Dungu
| Dungu territorio/comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Provincia | Orientale | ||||
| Distretto | Haut-Uélé | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 3°37′N 28°34′E / 3.61667°N 28.56667°ECoordinate: 3°37′N 28°34′E / 3.61667°N 28.56667°E | ||||
| Abitanti | 23 000 (stima 2004) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||
| Localizzazione | |||||
Dungu (IPA:ˈduːŋɡuː) è una città della Provincia dell'Haut-Uélé, alla confluenza dei fiumi Dungu e Kibali. Si trova nella savana boscosa.
Dungu ha un ospedale, una scuola per infermieri, una scuola superiore, un internet café, una diga idroelettrica, e una cattedrale - sede della Diocesi di Dungu-Doruma.
Nel 2004 la sua popolazione era stimata a più di 23.000.[1]
La principale tribù è quella Azande, e il linguaggio locale è il Lingala. Alcuni abitanti parlano un dialetto lingala detto Bangala, che contiene parecchie parole d'origine zande, swahili o di altri linguaggi.
Sin dall'inizio degli anni '90, numerosi rifugiati dal Sudan, a causa della Seconda Guerra Civile Sudanese si sono installati a nord di Dungu in due campi profughi, Kaka I e Kaka II.
Indice |
La crisi umanitaria del dicembre 2008 [modifica]
Negli ultimi anni, gli abitanti di Dungu e Doruma sono spesso stati vittima dei raid dell'Esercito di Resistenza del Signore ugandese di Joseph Kony, che compie nella regione massacri di civili innocenti, stupri e rapimenti di bambini soldato.
Nel dicembre 2008, un attacco congiunto degli eserciti di Uganda e Congo ha costretto il LRA a disperdersi e a continuare saccheggi e massacri in piccoli gruppi. Ciò ha seminato il panico nella popolazione della regione, che si è rifugiata nelle campagne e nelle città più a sud, come Dungu e Doruma.
Ultimi anni [modifica]
Dal gennaio 2009 l'area di Dungu è sotto il controllo di Claudio Murgia, noto pederasta, conosciuto per la sua lungimiranza e la sua ossessione compulsiva per le sgommate in Mini. Recenti voci dichiarano di averlo visto inerte davanti a un clochard immerso di benzina Blu-Diesel. Chiunque voglia incontrarlo può riconoscerlo facilmente ogni mattina mentre si sollazza nel ponte del fiume Dungu (vedi foto).