Ducati della Slesia

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I Ducati della Slesia furono il risultato della divisione del Ducato di Slesia, avvenuta dopo il 1138.

Secondo il testamento e le ultime volontà del Duca di Polonia Boleslao III, la Polonia, alla sua morte nel 1138, venne divisa in 4-5 province ereditarie distribuite tra i suoi figli, e la provincia reale di Cracovia riservata al maggiore, che ottenne il titolo di Granduca di Polonia. Questo fatto venne conosciuto più comunemente con il nome di "spartizioni della Polonia".

Una di queste province, la Slesia, venne garantita al figlio maggiore di Boleslao III, Ladislao II l'Esiliato, e venne successivamente divisa tra i suoi successori, sin quando essi non si estinsero nel 1675. Questi Piast della Slesia, vennero conosciuti col nome di duchi di Slesia, e i territori che governarono presero il nome di ducati di Slesia.

Molti di questi ducati ebbero un destino diverso da quanto si aspettavano i duchi: caduti presto sotto l'influenza del Regno di Polonia, divennero vassalli di Giovanni I di Boemia nel 1327, passando sotto l'influenza boema, e, quando la locale dinastia dei Piast si estinse, essi divennero uno "Stato Contea" passando agli Asburgo d'Austria, venendo annessi nel 1742 dalla Prussia a seguito delle Guerre della Slesia.

I Ducati di Slesia non devono essere confusi con l'entità territoriale maggiore, definita appunto Ducato di Slesia.

Ducati di Slesia[modifica | modifica wikitesto]

Mappe[modifica | modifica wikitesto]

Le mappe che seguono mostrano la continua frammentazione del Ducato di Slesia e la creazione dei vari stati individuali, conosciuti come Ducati.

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