Duello a Berlino

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Duello a Berlino
Titolo originale The Life and Death of Colonel Blimp
Lingua originale inglese / tedesco / francese
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1943
Durata 163 min
Colore colore technicolor
Audio sonoro
Rapporto 1,37 : 1
Genere drammatico
Regia Michael Powell, Emeric Pressburger
Soggetto Michael Powell, Emeric Pressburger
Sceneggiatura Michael Powell, Emeric Pressburger
Produttore Michael Powell e Emeric Pressburger
Casa di produzione The Archers, Rank Organisation e Independent Producers
Fotografia Georges Périnal (con il nome Georges Perinal)
Montaggio John Seabourne
Tema musicale Allan Gray
Scenografia Alfred Junge
Costumi Joseph Bato
Interpreti e personaggi

Duello a Berlino (The Life and Death of Colonel Blimp) è un film drammatico del 1943 di produzione britannica diretto e sceneggiato dal duo Michael Powell & Emeric Pressburger. Il titolo originale è ispirato al personaggio dei fumetti Colonel Blimp creato dal vignettista satirico David Low.

Indice

Trama [modifica]

Il film racconta la storia dell'amicizia tra Clive Candy, ufficiale dell'esercito britannico, e Theo Kretschmar-Schuldorff, ufficiale dell'esercito tedesco, nella prima metà del XX secolo.

I due si conoscono a Berlino nel 1902 in un duello che li vede coinvolti, a seguito di un'offesa compiuta da Clive ad un altro ufficiale tedesco. Entrambi vengono feriti nel duello e vengono ricoverati nella stessa casa di cura, dove diventano grandi amici. In tale occasione Theo conosce Edith, una giovane inglese che vive a Berlino e che ha assistito Clive durante la sua convalescenza, e decide di sposarla; Clive torna quindi a Londra.

La narrazione riprende quindi negli ultimi giorni della prima guerra mondiale, che vede Regno Unito e Germania schierati su fronti opposti. In un convento Clive conosce per la prima volta Barbara, una giovane crocerossina, che assomiglia straordinariamente a Edith (è interpretata dalla stessa attrice) e, al termine della guerra, la sposa. Viene inoltre a sapere che il suo amico Theo è stato fatto prigioniero in seguito alla sconfitta della Germania, e decide di andare a trovarlo nel campo di prigionia. Egli inizialmente si rifiuta di incontrarlo; in seguito decide però di mettere da parte i rancori della guerra e i due finalmente si riabbracciano dopo tanto tempo. Con il ritorno di Theo a Berlino, però, i due si lasciano di nuovo.

Gli anni passano e in Germania sale al potere Adolf Hitler. Nel 1939 Theo, non condividendo gli ideali nazisti, si esilia in Inghilterra, dove viene ospitato dal suo amico Clive; nel frattempo scoppia la seconda guerra mondiale. Theo intanto fa conoscenza con l'autista personale di Clive, Johnny (interpretata sempre da Deborah Kerr) che, lei stessa spiega, è stata scelta dopo una difficile selezione tra settecento donne; a questo punto, Theo non può fare a meno di notare la sua somiglianza con Edith.

Ingaggiato dalla BBC per un commento sull'Operazione Dinamo Clive, ormai anziano ma ancora al suo posto di generale, spiega di avere in mente di dire che sarebbe meglio perdere la guerra piuttosto che usare gli stessi metodi impiegati dai nazisti; a seguito di ciò, tuttavia, la trasmissione viene cancellata e Clive viene pensionato. Theo a quel punto spiega all'amico che non è più pensabile combattere una guerra in modo leale e cavalleresco, e che è necessario sconfiggere i nazisti a tutti i costi, anche in modo scorretto.

Senza più ruoli ufficiali, su suggerimento di Theo Clive collabora con la guardia nazionale, la "seconda linea" di difesa a fronte di un'ipotetica invasione nazista. Decide quindi di organizzare un'esercitazione, che sarebbe partita alle mezzanotte precise di un giorno prefissato. Il fidanzato di Johnny, giovane soldato arruolato anch'egli nella guardia, decide però di non seguire queste convenzioni antiquate di guerra, ritenendo necessarie combattere con le modalità dei nazisti. Per questo, il giorno prima dell'esercitazione organizza una contro-esercitazione e prende in ostaggio Clive mentre questo si trova nei bagni turchi a riposare (questa è effettivamente la prima scena del film).

Una volta libero, Clive spiega che lui stesso da giovane aveva apertamente disubbidito al suo comandante: si era infatti recato in Germania per motivi diplomatici nonostante gli fosse spiegato che tale compito non spettava ai soldati. Dopo il suo ritorno da Berlino, racconta Clive, il suo comandante lo aveva invitato a cena, ma aveva rifiutato, e si era sempre pentito di ciò. Egli quindi ordina a Johnny di invitare il suo fidanzato a cena da lui, e di spiegarli che "farebbe bene ad accettare".

Riconoscimenti [modifica]

Nel 1945 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno.

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 45º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

Critica [modifica]

Si tratta di un film molto amato da registi quali Martin Scorsese e Bertrand Tavernier. David Mamet lo indica come il proprio film preferito.[2]

Note [modifica]

  1. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato in data 18-6-2008.
  2. ^ David Mamet, Bambi contro Godzilla. Teoria e pratica dell'industria cinematografica, Roma, Minimum fax, 2008. ISBN 978-88-7521-174-5, p. 187

Collegamenti esterni [modifica]