Douglas Haig

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Douglas Haig
Il feldmaresciallo Douglas Haig in una fotografia del 1920
Il feldmaresciallo Douglas Haig in una fotografia del 1920
19 giugno 1861 - 29 gennaio 1928
Soprannome "Master of the Field" (Maestro di Campo)
"the Butcher of the Somme" (Il macellaio della Somme)
"Butcher Haig" (macellaio Haig)
Nato a Edimburgo
Morto a Londra
Dati militari
Paese servito Regno Unito Regno Unito
Forza armata British Army
Anni di servizio 1884 - 1920
Grado Feldmaresciallo
Guerre Guerra Mahdista
Seconda guerra boera
Prima guerra mondiale

Fonti presenti nel testo

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Sir Douglas Haig , I conte Haig (Edimburgo, 19 giugno 1861Londra, 28 gennaio 1928) è stato un generale britannico, comandante durante la Prima guerra mondiale della British Expeditionary Force (BEF) durante le battaglia della Somme e di Passchendaele.

La sua condotta a capo della BEF lo rese uno dei comandanti militari più controversi della storia britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Douglas Haig, ventitreenne, nel corpo degli ussari in una fotografia del 1885

Nacque ad Edimburgo, figlio di John Haig, proprietario della nota distilleria di whisky Haig & Haig. Frequentò il Clifton College, e, in seguito, il Brasenose College , presso l' Università di Oxford. Nel 1884 si arruolò nel Royal Military College. L'anno successivo fu assegnato al 7º Reggimento Ussari della Regina, e poco dopo promosso tenente. Nel 1887 servì, dapprima in India, dove venne promosso aiutante di reggimento nel 1888, vivendo così la prima esperienza amministrativa. Fu promosso capitano nel 1891.

Il suo primo servizio attivo avvenne nel 1898 con Horatio Kitchener, nella battaglia di Omdurman, dove venne assegnato alle forze di cavalleria dell'esercito egiziano. Nel 1899 servì nella Seconda guerra boera, in cavalleria, ricoprendo ulteriori compiti amministrativi, in qualità di vice assistente aiutante generale. Durante le operazioni di Colesburg, Haig ebbe un breve incarico di capo di Stato Maggiore del maggior generale John French, quindi fu assistente aiutante generale della divisione di cavalleria, ottenendo, nei dispacci ufficiali, quattro menzioni. Il suo servizio in Sudafrica suscità l'attenzione di John French e dello stesso Horatio Kitchener, ufficiali di alto grado che ebbero un ruolo importante nel corso della Prima guerra mondiale.

Dal 1901 al 1903 fu ufficiale comandante del 17º Lancieri. Ebbe il titolo di aiutante di campo di re Edoardo VII nel 1902, conservando la posizione fino al 1904. Lasciato il 17º Lancieri, quando Lord Kitchener venne nominato comandante in capo delle forze indiane, tornò in India, diventano in breve, ispettore generale della cavalleria. Nel 1904 fu promosso come il più giovane maggior generale del tempo.

L'anno successivo sposò Dorothy Maud Vivian, che gli diede quattro figli - Alexandra (nata nel 1907), Victoria (nata nel 1908), George (nato nel 1918), e Irene (nata nel 1919). Nel 1906 ritornò in Inghilterra come direttore dell'addestramento militare. Durante questo periodo assisté, nella sua riforma dell'esercito, il segretario di Stato per la guerra, Richard Haldane, riforma intesa a prepararsi per la futura guerra europea che si già si profilava all'orizzonte. Nel 1907 fu nominato direttore delle operazioni dello Stato Maggiore generale. Nel 1909 si recò nuovamente in India , come comandante in capo delle Forze Indiane. Nel 1910 fu promosso tenente generale, dal 1912 al 1914 comandante in capo della base di Aldershot e aiutante di campo di re Giorgio V. Nelle grandi manovre del settembre 1912 fu sonoramente battuto da James Grierson, nonostante godesse di molti vantaggi tattici.

La Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Douglas Haig nel 1916
Mappa del fronte occidentale nel 1914.

Allo scoppio della guerra nell'agosto 1914, Haig aiutò nell'organizzazione della British Expeditionary Force, comandata da John French. Come stabilito dal comando di Haig ad Aldershot, fu integrato nel I Corpo d'armata, con il comando di metà della BEF. Presto iniziarono le tensioni fra Haig e French. Haig e Lord Kitchener, che all'epoca era segretario di Stato per la guerra, si scontrarono con French in relazione al dispiegamento della BEF: French sostenne, davanti al consiglio di guerra, che era necessario posizionarla in Belgio, grazie al supporto tattico riposto nelle numerose fortezze esistenti, mentre Haig e Kitchener proposero di schierarla per il contrattacco ad Amiens, prevedendo che la BEF avrebbe dovuto abbandonare le proprie posizioni in Belgio una volta che il debole esercito belga fosse collassato, il che avrebbe costretto ad una ritirata con perdita di molta parte dell'equipaggiamento. Durante un'ispezione reale ad Aldershot, Haig disse a re Giorgio V di avere «gravi dubbi» riguardo alla competenza di French.

Lo sbarco della British Expeditionary Force sulle coste francesi[modifica | modifica wikitesto]

La BEF sbarcò in Francia il 14 agosto 1914 e avanzò in Belgio, dove John French intendeva riunirsi alla 5ª Armata francese del generale Charles Lanrezac a Charleroi. Durante l'avanzata la BEF incontrò per la prima volta i tedeschi a Mons il 23 agosto 1914 . I tedeschi furono sconfitti, ma la BEF fu costretta alla ritirata dopo che Lanrezac ebbe ordinato alla propria armata di ritirarsi, esponendo con ciò il fianco destro britannico.

La ritirata dei due corpi d'armata venne condotta separatamente perché li divideva la foresta di Mormal: dovevano riunirsi a Le Cateau, ma il I Corpo d'armata di Haig non andò molto oltre Landrecies, lasciando un'ampia breccia. Gli scontri fra i propri uomini e le forze tedesche a Landrecies indussero Haig ad inviare un drammatico rapporto a John French, ponendolo in u na condizione di ulteriore apprensione. Il giorno successivo, 26 agosto 1914, il II Corpo d'armata di Horace Smith-Dorrien dovette combattere a Le Cateau senza il supporto di Haig. La battaglia comunque rallentò l'avanzata tedesca.

Il comandante francese, Joseph Joffre, il 25 agosto 1914, aveva dato ordine alle proprie forze di ritirarsi sulla Marna, costringendo la BEF a condurre una lunga e ardua ritirata per adeguarsi ai movimenti francesi. I dubbi di John French riguardo alla competenza del proprio alleato causarono ulteriori indecisioni, e lo condussero infine a ritirare la BEF a sud della Senna. Lord Kitchener, in uniforme da Field Marshal, intervenne il 1º settembre 1914, con una visita personale per dissuadere French, ordinandogli di continuare la cooperazione con Joffre.

La difesa di Parigi e la Battaglia della Marna[modifica | modifica wikitesto]

La difesa di Parigi iniziò il 5 settembre 1914, con la battaglia della Marna. La BEF non fu in grado di prendene parte fino al giorno 9 Settembre 1914. La battaglia terminò il giorno successivo : i tedeschi furono fermati, e, anzi, iniziarono per di più a ritirarsi sull'Aisne abbandonando il Piano Schlieffen.

Dopo i successi difensivi di Mons e di Ypres, Haig fu promosso generale e comandante in seconda della BEF sotto John French. Nel dicembre 1915 prese il posto di French, quando questi fu rimosso e ritornò in Gran Bretagna per comandare le forze territoriali. Haig aveva tramato per rimuovere French dicendo a Giorgio V che French era "una fonte di grande debolezza per l'esercito, e nessuno più confidava in lui".
Diresse molte delle campagne britanniche, compresa la parte avuta nella battaglia della Somme, in cui le forze sotto il suo comando subirono oltre trecentomila perdite, con un piccolo guadagno territoriale, e la battaglia di Passchendaele. Le tattiche seguite da Haig in queste battaglie furono oggetto di controversie, con molti critici, tra cui l'allora Primo Ministro Lloyd George, a contestargli grandi ed inutili perdite per piccoli guadagni tattici. Nel 1917 Haig fu nominato Field Marshal.

Nel 1918, dopo l'offensiva finale tedesca, le forze di Haig raccolsero molti successi prima del collasso tedesco e della fine della guerra. Gli eserciti francese, statunitense e belga insieme catturarono 196.700 prigionieri di guerra e 3.775 cannoni fra il 18 luglio 1918 e la fine della guerra. Le forze di Haig, numericamente assai inferiori ai francesi, catturarono nello stesso periodo 188.700 prigionieri e 2.840 cannoni. Lo storico militare Gary Sheffield ha definito questa impresa «di gran lunga la maggiore vittoria militare nella storia britannica»[1].

Haig ebbe frequenti disaccordi e relazioni tese sia con il Primo Ministro che con le sue controparti francesi, soprattutto con Nivelle e Foch.

Ad Haig va riconosciuto il merito di aver utilizzato per la prima volta in battaglia i carri armati [2], i "tanks" (taniche), utilizzati per spianare il filo spinato. La maggior parte degli alti gradi non era favorevole, mentre lo era Winston Churchill primo Lord dell'Ammiragliato, che ne aveva appoggiato il progetto. Per la cronaca, non si può dire che il loro debutto sia stato decisivo, infatti i primi tanks erano lentissimi, inaffidabili e male utilizzati. Al loro apparire i 32 tanks schierati spaventano i fanti tedeschi, ma presto la maggior parte si arenò, bloccò o viene colpita dai cannoni tedeschi. Nessuno se ne entusiasmò, neppure i generali tedescho, ma Haig non demorse e ne richiese altri mille, che ottennero, nel prosieguo della guerra, migliori risultati.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Douglas Haig, in alta uniforme

Dopo la guerra Haig fu nominato conte (con una viscontea ed una baronia sussidiaria) e ricevette un'elargizione di centomila sterline. Fu comandante in capo delle forze territoriali della Gran Bretagna fino al congedo, nel 1920.

Dedicò il resto della propria vita al benessere dei reduci, viaggiando in tutto l'Impero britannico per tutelarne gli interessi. Fu fondamentale nell'istituzione del "Fondo Haig" per l'assistenza finanziaria ai reduci e delle "Case Haig" per reduci. Entrambe le fondazioni continuarono a erogare aiuti molti anni dopo essere state create. Fu coinvolto nella creazione della Royal British Legion, la principale organizzazione di assistenza agli ex-combattenti, di cui fu presidente sino alla morte.

Mantenne legami con l'esercito anche dopo il congedo. Fu colonnello onorario del XVII e XXI Lancieri, della Royal Horse Guards, del The London Scottish, e del King's Own Scottish Borderers.

Haig morì nel 1928 all'età di sessantasei anni. Rimase una figura estremamente popolare sino alla morte, anche fra i reduci [3]; al suo funerale di Stato presenziarono oltre centomila persone. È sepolto nell'abbazia di Dryburgh, sul confine scozzese.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la guerra, Haig fu spesso oggetto di critica per aver emesso ordini che avevano condotto a perdite eccessive fra le truppe britanniche, guadagnandogli il soprannome di "Macellaio della Somme". Altri sono più elogiativi, sostenendo che si sia ben comportato, data la situazione e le circostanze in cui si trovava. Particolarmente, il generale statunitense John J. Pershing lo indicava come «l'uomo che vinse la guerra». Tuttavia altri storici guardano ad Haig come un comandante inetto che esibiva fredda indifferenza per le vite dei suoi soldati, inviandoli ripetutamente a decine di migliaia verso la morte durante battaglie come quella di Passchendaele.

Forse l'espressione più rivelatrice dell'attitudine d'animo di Haig è la sua famosa frase, di molto successiva alla guerra, secondo cui «La mitragliatrice mai rimpiazzerà il cavallo come strumento di guerra».

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Cardo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Cardo
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
Membro dell'Ordine al Merito del Regno Unito - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine al Merito del Regno Unito
— 3 giugno 1919
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Indiano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Indiano
Medaglia del Delhi Durbar di Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del Delhi Durbar di Giorgio V
Queen's Sudan Medal - nastrino per uniforme ordinaria Queen's Sudan Medal
Queen's South Africa Medal - nastrino per uniforme ordinaria Queen's South Africa Medal
King's South Africa Medal - nastrino per uniforme ordinaria King's South Africa Medal
1914 Star - nastrino per uniforme ordinaria 1914 Star
British War Medal - nastrino per uniforme ordinaria British War Medal
Medaglia interalleata della vittoria del Regno Unito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia interalleata della vittoria del Regno Unito

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia (Giappone)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I (Regno del Montenegro) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I (Regno del Montenegro)
Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
Croce della Libertà per il comando militare di I Classe (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce della Libertà per il comando militare di I Classe (Estonia)
Cavaliere di I classe dell'Ordine della Stella dei Karađorđević (classe militare, Serbia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine della Stella dei Karađorđević (classe militare, Serbia)
Membro di I Classe dell'Ordine di Michele il Coraggioso (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine di Michele il Coraggioso (Romania)
Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine di Rama (Siam) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine di Rama (Siam)
Cavaliere di IV classe dell'Ordine di San Giorgio (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV classe dell'Ordine di San Giorgio (Impero russo)
Médaille militaire (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Médaille militaire (Francia)
Distinguished Service Medal (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Distinguished Service Medal (Stati Uniti)
Croix de Guerre 1914-1918 (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de Guerre 1914-1918 (Francia)
Croix de Guerre del 1914-1918 (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de Guerre del 1914-1918 (Belgio)
Medaglia d'oro al coraggio (Regno del Montenegro) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al coraggio (Regno del Montenegro)
Khedive's Sudan Medal (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Khedive's Sudan Medal (Egitto)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gary Sheffield, Forgotten Victory. The First World War: Myths and Realities (Headline Review, 2002), p. 263.
  2. ^ ll 15 Settembre 1916 durante la battaglia della Somme.
  3. ^ Il che smentirebbe la sua reputazione di "macellaio".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arthur, Sir George Lord Haig (London: William Heinemann, 1928)
  • De Groot, Gerard Douglas Haig 1861–1928 (Larkfield, Maidstone: Unwin Hyman, 1988)
  • Harris, J.P. Douglas Haig and the First World War. Cambridge, Cambridge University Press, 2008. ISBN 978-0-521-89802-7
  • Marshall-Cornwall, General Sir James Haig as Military Commander (London: Batsford, 1973)
  • Mead, Gary, The Good Soldier. The Biography of Douglas Haig (London: Atlantic Books, 2008) ISBN 978-1-84354-281-0
  • Reid, Walter. Architect of Victory: Douglas Haig (Birlinn Ltd, Edinburgh, 2006.) ISBN 1-84158-517-3
  • Sheffield, Gary, “The Chief” (Aurum, London, 2011) ISBN 978-1-84513-691-8
  • Sixsmith, E.K.G. Douglas Haig (London: Weidenfeld & Nicolson, 1976)
  • Terraine, John. Douglas Haig: The Educated Soldier. (London: Hutchinson, 1963) ISBN 0-304-35319-1
  • Warner, Philip Field Marshal Earl Haig (London: Bodley Head, 1991; Cassell, 2001)
  • Winter, Denis Haig’s Command (London: Viking, 1991)
  • Charteris, Brigadier-General John. Field Marshal Earl Haig. (London: Cassell, 1929)
  • Charteris, Brigadier-General John. Haig. (London: Duckworth, 1933)
  • Haig, Countess The Man I Knew (Edinburgh & London: The Moray Press, 1936)
  • Haig, F-M Sir Douglas Sir Douglas Haig's Despatches (December 1915-April 1919). Ed. by Lt.-Col. J.H. Boraston, OBE, Private Secretary to Earl Haig. Dent. 1919
  • Secrett, Sergeant T Twenty-Five Years with Earl Haig (London: Jarrods, 1929)
  • Sheffield, Gary & Bourne, Douglas Haig War Diaries and Letters 1914-18, (Phoenix, London, 2005) ISBN 0-7538-2075-7

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Capo dello Staff Generale dell'India Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir Beauchamp Duff 1909-1912 Sir Percy Lake
Predecessore General Officier Commanding dell'Aldershot Command Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir Horace Smith-Dorrien 1912-1914 Sir Alexander Hamilton-Gordon
Predecessore General Officier Commanding del I Corps Successore BritishArmyFlag2.svg
Nuovo incarico agosto-dicembre 1914 Charles Monro
Predecessore Comandante della First Army Successore BritishArmyFlag2.svg
Nuovo incarico 1914-1915 Henry Rawlinson
Predecessore Comandante del British Expeditionary Force Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir John French 1915-1918 Incarico abolito
Predecessore Colonnello del 17th Lancers (Duke of Cambridge's Own) Successore BritishArmyFlag2.svg
Thomas Arthur Cooke 1912-1922 Reggimento amalgamato
Predecessore Colonnello delle Royal Horse Guards Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir Evelyn Wood 1919-1928 Sir William Robertson
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Reggimento riformato 1922-1926
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Sir Herbert Lawrence
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Sir Charles Woollcombe 1923-1928 Duncan Macfarlane
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Predecessore Conte Haig Successore Flag of the United Kingdom.svg
Titolo inesistente 1919-1928 George Haig, II conte Haig

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