Duomo di Biella

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Santo Stefano protomartire
Facciata
Facciata
Paese Italia
Regione Piemonte
Località Biella
Religione Cattolica
Diocesi Biella
Anno consacrazione
Architetto
Stile architettonico
Inizio costruzione 1402
Completamento XIX secolo
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web
Un capolavoro di trompe-l'oeil: vista del coro dalla tribuna dell'organo

Il duomo di Biella è la cattedrale della diocesi di Biella, in Piemonte. È dedicato a santo Stefano.

Indice

[modifica] Storia

Nell'XI secolo fu edificata sul luogo dell'odierno duomo una piccola chiesa di cui restano alcuni capitelli.[1]

A partire dal 1402 fu costruita la chiesa di santa Maria Maggiore (o santa Maria in Piano) per dare seguito a un voto fatto dalla popolazione in seguito alla pestilenza del 1399 [2].

Nel 1772 santa Maria Maggiore è scelta come cattedrale della nuova diocesi di Biella e completamente ristrutturata in stile neogotico ad opera di Ignazio Antonio Giulio. In questa fase che si prolunga fino al 1803 la chiesa viene ampliata con l'aggiunta di due navate laterali e delle cappelle laterali e la con la costruzione della sacrestia, dell'aula capitolare e del sepolcreto dei canonici.[3]

L'edificio fu successivamente completato con il prolungamento delle navate e la realizzazione di un pronao in stile neogotico ad opera di Felice Marandono (1826)[4][5].

[modifica] Descrizione

L'interno presenta decorazioni realizzate con la tecnica del trompe-l'oeil su tutte le pareti interne dell'edificio. Il carattere austero delle decorazioni, caratterizzate da un cromatismo tutt'altro che vivace, è in linea con le convinzioni filo-"gianseniste" del canonico Giuseppe Antonio Gromo che impartì le direttive della ricostruzione[6] e del vescovo Giovanni Pietro Losana nel cui lungo episcopato fu completata la decorazione delle navate e della controfacciata. [7].

La chiesa fu dedicata a santo Stefano, patrono cittadino, in seguito alla demolizione (1872) dell'antichissima chiesa di santo Stefano Vecchio, la cui origine datava dal V secolo. Santo Stefano vecchio sorgeva parallelamente al Duomo odierno nell'isolato dove ancora si trova il campanile gotico.[8]

La chiesa ospita un organo costruito da Camillo Guglielmo Bianchi nel 1860 e restaurato nel 2006.

Appartengono allo stesso complesso, di origine medioevale, il campanile gotico e il battistero romanico (XI secolo), nonché il Seminario diocesano e la cosiddetta "Casa della Prevostura". Nel Medioevo, l'odierna piazza Duomo era un chiostro, su cui si affacciavano diversi edifici religiosi, fra cui la demolita chiesa di santa Maria Maggiore, che facevano capo al capitolo di santo Stefano [9].

[modifica] Peregrinatio Mariae

Nel 2009 il Duomo ha ricordato, con una mostra di pannelli illustrativi, la Peregrinatio Mariae, la grande processione del 1949 attraverso i borghi della diocesi di Biella della Madonna Nera del Santuario di Oropa.

[modifica] Note

  1. ^ Santa Maria del Piano
  2. ^ Biella e Provincia di Touring Club Italiano, ISBN 88-365-2570-9
  3. ^ Il Duomo
  4. ^ Piemonte Di Touring club italiano, ISBN 88-365-0001-3
  5. ^ Il Duomo
  6. ^ Il Duomo
  7. ^ A. S. Bessone, Giovanni Pietro Losana, Biella 2006
  8. ^ La chiesa di santo Stefano Vecchio
  9. ^ A. S. Bessone, I cinquecento canonici di Biella, Biella 2004
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