Drepanis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Drepanis
Drepanis funerea-Keulemans.jpg
Mamo nero
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Drepanidini
Genere Drepanis
Temminck, 1820
Specie

Drepanis Temminck, 1820 è un genere comprendente due specie, entrambe estinte, di uccelli passeriformi fringillidi della tribù dei Drepanidini.

Entrambe le specie di questo genere, note comunemente come mamo, erano endemiche delle Hawaii.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome hawaiiano mamo deriva molto probabilmente da oo, nome con cui venivano indicati altri uccelli hawaiiani (genere Moho) di aspetto molto simile. I mamo venivano chiamati anche oo-nuku-umu, «oo dal becco a canuccia».[senza fonte]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I mamo erano i Drepanidini dotati di becco più lungo, che permetteva loro di raggiungere le parti più profonde dei fiori dalla corolla a forma di tubo, come quella (lunga fino a 5 cm) delle lobelie. Con rapidi movimenti della lingua erano persino in grado di suggere l'acqua dalle frange di muschio penzolanti dagli alberi, senza curarsi degli insetti ivi annidati.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Estinzione[modifica | modifica wikitesto]

I mamo furono sempre cacciati per le loro piume nere e gialle che servivano a creare i mantelli reali hawaiiani, ma con l'arrivo delle armi da fuoco europee si estinsero rapidamente. L'ultimo e definitivo avvistamento del mamo di Hawaii fu fatto nella foresta di Kaumana nel 1898. Il suo cugino di Molokai, il mamo nero, il cui becco era perfino più lungo e più curvo, fu a sua volta cacciato coi cani dai collezionisti nei suoi ultimi giorni di vita e non è stato più visto dal 1907.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato l'11 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli