Dredd - La legge sono io

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dredd - La legge sono io
DREDD 1995.jpg
Una scena del film
Titolo originale Judge Dredd
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1995
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere azione, fantascienza, thriller
Regia Danny Cannon
Soggetto John Wagner, Carlos Ezquerra (fumetto), Michael De Luca, William Wisher Jr.
Sceneggiatura William Wisher Jr., Steven E. de Souza
Produttore Charles Lippincott, Beau Marks
Fotografia Adrian Biddle
Montaggio Harry Keramidas, Alex Mackie
Effetti speciali Joss Williams, Brian Morrison
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Nigel Phelps
Costumi Emma Porteus
Trucco Melissa Lackersteen, Jeni Walker
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Dredd - La legge sono io (Judge Dredd) è un film del 1995 diretto da Danny Cannon, tratto dall'omonimo personaggio dei fumetti ideato nel 1977 da John Wagner e Carlos Ezquerra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Io sono la legge! »
(Joseph Dredd)
« Affermazione prevedibile! »
(Joseph Dredd)

In un ipotetico mondo terrestre futuro, il clima e l'ambiente cambiano bruscamente per gli effetti dei bombardamenti di una guerra nucleare e buona parte del pianeta si trasforma in un lugubre e sperduto deserto denominato "Terra Maledetta". La maggior parte dei pochi abitanti sopravvissuti si ammassa in alcune gigantesche megalopoli, dove vengono instaurate delle società violente e corrotte (una di queste è Megacity, sorta dove un tempo sorgeva l'antica città di New York); la legge degli uomini, ormai non più efficace nel debellare il crimine, viene quindi sostituita da una nuova e violenta organizzazione di controllo e d'ordine, i cui rappresentati sono i cosiddetti "Giudici", che hanno molto potere: infatti, oltre a catturare coloro che si sono macchiati di crimini, possono giudicarli, condannarli ed eseguire le condanne stesse. Il "Giudice", secondo questa concezione, è una sorta di poliziotto-giurato-giudice-giustiziere, tutto in un'unica e sola persona (vedere anche: poliziotti e giurati).

Il film si apre con una violenta guerriglia di quartiere nella città di Megacity; il Giudice Joseph Dredd (Sylvester Stallone) giunge in soccorso dei colleghi in difficoltà Hershey (Diane Lane) e Briscoe (Alexis Daniel), una nuova recluta. Dredd irrompe senza problemi in un edificio segnalato come base di una banda di pericolosi criminali, e seda alcuni dei criminali in un primo appartamento; l'ancora inesperto ed impulsivo Giudice Briscoe è intenzionato a fare lo stesso in un appartamento adiacente, ma qui viene ucciso quasi subito. Dredd conclude la missione, facendo piazza pulita di tutti i rimanenti criminali. Inoltre, al termine del pandemonio, Dredd arresta e condanna a cinque anni di reclusione Herman Ferguson, detto "Fergy" (Rob Schneider), un fanatico esperto d'informatica appena uscito di prigione, inizialmente complice della banda criminale e poi nascostosi all'interno di un droide di servizio per salvarsi la vita durante la sparatoria.

Nello stesso momento, un assassino psicopatico, l'ex-Giudice Rico (Armand Assante), riesce, assassinando il direttore di prigione Miller (Maurice Roeves), ad evadere dal penitenziario di Aspen; arrivato a Megacity, Rico si reca in un negozio di armi e recupera un'uniforme ed una pistola d'ordinanza dei Giudici, arma denominata "Legislatore". Immediatamente dopo, Rico uccide il proprietario del negozio, e trova un robot ABC, una macchina gigantesca dalle sembianze vagamente umane, che riattiva e che ri-programma vocalmente come sua guardia del corpo.

Richiamato dal Capo-Giudice Fargo (Max von Sydow), Dredd riceve un incarico di insegnante dei cadetti dell'accademia. Hershey ascolta una lezione del neo-insegnante Dredd, che spiega ad alcuni cadetti che tutti i Giudici che riusciranno ad arrivare all'età pensionabile, dovranno poi intraprendere il cosiddetto "lungo cammino", un viaggio attraverso lo sconfinato deserto della "Terra Maledetta", dove tali tutori della legge s'impegneranno a portare la legge e la giustizia a tutti quei popoli solitari che non le conoscono.

Ritenendo che i metodi usati dai Giudici di strada siano brutali ed eccessivamente oppressivi, ma che allo stesso tempo siano avallati da persone molto più in alto dei semplici Giudici di strada (ed appartenenti al Consiglio Supremo dei Giudici), il noto giornalista e cronista televisivo Vardas Hammond (Mitchell Ryan) vuole denunciare i suoi sospetti (nati dalle indagini che ha fatto in merito a ciò) in una trasmissione televisiva. Tuttavia, prima di poter far questo, il reporter Vardas Hammond e la moglie Lily (Pat Starr) vengono assassinati senza pietà da un Giudice in uniforme, che in apparenza sembra essere Dredd, in quanto porta il distintivo col suo nome. Dredd, subito dopo tale fatto di cronaca, viene arrestato per omicidio e chiede al Giudice Hershey di difenderlo all'inevitabile processo a cui sarà sottoposto. Durante il processo, viene trasmesso più volte il video dell'omicidio (ripreso da una telecamera di sicurezza), ed in esso si vedono, anche se non molto chiaramente, un Giudice (fisicamente quasi identico all'indiziato di omicidio e che porta il suo distintivo) ed il reporter che, poco prima di morire, pronuncia il nome di Dredd. Sempre nel corso del processo, il Giudice della difesa Hershey ritiene che il video proiettato sia di scarsa risoluzione e poco chiaro, ed aggiunge che i distintivi dei Giudici possono essere facilmente duplicati; dopo l'obiezione accolta dal Capo-Giudice Fargo, il Giudice dell'accusa Evelyn McGruder (Joanna Miles) rivela che le pallottole estratte dai corpi dei malcapitati morti ammazzati sono marcate inequivocabilmente con il DNA di Dredd. Ciònonostante Dredd continua, nel processo che lo vede rischiare la pena capitale, a dichiararsi innocente. Per evitare che i media vengano a conoscenza del coinvolgimento dello stesso Fargo in un misterioso progetto genetico (denominato "Giano") e dell'esistenza di Rico, il Capo-Giudice Fargo decide di evitare la pena di morte a Dredd, dando le dimissioni ed intraprendendo il "lungo cammino"; Fargo chiede, infine, clemenza per Dredd,come ultima ordinanza di un Giudice anziano dimissionario. Dunque la pena di morte di Dredd viene commutata in ergastolo dal Consiglio dei Giudici ora presieduto da Griffin (Jurgen Prochnow), pena da scontare per intero nella prigione di Aspen.

Un sospettoso Giudice Hershey, recandosi all'armadietto di Dredd, ne forza la serratura e fruga tra i suoi oggetti personali, finché non trova una foto di Dredd con un amico (ovvero Rico) ed una vecchia fotografia di famiglia. Dopo le dimissioni di Fargo, Griffin diventa il nuovo Capo della Corte Suprema dei Giudici; incontrandosi con Rico, Griffin rivela di essere lui il responsabile dell'evasione del pazzo criminale, ed ordina a Rico medesimo di creare il caos più assoluto in tutta Megacity, al fine di convincere il Consiglio dei Giudici a riattivare il progetto "Giano".

Mentre Dredd viene deportato ad Aspen su di un aereo da trasporto prigionieri, si ritrova seduto a fianco di "Fergy", che lo riconosce stupito, e che comincia con lui un sarcastico scambio di battute. Un altro condannato ode il dialogo tra i due e tenta subito, dopo essersi liberato dal sistema di blocco integrato nel suo sedile, di uccidere l'ex Giudice. L'aereo, frattanto, viene individuato da dei cacciatori-razziatori solitari della "Terra Maledetta", gli "Angeli"; uno di loro, Junior (Ewen Bremner), abbatte l'aereo con un lanciarazzi. L'aereo si schianta nel deserto, fatto che provoca la morte della maggior parte degli occupanti. Dredd e "Fergy" vengono catturati e fatti prigionieri dagli "Angeli", che si rivelano anche essere dei cannibali. Prima che "Fergy" venga cucinato, Dredd riesce a liberarsi e ad evitare di essere colpito dall'uomo-macchina Malo (Chris Adamson) e, poi, ad uccidere Link (Phil Smeeton) e Junior. Prima di riuscire ad uccidere Dredd, Elmer (Scott Wilson), il capo-famiglia degli "Angeli", viene freddato da dei Giudici recatisi nel luogo dell'incidente; questi hanno ricevuto l'ordine diretto da Griffin di eliminare tutti i carcerati coinvolti nell'incidente aereo, ma Dredd riesce ad ammazzarli per primo. Un Giudice sopravvissuto è sul punto di uccidere Dredd, quando viene colpito da Fargo comparso improvvisamente; l'anziano Giudice è riuscito a salvare la vita di Dredd, ma viene immediatamente accoltellato mortalmente alle spalle da Malo, che si trova poi a fronteggiare lo stesso Dredd. Dopo una breve e cruenta lotta, in cui Dredd ha ragione di Malo, quest'ultimo viene ucciso con una scarica di un cavo elettrico strappato dallo stesso Dredd.

Nel frattempo a Megacity, Hershey indaga e tenta di capire chi sia l'uomo affiancato a Dredd nella foto; ella non può fare la ricerca da sola a causa del fatto che i suoi diritti di accesso vengono interrotti nel momento in cui, accedendo all'archivio informativo centrale, tenta di ottenere notizie utili sul misterioso "amico". Per questo motivo, subito dopo, chiede aiuto al cadetto Olmeyer (Balthazar Getty), per analizzare la fotografia dove Rico e Dredd sono ritratti fianco a fianco. Tuttavia, Olmeyer analizza erroneamente la vecchia foto di famiglia di Dredd, ma ad ogni modo si accorge che tale fotografia è abilmente contraffatta, ponendo ulteriori dubbi nella mente di Hershey.

In punto di morte, Fargo decide di svelare la verità a Dredd, raccontandogli del progetto "Giano", cominciato quarant'anni prima. Dredd apprende così di essere lui stesso frutto di un esperimento genetico di clonazione, ottenuto dall'elaborazione del DNA dello stesso Giudice Fargo, al fine di creare il "Giudice perfetto", migliorandone le qualità e cancellandone i difetti. Dredd apprende di avere anche un fratello, in quanto nell'esperimento vennero creati due bambini. Ad entrambi, per anni, furono raccontate storie fasulle sulle loro famiglie, in realtà mai esistite. Il fratello di Dredd è il criminale Rico, il quale in passato era il migliore amico d'accademia di Dredd medesimo; il DNA di Rico mutò, poi, inspiegabilmente e ciò rese l'ex-Giudice un pazzo criminale e sanguinario. Rico, in seguito a tale fatto, cominciò a sterminare persone innocenti, e dunque Dredd, dopo averlo catturato, lo condannò a passare il resto della sua vita nel penitenziario di Aspen. Dredd continua a proclamare la sua innocenza riguardo al reato di omicidio del giornalista Hammond, e comprende che il vero assassino è Rico, in quanto i due possiedono lo stesso DNA. A sua volta Fargo, prima di spirare, comprende che Griffin è in combutta con Rico, e per questo motivo chiede a Dredd di fermarli entrambi.

Nel frattempo, Rico fa uccidere la maggior parte di Giudici di Megacity, usando esplosivi posizionati strategicamente in vari punti della città, ed usando anche il suo robot-guardia, che, armato di pesanti mitragliatrici su ambedue le braccia, fa strage di Giudici. La catena di omicidi risulta essere un vero e proprio bollettino di guerra, dato che vengono uccisi 148 giudici in due soli giorni. In seguito a questi eventi, il Giudice-Presidente Griffin riesce a convincere, con una certa difficoltà, il Consiglio Supremo dei Giudici a riaprire il controverso progetto "Giano", con la scusa ufficiale di rimpiazzare rapidamente i Giudici di strada uccisi negli attentati con dei cloni; I Giudici del Consiglio, dopo un'iniziale collaborazione con Griffin, si rifiutano però con fermezza di appoggiarlo e di continuare a mantenere sbloccato lo scellerato progetto "Giano", dopo che Griffin rivela quali sono i suoi veri piani. Un irato Giudice Griffin convoca immediatamente Rico, il quale stermina in pochi istanti i Giudici McGruder, Esposito (Peter Marinker) e Silver (Angus MacInnes). Dredd e "Fergy" giungono, dal deserto, alle mura esterne di Megacity. Riescono ad entrare entro le mura passando attraverso una delle condotte di scarico dell'inceneritore della città; nuovamente all'interno della città i due si recano alla Centrale, dove Dredd si procura un'uniforme ed un'arma, rubandole ad un Giudice reso privo di sensi; quindi i due protagonisti giungono alla sala del Consiglio dove è stato riaperto il progetto "Giano", e dove Dredd rivede l'ex-amico Rico, che fugge esattamente in quel momento. Griffin blocca Dredd, il quale tenta di convincere Il Giudice-Presidente ad arrendersi, ma questo, dopo che si ferisce da solo ad un braccio, richiama un gruppo di altri Giudici ed ordina loro di fermare Dredd e "Fergy", accusandoli di essere stati gli autori del massacro degli altri Giudici del Consiglio. Dredd e "Fergy" riescono poi a fuggire su di una moto volante e danno luogo ad un lungo ed avvincente inseguimento, con alle calcagna altri Giudici sulle loro moto volanti. Seminati i Giudici inseguitori, Dredd e "Fergy" si recano alla casa di Hershey; quest'ultima, d'improvviso, si presenta alle spalle di Dredd puntandogli una pistola alla testa, inizialmente incerta sul fatto che possa essere lui il mandante dei numerosi assassinii di Giudici perpetrati nelle ore precedenti. Raccontandole del progetto "Giano", Dredd convince Hershey a recarsi, insieme a lui ed a "Fergy", alla Statua della Libertà, ove è situato il laboratorio genetico del progetto "Giano" e dov'è custodito il computer principale responsabile del funzionamento del progetto stesso. Nel laboratorio genetico Rico decide di sostituire il DNA originale, preposto allo sviluppo dei cloni, con il suo DNA mutato; Griffin tenta di ostacolare il folle gesto di Rico, ma viene preso dal robot-guardia ed ucciso. Arrivati Dredd, Hershey e "Fergy", questi ultimi vengono subito attaccati dal robot-guardia; quest'ultimo cattura Hershey e spara, ferendolo lievemente, a "Fergy". Rico compare armato di fronte a Dredd, il quale gli ordina di arrendersi. Dredd viene invitato da Rico ad unirsi all'esercito di cloni, ma si rifiuta e, così, Rico ordina al suo robot di ucciderlo. Prima di poter ammazzare Dredd il robot viene assalito alle spalle da "Fergy", che gli stacca alcuni cavi di controllo importanti dal suo collo robotico, mettendolo fuori uso. Rico in difficoltà ordina al computer centrale di liberare subito i cloni, anche se incompleti nel processo di sviluppo e maturazione.

Dredd insegue Rico fino alla cima della testa della Statua della Libertà, che presenta un'apertura sulla corona e sulla sua fronte metallica, dovuta ad una rottura estesa del rivestimento esterno; alla fine di un'aspra lotta tra i due, Dredd riesce a far precipitare Rico giù dalla statua uccidendolo, ma rimane a malapena appeso con un braccio al bordo dell'apertura della testa della statua stessa. Ilsa Hayden (Joan Chen), collaboratrice di Rico, tenta così di ucciderlo, ma viene fermata giusto in tempo da Hershey. Appena usciti dall'edificio, i tre protagonisti vengono a conoscenza del fatto che la Centrale dei Giudici ha diffuso notizie e particolari sul progetto "Giano", su chi era coinvolto e su come si sono svolti veramente i fatti, cosa che convince la città e tutti i Giudici superstiti dell'innocenza di Dredd. I Giudici rimanenti richiedono a Dredd stesso di divenire il nuovo Giudice-Presidente della Corte Suprema di un Consiglio dei Giudici ricostituito, ma Dredd rifiuta affermando di essere un semplice "Giudice di strada".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Reboot[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 è stato distribuito un reboot del personaggio Dredd dal titolo Dredd. Come protagonista l'attore Karl Urban.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]