Dov'è la libertà...?

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Dov'è la libertà...?
Titolo originale Dov'è la libertà...?
Paese di produzione Italia
Anno 1952
Durata 87 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Roberto Rossellini
Federico Fellini (una sola sequenza cinematografica)
Soggetto Roberto Rossellini
Sceneggiatura Vitaliano Brancati, Ennio Flaiano, Antonio Pietrangeli, Vincenzo Talarico
Produttore Carlo Ponti e Dino De Laurentiis
Fotografia Aldo Tonti, Tonino Delli Colli
Montaggio Jolanda Benventuti
Musiche Renzo Rossellini
Scenografia Flavio Mogherini
Interpreti e personaggi

Dov'è la libertà...? è un film del 1952, diretto da Roberto Rossellini. Il regista Federico Fellini girò solo una sequenza del film durante la lavorazione, visto che nell'ultima fase di realizzazione della pellicola Rossellini fu colto da un malore che lo tenne indisposto per molti giorni.

Il film[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uno dei film più travagliati di Totò, poiché, dopo aver girato alcune scene, Rossellini si disinteressò della pellicola. L'opera fu completata dopo circa un anno principalmente da Mario Monicelli[1] (cosa smentita dal regista a Sebastiano Mondadori), con alcune scene affidate anche a Lucio Fulci; addirittura le inquadrature finali risultano essere state girate da Federico Fellini[1]. Nonostante questo, Rossellini risulta essere l'unico regista accreditato del film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Salvatore Lojacono (Totò), un modesto barbiere, esce di galera dopo aver scontato una lunga pena per aver ucciso un suo amico che insidiava sua moglie. Purtroppo l'uomo non sa dove andare ma, dopo qualche vicissitudine e contro ogni sua aspettativa, viene accolto dai parenti della moglie, ormai defunta. Salvatore pian piano viene a scoprire che la famiglia che lo ha accolto si è arricchita con i soldi rubati agli ebrei deportati nei lager dai nazisti, che la sua defunta moglie e chi la insidiava non erano altro che amanti, e che la ragazza che gli avevano presentato, a servizio della famiglia, è incinta di un altro. Amareggiato e deluso dalla vita, pianificherà il suo ritorno in prigione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b pag.471 del Dizionario dei Film 1996 a cura di Paolo Mereghetti, edito da Baldini&Castoldi nel 1995 ISBN 88-859-8799-0.

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