Dunoon (Scozia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dunoon
burgh
(GD) Dùn Obhain/Dùn Omhain
Dunoon – Veduta
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Area amministrativa Argyll e Bute
Territorio
Coordinate 55°56′49.2″N 4°55′22.8″W / 55.947°N 4.923°W55.947; -4.923 (Dunoon)Coordinate: 55°56′49.2″N 4°55′22.8″W / 55.947°N 4.923°W55.947; -4.923 (Dunoon)
Abitanti 8,454 (2011)
Altre informazioni
Lingue Inglese, Scots, Gaelico scozzese
Cod. postale PA23
Prefisso (+44) 01369
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Dunoon
Il molo di Dunoon
Un hotel a Dunoon

Dunoon (in gaelico scozzese: Dùn Obhain o Dùn Omhain[1]) è una località balneare della Scozia centro-occidentale, facente parte dell'area amministrativa dell'Argyll e Bute e situata nella penisola di Cowal[2][3][4] e di fronte al Firth of Clyde[2][3][4][5]. È la più grande città dell'Argyll[2] e conta una popolazione di circa 8.500 abitanti.[6]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Collocazione[modifica | modifica sorgente]

Dunoon si trova a sud dell'Argyll Forest Park [5] e dello Holy Loch[2], a circa 45 km[7] a nord-ovest di Glasgow e a circa 60 km[8] a sud di Inveraray, ed è situata nella parte orientale della penisola montagnosa di Cowal[2]. Sorge tra due baie, la East Bay e la West Bay.[2]

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Al censimento del marzo 2011, Dunoon contava una popolazione pari a 8.454 abitanti.[6] Nel 2001, ne contava invece 8.325[6], mentre nel 1991 ne contava 8.817[6].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1646, Dunoon fu teatro di uno scontro tra il Clan Campbell e il Clan Lamont, scontro che è passato alla storia con il nome di massacro di Dunoon.[9]

La popolarità di Dunoon come luogo di villeggiatura crebbe a partire dai primi decenni XIX secolo, quando James Ewing, Lord Provost di Glasgow vi costruì una propria dimora signorile (era il 1822).[2][4] In seguito anche altri abitanti di Glasgow iniziarono a costruirsi delle case di villeggiatura in loco. [2]. Negli anni quaranta del XIX secolo la cittadina fu collegata per la prima volta a Glasgow tramite un traghetto[2]. Un molo che serviva un traghetto sul Firth of Clyde esisteva però già nel 1820.[2],

Nel 1899, il collegamento della località con Glasgow fu garantito anche grazie alla costruzione di una ferrovia che collegava questa città con Gourock.[2]

Il molo di Dunoon alla fine del XIX secolo

La popolarità di Dunoon come località balneare diminuì però nel corso del XX secolo, quando gli abitanti di Glasgow iniziarono a preferirle le mete meditarranee.[2]

Durante la guerra fredda Dunoon iniziò ad essere popolata dalle truppe statunitensi, che nel 1961 avevano costruito una base sottomarina sullo Holy Loch.[2] Così, 30 anni dopo, un quarto della popolazione di Dunoon era costituito da americani[2]: ciò significò anche un rilancio dell'economia locale[2].

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Castle House Museum[4]
  • Gantock Rocks[10]

Dunoon nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • A Dunoon è dedicata la canzone del gruppo folk scozzese The Humblebums Why Don't They Come Back to Dunoon[11]

Personaggi celebri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gaelic Word of the Week 16 - Dùn Obhainn (or Dùn Omhain) by ScotParl on SoundCloud - Hear the world’s sounds
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Dunoon su Undiscovered Scotland
  3. ^ a b Dunoon su Visit Scotland
  4. ^ a b c d Castle House Museum - Home
  5. ^ a b A.A.V.V., Key Guide - Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano, 2007, p. 442
  6. ^ a b c d Dunoon (Argyll and Bute) su City Population
  7. ^ ViaMichelin.it: Itinerario da Dunoon a Glasgow
  8. ^ ViaMichelin.it: Itinerario da Dunoon a Inveraray
  9. ^ http://www.electricscotland.com/webclans/htol/lamont2.html
  10. ^ The Gantocks su Royal Commission on the Ancient and Historical Monuments of Scotland
  11. ^ http://www.discogs.com/search/?q=Why+Don't+They+Come+Back+to+Dunoon

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]