Ducati 1199

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ducati 1199 Panigale
Paris - Salon de la moto 2011 - Ducati - 1199 Panigale S - 005.jpg
Panigale S
Costruttore Flag of Italy.svg Ducati
Tipo Sportiva stradale
Produzione dal 2012
Sostituisce la Ducati 1198
Note design: Gianandrea Fabbro per il Centro Stile Ducati

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 2014

La Ducati 1199 Panigale è una motocicletta sportiva stradale realizzata dalla Ducati a partire dal 24 gennaio 2012. Il suo nome è tratto dal quartiere di Bologna Borgo Panigale (BO), sede della fabbrica bolognese. Nel 2014 le viene assegnato il XXIII Compasso D'oro ADI[1], insieme a lei vengono quindi premiati l'azienda produttrice e il capo designer del centro stile Gianandrea Fabbro.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

All'EICMA 2011, tenutosi a Milano, l'a.d. Gabriele Del Torchio e l'ing. Claudio Domenicali, hanno ufficialmente presentato questo nuovo modello, che è stato successivamente reso disponibile in tre versioni: Panigale, Panigale S e Panigale S Tricolore.

Meccanica[modifica | modifica wikitesto]

Ducati Superquadro, il motore della Ducati 1199 Panigale.

Per questa moto, è stato realizzato un nuovo motore superquadro bicilindrico a L di 90° longitudinale, come da tradizione. La cilindrata è di 1198 cm³, ricavata da due cilindri, con alesaggio di 112 mm e corsa da 60,8 mm.

L'alimentazione è ad iniezione elettronica Mitsubishi, tramite due corpi farfallati e un sistema full ride-by-wire. Le valvole d'aspirazione, di diametro 46.8 mm, mentre quelle di scarico, di diametro 38,2 mm, sono comandate da un sistema a distribuzione desmodromica, mentre a causa delle forze d'inerzia generate, è stata usata una coppia di catene di distribuzione al posto delle classiche cinghie dentate.

I carter sono stati realizzati tramite l'applicazione della tecnologia Vacural, ovvero una pressofusione sottovuoto che garantisce massimo risparmio in termini di peso, spessori delle pareti omogenei e resistenza meccanica superiore. I carter sono con canne in umido riportate in alluminio con rivestimento al nikasil. La pompa dell'olio viene attivata da un albero azionato da ruote dentate, in tecno-polimeri, e mantiene in costante depressione la zona sottostante ai cilindri. Il raffreddamento è a liquido. Questo motore è in grado di erogare 195 cv (circa 170 alla ruota) a 10.650 giri e 132 Nm di coppia a 9.000 giri.

Sulla moto è installato un cambio manuale a 6 rapporti, con frizione a bagno d'olio, antisaltellamento con sistema ad asservimento progressivo, protetta con un carter in lega di magnesio. Il movimento è trasferito alla ruota posteriore tramite una catena.

Telaio[modifica | modifica wikitesto]

Il telaio è monoscocca, in lega leggera fusa, risultando la prima Ducati in tal senso, dato che fino a questa moto è stato usato un telaio a tubi in traliccio. Nella versione base per la forcella anteriore è una Marzocchi da 50mm abbinata a un monoammortizzatore Sachs, mentre nella versione S, sia la forcella che il monoammortizzatore sono Öhlins, con regolazione elettronica della compressione e dell'estensione.

L'interasse è di 1.437 mm, con un'inclinazione del canotto di 24.5°, mentre la distribuzione dei pesi è 52%/48% anteriore/posteriori, ed il peso totale dichiarato a secco è di 164 kg.

Per il mercato giapponese la moto oltre a un nuovo carter frizione è stata munita di un nuovo scarico, in quanto quello originale non rispetta le leggi fonometriche nipponiche. Il nuovo scarico differisce dal quello utilizzato per il resto del mondo per via di un silenziatore cilindrico montato in serie all'originale.[2]

La moto nei primi mesi di produzione venne richiamata più volte per diverse problematiche che riguardavano l'ammortizzatore di sterzo, il forcellone, il cavo della valvola di scarico del tubo di scarico e dei tubi freno[3].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ducati 1199 Panigale [Panigale S]
Dimensioni e pesi
Altezze Sella: 825 mm
Interasse: 1.437 mm Massa a vuoto: 164 kg, in ordine di marcia 188 kg Serbatoio: 17 l
Meccanica
Tipo motore: Bicilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 1198 cm³ (Alesaggio 112 x Corsa 60,8 mm)
Distribuzione: Desmodromica 4 valvole per cilindro Alimentazione: Iniezione elettronica Mitsubishi
Potenza: 195 CV (143 kW) a 10.750 giri/min Coppia: 13,5 kg·m (132 N·m) a 9.000 giri/min Rapporto di compressione: 12,5:1
Frizione: multidisco in bagno d'olio con comando idraulico, sistema di asservimento ed antisaltellamento Cambio: sequenziale a 6 marce sempre in presa

1°: 15/37 (2,467) 2°: 16/30 (1,765) 3°: 18/27 (1,500) 4°: 20/25 (1,250) 5°: 22/24 (1,091) 6°: 24/23 (0,958)

Trasmissione Primaria a ingranaggi a denti dritti ?/? (1,77);
Secondaria a catena 15/39 (2,600)
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio Monoscocca in lega di alluminio
Sospensioni Anteriore: forcella teleidraulica pressurizzata a steli rovesciati da 50 mm "MARZOCCHI", completamente regolabile
[Öhlins NIX30 a steli rovesciati da 43 mm con TiN, completamente regolabile. Freno idraulico in estensione e compressione gestito elettronicamente] / Posteriore: monoammortizzatore "SACHS", completamente regolabile
[Öhlins TTX36 completamente regolabile. Freno idraulico in estensione e compressione gestito elettronicamente]
Freni Anteriore: doppio disco da 330 mm Brembo, pinze monoblocco Brembo evo M4.30 ad attacco radiale a 4 pistoncini / Posteriore: disco singolo da 245 mm
Pneumatici anteriore da 120/70 ZR17 su cerchione con canale da 3,5"; posteriore da 200/55 ZR17 su cerchione con canale da 6"
Altro
Optional ABS optional +2.5kg
Note La "Panigale S Tricolore" differisce dalla "Panigale S" per la colorazione a tricolore ed il sistema ABS di serie e di conseguenza pesare 2,5 kg in più


La "Panigale R" differisce dalla "Panigale S" per il sistema ABS di serie e pesare solo 1 kg in più, per il serbatoio in parte color alluminio naturale, per le bielle in titanio che fanno guadagnare 500 giri (adesso il limitatore è a 12000 rpm) e per gli scarichi Termignoni con mappatura dedicata, che fanno guadagnare 5 cv (ora 200, ma dichiarati sempre 195) e "limano" il calo di coppia ai 5-6000 giri.

Fonte dei dati: Panigale Panigale S Panigale S Tricolore Panigale R
Caratteristiche tecniche - Ducati 899 Panigale
Dimensioni e pesi
Altezze Sella: 830 mm
Interasse: 1.426 mm Massa a vuoto: 169 kg, in ordine di marcia 193 kg Serbatoio: 17 l
Meccanica
Tipo motore: Bicilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 898 cm³ (Alesaggio 100 x Corsa 57,2 mm)
Distribuzione: Desmodromica 4 valvole per cilindro Alimentazione: Iniezione elettronica a singolo iniettore per cilindro e corpi farfallati ellittici con sistema full ride-by-wire
Potenza: 148 CV (109 kW) a 10.750 giri/min Coppia: 10,1 kg·m (99 N·m) a 9.000 giri/min Rapporto di compressione: 12,5:1
Frizione: multidisco in bagno d'olio con comando idraulico Cambio: sequenziale a 6 marce sempre in presa con DQS Ducati Quick Shift

1°: 15/37 (2,467) 2°: 16/30 (1,765) 3°: 18/27 (1,500) 4°: 20/25 (1,250) 5°: 22/24 (1,091) 6°: 24/23 (0,958)

Trasmissione Primaria a ingranaggi a denti dritti ?/? (1,77);
Secondaria a catena 15/44 (2,933)
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio Monoscocca in lega di alluminio
Sospensioni Anteriore: forcella a steli rovesciati da 43 mm "BPF", completamente regolabile / Posteriore: monoammortizzatore, completamente regolabile
Freni Anteriore: doppio disco da 320 mm Brembo, pinze monoblocco Brembo evo M4.32 ad attacco radiale a 4 pistoncini / Posteriore: disco singolo da 245 mm con pinza a due pistoncini
Pneumatici anteriore da 120/70 ZR17 su cerchione con canale da 3,5"; posteriore da 180/60 ZR17 su cerchione con canale da 5,5"
Altro
ABS Di serie
Fonte dei dati: Panigale 899
Caratteristiche tecniche - Ducati 1199 Superleggera
Dimensioni e pesi
Altezze Sella: 830 mm
Interasse: 1. mm Massa a vuoto: 155 kg, in ordine di marcia 177 kg Serbatoio: 17 l
Meccanica
Tipo motore: Bicilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 1198 cm³ (Alesaggio 112 x Corsa 60,8 mm)
Distribuzione: Desmodromica 4 valvole per cilindro Alimentazione: Iniezione elettronica Mitsubishi a due iniettori per cilindro e corpi farfallati ellittici con sistema full Ride-by-Wire
Potenza: oltre 200 CV a 11.500 giri/min Coppia: 13,7 kg·m (134 N·m) a 10.200 giri/min Rapporto di compressione: 13,2:1
Frizione: multidisco in bagno d'olio con comando idraulico Cambio: sequenziale a 6 marce sempre in presa

1°: 15/37 (2,467) 2°: 16/30 (1,765) 3°: 18/27 (1,500) 4°: 20/25 (1,250) 5°: 22/24 (1,091) 6°: 24/23 (0,958)

Trasmissione Primaria a ingranaggi a denti dritti ?/? (1,77);
Secondaria a catena 15/41 (2,733)
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio Monoscocca in lega di magnesio
Sospensioni Anteriore: forcella a steli rovesciati da 43 mm "Öhlins FL 916", completamente regolabile / Posteriore: monoammortizzatore "Öhlins TTX36", completamente regolabile
Freni Anteriore: doppio disco da 330 mm Brembo, pinze monoblocco Brembo evo M50 ad attacco radiale a 4 pistoncini / Posteriore: disco singolo da 245 mm con pinza a due pistoncini
Pneumatici anteriore da 120/70 ZR17 su cerchione con canale da 3,5"; posteriore da 200/55 ZR17 su cerchione con canale da 6"
Altro
ABS Di serie
Fonte dei dati: 1199 Superleggera
Caratteristiche tecniche - Ducati 1199 Panigale RS
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 2.070 × 670 × ? mm
Interasse: 1.450 mm Massa a vuoto: a seconda del regolamento da 165 kg a 171 kg Serbatoio: 23,9 l
Meccanica
Tipo motore: Bicilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 1198 cm³ (Alesaggio 112 x Corsa 60,8 mm)
Distribuzione: Desmodromica 4 valvole per cilindro Alimentazione: Centralina accensione-iniezione Magneti Marelli WLF e iniezione elettronica, corpi farfallati motorizzati indipendenti a sezione ellittica, con air-restrictor variabili da 46-52
Potenza: oltre 210 CV a 11.500 giri/min Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: multidisco EVR in bagno d'olio con comando idraulico Cambio: sequenziale a 6 marce sempre in presa
Ciclistica
Telaio Monoscocca in lega di alluminio
Sospensioni Anteriore: forcella a steli rovesciati pressurizzata da 42 mm "Öhlins RSP25", completamente regolabile / Posteriore: monoammortizzatore "Öhlins RSP40", completamente regolabile
Freni Anteriore: doppio disco da 328 mm Brembo, pinze Brembo P4X30-34 ad attacco radiale a 4 pistoncini / Posteriore: disco singolo da 218 mm con pinza Brembo P2X34 a due pistoncini
Pneumatici anteriore da 120/70 R17; posteriore da 200/60 R177
Fonte dei dati: Panigale 1199 RS

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ducati 1199 Superleggera, fronte e retro.

Oltre alle varianti 1199 Panigale S, 1199 Panigale S Tricolore e 1199 Panigale R commercializzate successivamente e che differiscono essenzialmente nella componentistica e in ritocchi al motore (versione R), con maneggevolezza e prestazioni crescenti, nel settembre 2013 è stata presentata al Salone dell'auto di Francoforte la 899 Panigale, una versione di cilindrata ridotta[4], che presenta un'impostazione ciclistica meno estrema rispetto alla moto di cilindrata superiore, con un'ergonomia migliore, in quanto maggiormente rivolta ad un uso stradale[4]. Nell'ottobre 2013 viene immessa sul mercato un'altra versione estrema della moto, da produrre in serie limitata a 500 esemplari: denominata 1199 Superleggera, essa fa ampio uso di magnesio (telaio monoscocca e cerchi forgiati), fibra di carbonio (telaietto posteriore e carenatura) e titanio (impianto di scarico completo), scende ad un peso a vuoto di soli 155 kg e ha un prezzo più che doppio rispetto alla versione base[5].

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

La 1199 Panigale RS è la motocicletta derivata dalla 1199 Panigale prodotta in serie, e viene utilizzata nel campionato mondiale Superbike. La Panigale ha fatto il suo esordio nel campionato mondiale per moto derivate dalla produzione di serie nel 2013, venendo schierata da due squadre: il team Alstare (con lo spagnolo Carlos Checa e l'italiano Ayrton Badovini) e il team MR Racing (con il tedesco Max Neukirchner). Il miglior risultato ottenuto è quello di Badovini, nel Gran Premio di Mosca, in gara 1, dove ha ottenuto il terzo gradino del podio.

La Panigale RS è usata anche in molti campionati nazionali e nella Superstock 1000 FIM Cup a partire dal 2012.

Nel settembre del 2012, la Panigale RS è stata anche utilizzata nella 24 ore di Le Mans, dalla Scuderia Zone Rouge, con i piloti Stéphane Pagani, Phillipe Teissier and Hervé Royer. La squadra si è classificata al primo posto nella classifica Open Category e al trentaduesimo posto nella classifica generale.

Il 23 settembre 2013, Eddi La Marra con questa moto vince il campionato Italiano Velocità nella classe Superbike[6].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ducati: alla '1199 Panigale' il premio Compasso d'Oro
  2. ^ Ducati Panigale 1199: ecco la versione per il Giappone!
  3. ^ Ducati Panigale, bella e richiamata
  4. ^ a b Articolo su www.moto.it
  5. ^ Ducati 1199 Superleggera, 200 cv per soli 155 chili, www.moto.it, 22 ottobre 2013. URL consultato il 26 ottobre 2013.
  6. ^ Moto, Eddi La Marra vince il tricolore Superbike, 21 settembre 2013. URL consultato il 22 settembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]