Duduk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Template-info.svg
Un duduk

Con il termine duduk si può indicare uno strumento musicale tradizionale armeno, noto anche come dziranapogh (letteralmente: "flauto albicocca"). Appartiene alla famiglia dei legni. In seguito alla diaspora armena, lo strumento si è diffuso in gran parte dell'Europa orientale e del Medio Oriente (per esempio Turchia, Iran, Georgia, Azerbaijan, Russia, Ucraina, Serbia e Bulgaria). Il nome corrente "duduk" è una deformazione di "dudka", che indica uno strumento simile appartenente alla tradizione russa.[1].

Nel 2005 la musica duduk è stata inserita dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni orali e immateriali dell'umanità.[2]

[modifica] Storia

I musicologi armeni riportano prove dell'uso del duduk già nel 1200 a.C., sebbene gli studiosi occidentali ritengano che abbia origine verso il V secolo.[3] Varianti del duduk possono essere rintracciate in Armenia e nel Caucaso. La storia della musica armena per duduk viene fatta risalire al regno di Tigrane II (9555 a.C.) [4] Secondo l'etnomusicologo Jonathan McCollum, lo strumento è raffigurato in numerosi manoscritti armeni del Medioevo. Scrive anche:

« Esso [il duduk] è in realtà l'unico vero strumento armeno che è sopravvissuto lungo la storia e ciò ne fa un simbolo dell'identità nazionale armena. La più importante caratteristica del duduk è la sua abilità ad esprimere la dialettica della lingua e l'umore della lingua armena, il che rappresenta spesso la sfida principale di un suonatore di duduk.[5] »

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ Encyclopedia.com:DJIVAN GASPARYAN
  4. ^ (EN) The Duduk and its Music. UNESCO. Ultimo accesso 8 febbraio 2010.
  5. ^ Andy, Turpin, Nothing Sounds Armenian Like a Duduk: ALMA Lecture. The Armenian Weekly, 12 febbraio 2010. URL consultato il 22 febbraio 2010.
musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue