Duomo di Magonza

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Coordinate: 49°59′56″N 8°16′26″E / 49.998889°N 8.273889°E49.998889; 8.273889

Duomo di Magonza
Il Duomo di Magonza, che con le sue sei torri di Franz Michael Neumann domina la città
Il Duomo di Magonza, che con le sue sei torri di Franz Michael Neumann domina la città
Stato Germania Germania
Land Renania-Palatinato Renania-Palatinato
Località Coat of arms of Mainz-2008 new.svg Magonza
Religione Cattolicesimo
Titolare Martino di Tours
Diocesi Magonza
Consacrazione 1009
Stile architettonico romanico renano
Inizio costruzione 975
Sito web Homepage zum Mainzer Dom

Il Duomo di Magonza, cattedrale in stile romanico e dedicata ai santi Martino di Tours e Stefano, è l'edificio più significativo della città tedesca di Magonza.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Il massiccio duomo, che si erge al centro della città, doveva simboleggiare il potere della chiesa cattolica che qui a Magonza, per molti secoli, fu anche potere politico. Infatti l'arcivescovo della città era anche Kurfürst, cioè principe elettore del Elettorato di Magonza, uno dei sette preposti alla scelta e all'incoronazione dell'imperatore. Insieme alle cattedrali di Worms e di Spira, quella di Magonza costituisce il più alto esempio di romanico renano. La storia della cattedrale è funestata da una lunga serie di incendi, il primo dei quali avvenne addirittura la notte prima della consacrazione della chiesa. Ma a queste catastrofi e conseguenti ricostruzioni si deve un impasto di diversi stili esteticamente molto riuscito.

La fede cristiana, giunta a Magonza con i romani, si sviluppò nel corso del tempo e con l'opera di vescovi santi. Nel 983 l'imperatore Ottone II durante la riunione dei prìncipi, chiamata Dieta, che si teneva a Verona, incaricò Willigis, allora vescovo di Magonza, dell'amministrazione della regione a nome dell’imperatore. Era il tempo in cui i due poteri, quello religioso e quello politico-militare, provavano ad operare insieme nell'interesse del popolo. Willigis inizio a costruire la sua cattedrale dopo il 975.

Anche nella costruzione delle grandi chiese, si rispecchia la politica del tempo: così nel duomo di Magonza ci sono due cori, in quello a sinistra vi si sedeva il vescovo ed in quello di destra l'imperatore. Nel duomo si entra per un ingresso laterale.

In oltre 1000 anni il duomo ha visto diverse vicende, incendi, fulmini, bombardamenti che domandarono molteplici interventi di restauro e di modifiche così da arricchirlo in manufatti e decorazioni. Nel duomo sono anche conservate moltissime tombe regali e degli imperatori del sacro romano impero.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Wilhelm Jung: Il duomo di Magonza, Trad.: Marta Freifrau von Schwerin, nata Ferrini, 22. ed. italiano, Casa Ed. Schnell und Steiner, Ratisbona

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