Due fratelli (film)
Due fratelli (Deux frères / Two Brothers) è un film franco-britannico del 2004 diretto dal regista Jean-Jacques Annaud, che segue le vicende di due cuccioli di tigre separati alla nascita che si rincontreranno una volta cresciuti.
Trama [modifica]
Negli anni '20 ad Angkor, in Cambogia, tra le rovine di un tempio vivono due tigrotti. Sono fratelli ma hanno caratteri del tutto diversi, Kumal è molto impavido e coraggioso mentre Sangha è assai timido. Il loro destino sarà segnato dall'incontro con un cacciatore occidentale, Aidan McRory, arrivato fin lì per saccheggiare le sacre statue contenute nel recinto del tempio. Kumal finirà in un circo e Sangha, dopo la morte del padre per mano di McRory, verrà dapprima trovato dal piccolo Raoul, figlio dell'Amministratore Eugene Normandin, poi addestrato ai combattimenti che un sadico principe fa organizzare per il suo divertimento. I due tigrotti, ormai diventati adulti, si ritrovano in un'arena per combattere. Sia Sangha che Kumal vengono riconosciuti rispettivamente da Raoul e da MacRory. Quest'ultimo si reca dai proprietari del circo prima del combattimento per avvertirli del fatto che Sangha è addestrata alla lotta, mentre Kumal sa fare solo numeri da circo, e finirà sbranato. A nulla valgono le sue insistenze: Sangha si trova già nell'arena e Kumal, che dopo la vista di Sangha cercherà in tutti i modi di fuggire, vi viene introdotta a forza. Dopo un breve combattimento Kumal si ritrova sopra Sangha, e le due Tigri si guardano negli occhi: in quel momento i due Felini ricordano un momento della loro infanzia, nel quale Sangha dall'alto di un albero guardava Kumal. Immediatamente si riconoscono e si mettono a giocare tra gli sguardi incuriositi e attoniti della gente. Le guardie gli lanciano dei sassi per aizzarle, e loro per tutta risposta li aggrediscono: Kumal ferirà seriamente il mangiafuoco del circo, che aveva incautamente introdotto un braccio nella gabbia circolare che separava l'arena dagli spalti, e che per un anno intero l'aveva maltrattato. Siccome la Tigre non molla la presa, una guardia entra nella gabbia per sparargli, ma verrà aggredito da Sangha, e i due fratelli fuggiranno dalla porta lasciata aperta. Inizialmente Kumal torna subito nella sua gabbia, ma grazie ai richiami del fratello riconquista la libertà e insieme i due fuggono nella giungla. Le avventure però non sono finite: incapaci di cacciare, le due Tigri assalgono camion di viveri e bestiame per mangiare, creando parecchio scompiglio nei villaggi circostanti. Ritenute pericolose, viene ordinato il loro abbattimento e viene chiamato MacRory per adempiere al compito. Questi dà la caccia ai due Felini con poca voglia, dato l'affetto che prova per Kumal e quello provato da Raoul (che l'accompagna) per Sangha. Ormai stanco di fare il cacciatore e di uccidere, afferma che una volta che avrà compiuto quell'ultimo compito non toccherà mai più un fucile. Per intrappolare le Tigri viene preparata un'elaborata trappola che consentirà di bloccarle in un vicolo cieco grazie al fuoco. I cacciatori potranno in seguito abbatterle da lontano senza pericolo. Le due Tigri si dimostrano abili nello sfuggire ai cacciatori, ma alla fine si trovano tutte le vie si fuga sbarrate dal fuoco. Dopo un attimo di smarrimento Kumal, che non è il più coraggioso dei due, usa le abilità apprese al circo (come il saltare attraverso il cerchio infuocato) per saltare aldilà del muro di fuoco. Tuttavia Sangha, non abituato al fuoco, è spaventato e rimane indietro. Kumal chiama il fratello, e non sentendolo arrivare torna a saltare dall'altra parte. I due Felini si strofinano e si accarezzano il muso per rincuorarsi e saltano nuovamente, insieme. MacRory, che ha assistito esterrefatto a tutta la scena, decide di seguire le Tigri da solo, ma si può già intuire che non vuole più portare a termine il suo compito. Raoul raggiunge Sangha per primo, gli toglie lo sfarzoso collare incastonato di pietre preziose che il principe gli aveva fatto mettere e gli dice di restare nella giungla con suo fratello, di non farsi vedere mai più dagli uomini. MacRory assiste alla scena e improvvisamente si trova di fianco Kumal. Il cacciatore appoggia il fucile e viene raggiunto da Raoul. Si sente il ruggito di una terza Tigre, e Kumal e Sangha si dirigono in quella direzione. Una volta raggiunta, Raoul e MacRory sono d'accordo sul lasciare andare le Tigri per la loro strada, sperando che la terza Tigre possa insegnare ai due fratelli a cacciare. La Tigre che chiamava Sangha e Koumal era la loro madre. Come dicono tra di loro nelle ultime battute McRoy e Raoul, si tratta di correre un grosso rischio, ma a volte ne vale davvero la pena.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Due fratelli dell'Internet Movie Database
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