Dunya Mikhail

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Dunya Mikhail (Baghdad, 1965) è una poetessa irachena residente negli Stati Uniti d'America.

Lavorava presso il giornale iracheno The Baghdad Observer, ma di fronte alle crescenti minacce e vessazioni da parte delle autorità irachene per i suoi scritti, nel 1990 fu costretta a fuggire negli U.S.A.. Studiò nella Wayne State University di Detroit. Nel 2001 ha ricevuto dalle Nazioni Unite il premio per la libertà di scrittura.Mikhail sa parlare e scrivere in Inglese, Arabo e Assiro. Attualmente vive in Michigan dove lavora come coordinatrice delle risorse arabe nel locale distretto scolastico e universitario.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The Diary of a Wave Outside the Sea, 1999
  • The War Works Hard, (tradotto nel 2005 da Elizabeth Winslow) (tra i candidati per l'International Griffin Poetry Prize del 2006)
  • The Psalms of Absence
  • La guerra lavora duro, (tradotto nel 2011 da Elena Chiti; traduzione segnalata al Premio Marazza Traduzione di Poesia Opera Prima nel 2012), testo arabo a fronte, Edizioni San Marco dei Giustiniani.

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