. Inoltre, lo Stato è vicino al Bengala ed i due popoli condividono una storia socio-culturale comune che abbraccia millenni. Orissa è sede di molti importanti santuari dedicati alla dea e vi sono organizzate grandi feste come Durga e Kali Puja.

Si tratta quindi di una delle principali feste di Orissa. La dea Durga è tra le dee sacre di Orissa e le celebrazioni sono molto simili a quelle del vicino Stato del Bengala Occidentale.

Punjab[modifica | modifica sorgente]

La gente del Punjab osserva rigorosamente il Navaratri. Alcuni abitanti del Punjab bevono solo latte per sette giorni prima di rompere il digiuno nel giorno di Ashtami o Navami. Essi adorano Durga Ma e sono soliti fare la aarti a casa. Alcuni di loro mangiano frutta o un pasto completo solo una volta al giorno. Le bevande inebrianti, carne e altre forme di intrattenimento sono completamente evitate. Alla fine del digiuno, i devoti danno da mangiare ai mendicanti o ascoltano delle giovanette che narrano gli Shakti della Dea Madre.

Tripura[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja viene celebrata nello stato di Tripura con grande gioia e orgoglio, in particolare nella capitale Agartala. La popolazione è per il 70% di origine bengalese e per l'86% di religione hindu e pertanto la Puja è la festa più importante dello stato. Le Puja sono tenute in vari luoghi, organizzate dai vari comitati locali. Le migliori puja di Agartala come quelle di Shanti kami, Shantipara, Usha Bazar, Badharghat, Pole Star, Milan Sangha ecc., solitamente organizzano varie mostre culturali per attirare il maggior numero di visitatori nei loro pandal e anche per ingaggiare una competizione amichevole tra di loro. Il centro principale per Visharjan è la zona Dashamighat della città. Altre città dove si svolge la puja comprendono Udaipur, Belonia, Kumarghat, Santir bazar, Sabrum e Dharmanagar.

Andhra Pradesh[modifica | modifica sorgente]

La Durga Puja viene celebrata a Vijayawada, nello stato di Andhra Pradesh con grande fervore ed orgoglio. Il tempio è ubicato a Vijayawada vicino al fiume Krishna e al Prakasham Barriage. La distanza fra Vijayawada e Hyderabad è di 280 km e fra Vijayawada e il tempio di Tirupati (Loard Venkateswara o Balaji) circa 320 km. Questo tempio è uno dei più importanti del sud dell'India.

Fuori dall'India[modifica | modifica sorgente]

Celebrazione del Durga Puja nel Dhakeshwari National Temple, Dhaka, Bangladesh

La Durga Puja viene celebrata dagli indiani sparsi in tutto il resto del mondo. Essa viene tenuta anche in paesi che hanno tradizioni storiche e culturali molto diverse da quelle indiane.

Nepal[modifica | modifica sorgente]

La Dussehra in Nepal viene chiamata Dashain.[16] Poiché il paese è a maggioranza hindu, le regole e le date coincidono con quelle dell'India. Il re del Nepal gioca un ruolo importante nelle festività, particolarmente nel giorno di Saptami, il settimo giorno della puja. Nonostante il rovesciamento della monarchia in Nepal, la famiglia reale ha ancora un ruolo significativo nella cultura della nazione.

Bangladesh[modifica | modifica sorgente]

Il Bangladesh ha la seconda più grande popolazione hindu al mondo. Essendo la Puja la più grande festa religiosa per gli hindu bengalesi, essa viene celebrata in tutto il paese con oltre un migliaio di mandap Puja in villaggi, paesi e città. Le scuole e le università rimangono chiuse per cinque giorni, mentre l'ultimo giorno della festa, Bijay Dashami, è festa nazionale. Il Presidente del Bangladesh allestisce un'accoglienza per la comunità hindu in Bangabhaban.[17] Mymensingh è uno dei più famosi distretti dove vengono organizzate il maggior numero di Durga puja e Kali Puja ogni anno.

Durga Puja a Colonia, Germania

Stati Uniti, Europa e Australia[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti, le puja sono spesso organizzate durante i fine settimana con poche eccezioni e vengono trascorse con gli amici e la famiglia come in Bengala, assaporando frammenti di cultura bengalese. Vengono organizzati programmi culturali, cibo, bancarelle che vendono abiti etnici, gioielli, libri, musica e DVD. Vi è una generale atmosfera di festa.

In Australia, le maggiori feste Durga Puja sono tenute a Sydney e Melbourne. Spettacoli e programmi, anjali e dhunuchi naach sono gli eventi principali. BANSW e BPCSV sono i principali organizzatori, rispettivamente a Sydney e Melbourne.

In Germania vengono organizzate diverse Durga Puja a Berlino[18] (da oltre 40 anni), Francoforte sul Meno, Colonia,[19] Stoccarda[20] e Monaco di Baviera.[21]

A Londra il "London Sharad Utsav" celebra la Durga Puja a Ealing Town Hall con programmi culturali, vendita di cibi etnici e spettacoli con artisti di Kolkata e Mumbai.[22]

Asia di sud-est[modifica | modifica sorgente]

A Singapore, la Bengali Association of Singapore (BAS) celebra la Durga Puja con programmi culturali e distribuzione di cibo.[23]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Durga Puja.
  2. ^ Da culture24.org
  3. ^ Kinsley, David (1988). Hindu Goddesses: Vision of the Divine Feminine in the Hindu Religious Traditions. University of California Press. ISBN 0-520-06339-2. p. 95.
  4. ^ a b Da durga-puja.org
  5. ^ Da durga-puja.org
  6. ^ Da durga-puja.org
  7. ^ Da durga-puja.org
  8. ^ Da durga-puja.org
  9. ^ Mahalaya ushers in the Puja spirit The Times of India, TNN 19 September 2009.
  10. ^ Da justmeans.com
  11. ^ Nita Bhalla, India's "toxic" Hindu idols choke rivers: activists, reuters.com, 25 settembre 2007. URL consultato il 23 settembre 2009.
  12. ^ Puja sui cartelloni The Telegraph (Kolkata), 13 settembre 2009.
  13. ^ Da durga-puja.org
  14. ^ Una delle più antiche sabeki Basanti Puja si tiene ogni anno a primavera a Barddhaman Pal Bari a Raniganga Bazar, MKChatterjee Rd vicino Karjon Gate.
  15. ^ Da murshidabad.nic.in
  16. ^ Festivals of Nepal: Dashain
  17. ^ BDNews24.com: Durga Puja 13-17 ottobre 2010
  18. ^ Da durgapujaberlin.de
  19. ^ Da durgapuja.de
  20. ^ Da ganguly.de
  21. ^ Da infoforu.de
  22. ^ London Sharad Utsav
  23. ^ Bengali Association of Singapore

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

India Portale India: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di India