Douglas Adams

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Douglas Adams

Douglas Noël Adams (Cambridge, 11 marzo 1952Santa Barbara, 11 maggio 2001) è stato uno scrittore di fantascienza, sceneggiatore e autore umoristico britannico.

È ricordato in particolare per la serie di romanzi Guida galattica per gli autostoppisti, nata nel 1978 come radio commedia della BBC, prima di diventare una trilogia di cinque romanzi, che ha venduto più di 15 milioni di copie, oltre ad essere anche una serie televisiva, fumetto, gioco per computer e fino a diventare nel 2005 un film. Il contributo di Adams alla radio inglese è ricordato nella Radio Academy's Hall of Fame[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Nato a Cambridge l'11 marzo 1952 da Janet Donovan e Christopher Douglas Adams, visse con entrambi i genitori e la sorella Susan fino al 1957, quando a causa del divorzio, la madre si trasferì con il bambino dai nonni materni a Brentwood, nell'Essex. Frequentò dal 1959 al 1970 la Primrose Hill Primary School a Brentwood, preferendo le scienze alla letteratura. Fu il suo insegnante Frank Halford, a incoraggiarlo a seguire la sua vocazione di scrittore, quando a dieci anni ottenne il pieno punteggio in un saggio.[2] Durante i suoi studi a Cambridge, fece l'autostoppista dall'Europa a Istanbul, facendo vari lavori lungo il percorso per mantenersi in viaggio. Nel 1974, ottenne il Bachelor of Arts, e più tardi la laurea di secondo livello in Letteratura Inglese al St. John's College.

Nel 1970 lasciò gli studi per dedicarsi alla carriera di scrittore e fu coinvolto nella realizzazione di alcune serie televisive inglesi da Graham Chapman e John Lloyd, curando la stesura nel 1972, del 45º episodio di Monty Python's Flying Circus.[3] In seguito, lavorò come sceneggiatore per la BBC, curando soggetto e copioni per la serie Doctor Who. Le opere di Adams però non erano in linea con lo stile radiofonico e televisivo dell'epoca, e questo rappresentò un notevole ostacolo alla sua carriera.[2]

Dato lo scarso successo iniziale, oltre a scrivere per vivere Adams si approcciò a diversi lavori, tra i quali il lavapiatti e la guardia del corpo. La sua carriera sembrò prendere il volo nel 1976, quando scrisse e impersonò Unpleasantness at Brodie’s Close durante un festival. Alla fine dello stesso anno, a causa dei suoi insuccessi, cadde in depressione dalla quale poi si riprese con maggior motivazione per raggiungere il successo. Le sue prime opere, furono The Burkiss Way del 1977 e The News Huddlines; successivamente lavorò ancora una volta con Graham Chappal per scrivere un episodio di Doctor on the Go.[4]

Nel 1981, Adams si trasferì a Islington, e alla fine del 1980 a Duncan Terrace. Nei primi anni '80 ebbe una relazione con la scrittrice Sally Emerson, che era allora separata dal marito; fu a lei che successivamente dedicò il terzo libro della sua trilogia. Nel 1981, Emerson tornò insieme al marito, Peter Stothard, un ex-compagno di Adams alla Brentwood' School, che più tardi divenne direttore del The Times. Ad Adams fu presto presentata da amici Jane Belson, con la quale in seguito ebbe una relazione. Belson era la "signora avvocato" menzionata nella biografia stampata nei suoi libri durante la metà degli anni '80 ("Egli vive a Islington con una signora avvocato e un Apple Macintosh"). I due vissero in seguito a Los Angeles fino al 1983, mentre Adams lavorava su una sceneggiatura di adeguamento del suo primo romanzo. Quando l'affare saltò, si trasferirono a Londra, e dopo varie separazioni ("Lui non è attualmente certo dove abita, o con chi"), si sposarono il 25 novembre 1991. Adams e Belson ebbero una figlia, Polly Jane Rocket Adams, nata il 22 giugno 1994, poco dopo che Adams compì 42 anni. Nel 1999 la famiglia si trasferì a Santa Barbara, in California, dove vissero fino alla morte di Adams. Dopo il funerale, Jane Belson e Polly Adams tornarono a Londra, dove Jane morì il 7 settembre 2011.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Douglas Adams

Il maggior successo letterario di Adams, arrivò nel 1979, con la pubblicazione di Guida galattica per autostoppisti, romanzo derivante dalla rielaborazione dell'omonima serie televisiva, in cui le tematiche della fantascienza umoristica e surreale si intrecciano a spunti di riflessione filosofica. Con quest'opera arrivò subito alla prima posizione della classifica dei best sellers inglesi, e la popolarità portò Adams a diventare il più giovane autore ad ottenere il premio Golden Pen nel 1984. A seguito del grande successo pubblicò quattro sequel: Ristorante al termine dell'Universo, nel 1980; La vita, l'universo e tutto quanto, nel 1982; Addio, e grazie per tutto il pesce, nel 1984; Praticamente innocuo, nel 1992.

I primi due libri furono successivamente adattati per sei puntate di un programma televisivo, che debuttò nel 1982. Nel dicembre dello stesso anno, Adams aveva ben tre romanzi nella lista dei best sellers del The New York Times e del Publishers, e fu il primo autore britannico ad aver raggiunto quell'obbietivo dopo Ian Fleming.Frase 3[2]

Adams negli anni, fu anche un prolifico autore in quasi tutti i tipi di produzione mediatica: film, telefilm, videogiochi, romanzi, racconti, saggi scientifici, musica, e produzioni radiofoniche.

Tra le altre opere da lui scritte, si ricordano i due libri sull'investigatore privato olistico Dirk Gently; The Meaning of Liff / The Deeper Meaning of Liff, con John Lloyd, una specie di vocabolario, dove a una serie di nomi di città viene assegnato un significato, per nominare "concetti comuni per i quali non esiste ancora una parola"; e L'ultima occasione (Last Chance to See), resoconto del 1990 di un suo viaggio per il mondo in cerca di specie animali in pericolo (Adams aveva a cuore in particolare la sorte dei Gorilla e dei Rinoceronti, per i quali finanziò iniziative internazionali di tutela), di cui sono state realizzate anche delle serie di documentari radiofonici e televisivi.[5]

L'ultimo periodo[modifica | modifica sorgente]

Tomba di Douglas Adams, Londra

L'ultimo romanzo, Il salmone del dubbio, è rimasto incompiuto ed è stato pubblicato postumo, insieme a una serie di saggi e articoli (alcuni inediti in precedenza) da lui scritti. Avrebbe dovuto essere il sesto episodio della Guida e costituirne il nuovo finale, oppure il terzo episodio di Dirk Gently o ancora qualcosa di completamente diverso, almeno secondo le sue stesse parole.

Morì a 49 anni a Santa Barbara, dove viveva con la moglie e la figlia, a seguito di un attacco cardiaco, dopo un allenamento in una palestra privata a Montecito, l'11 maggio 2001. Aveva inconsapevolmente subìto un graduale restringimento delle arterie coronarie, che lo portò a una fatale aritmia cardiaca. Adams era stato incaricato di consegnare il discorso di commiato al Mudd College il 13 maggio. Il suo funerale si tenne il 16 maggio a Santa Barbara. I suoi resti sono stati successivamente cremati e le ceneri poste nell'Highgate Cemetery a nord di Londra, nel giugno 2002.

Al momento della morte, stava lavorando sulla sceneggiatura per la versione cinematografica di uno dei suoi romanzi. Nella sua carriera i suoi libri vendettero 15 milioni di copie nel Regno Unito, Stati Uniti e Australia.

Il 25 maggio 2001, due settimane dopo la morte di Adams, i suoi fan organizzarono un tributo, denominato Towel Day, che da allora è stato osservato ogni anno[2][6][7].

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Guida galattica per autostoppisti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guida galattica per gli autostoppisti (serie).
Douglas Adams nel 2000

Nel 1977 iniziò a preparare, scrivere e produrre, insieme al produttore radiofonico Simon Brett la Guida galattica per gli autostoppisti (The Hitch-Hiker's Guide to the Galaxy), una serie radiofonica a puntate trasmessa dal marzo 1978 in Gran Bretagna dalla BBC, che riscosse un incredibile successo e inaugurò il filone della fantascienza umoristica.

Le puntate della serie radiofonica vennero successivamente rielaborate sotto forma di romanzi; dopo il successo del primo volume, Adams decise di impostarne – in un primo tempo – altri due, per poi passare (sotto pressione del pubblico e degli editori) a un progetto di cinque volumi, quella che l'autore stesso definì una trilogia in cinque parti. Nel 1984, fu edito il videogioco della serie con Steve Meretzky e al 1985 risale la sceneggiatura radio originale, con Geoffrey Perkins.

Dal 1980 Adams cercò di trasformare in un film il suo primo romanzo; fece numerosi viaggi a Los Angeles lavorando con molti studi Holliwoodiani e potenziali produttori. L'anno successivo la serie radiofonica divenne la base per una mini serie TV in sei puntate per la BBC. Quando morì nel 2001 in California, stava provando a far partire il progetto con la Disney, che aveva comprato i diritti del romanzo nel 1998. La sceneggiatura finale ebbe una riscrittura postuma da parte di Kirkpatrick, e il risultato fu il film tratto dalla Guida che uscì nelle sale nel 2005.

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

include: Sicuro, sicurissimo, perfettamente sicuro (Young Zaphod Plays It Safe, 1986) a partire dalla terza ristampa.

  • Guida galattica per gli autostoppisti. Il ciclo completo e un racconto inedito, Milano, A. Mondadori, 2000.

Dirk Gently[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dirk Gently. Agenzia di investigazione olistica.
Dirk Gently illustration

La seconda serie di romanzi scritta da Adams, che hanno come protagonista l'investigatore privato olistico Dirk Gently, venne scritta tra il primo viaggio in Madagascar con Mark Carwardine nel 1985, e la serie di viaggi che formarono le basi per la serie radiofonica L'ultima occasione. Il primo romanzo, Dirk Gently. Agenzia di investigazione olistica, fu pubblicato nel 1987, e l'anno dopo il successivo La lunga oscura pausa caffè dell'anima. Il terzo romanzo, fu pubblicato postumo in lingua originale nel 2002, e secondo le dichiarazioni dell'autore, avrebbe potuto essere alternativamente un nuovo romanzo della Guida galattica per gli autostoppisti o di Dirk Gently, o di entrambi.

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

Altre opere[modifica | modifica sorgente]

Doctor Who[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Doctor Who.

Nel 1978 e 1979, Adams scrisse tre sceneggiature per gli episodi per la sedicesima e la diciassettesima stagione di Doctor Who in cui il Dottore era Tom Baker:The Pirate Planet, City of Death (scritto con David Fisher e Graham Williams) e Shada. The Pirate Planet[8] e City of Death[9] vennero realizzate, andando in onda nel 1978 e nel 1979 per otto episodi in tutto, mentre Shada, che avrebbe dovuto costituire il finale della diciassettesima stagione, non fu mai finito di girare a causa di uno sciopero dei dipendenti della BBC, e non andò quindi in onda.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Alcuni elementi della sceneggiatura di Shada e City of death furono riutilizzati da Adams nel romanzo Dirk Gently. Agenzia di investigazione olistica, in particolare nel personaggio del professor Chronotis; Shada invece, venne trasformato in romanzo nel 2012 da Gareth Roberts.

La Big Finish Productions nel 2003, riadattò Shada come audio drama, con Paul McGann che interpreta l'ottavo Dottore. Ne fu realizzata una versione accompagnata da animazioni in flash che fu pubblicata come webcast sul sito della BBC[10]; l'anno successivo fu edito in due CD.

Adams, scrisse inoltre una potenziale sceneggiatura per un film, che si doveva chiamare Doctor Who and the Krikkitmen, ma che in seguito divenne il suo romanzo La vita, l'universo e tutto quanto.

Produzioni multimediali[modifica | modifica sorgente]

Adams era un grande appassionato di tecnologia, e in particolare di informatica, passione di cui parlava spesso nei suoi romanzi e nelle sue conferenze. Nel 1996 ha scritto e diretto Starship Titanic[11][12], un videogioco interattivo disponibile per PC e Apple Macintosh nel 1998 da Simon & Schuster; occupato dalla produzione del gioco, Adams chiese al suo amico Terry Jones di scriverne il romanzo nel 1997 dal nome Douglas Adams's Starship Titanic. Nel 1999 inoltre, fondò la community online h2g2.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Adams ricevette la sua prima chitarra per mancini nel 1964, dopo aver studiato pianoforte dal 1960, con lo stesso insegnante di Paul Wickens, il pianista che faceva parte della band di Paul McCartney; quando morì, Adams aveva una collezione di ventiquattro chitarre per mancini.

Anche i Pink Floyd e i Procol Harum, ebbero una notevole influenza sui suoi lavori; Adams infatti, era amico del chitarrista David Gilmour, e per il suo quarantaduesimo compleanno, fece una apparizione come ospite ad uno dei concerti finali dei Pink Floyd, tenutosi all'Earls Court di Londra la sera del 28 ottobre 1994, suonando la chitarra in Brain Damage ed Eclipse. Adams, inoltre, diede il titolo definitivo all'ultimo album dei Pink Floyd The Division Bell, traendo le parole dal testo del brano High Hopes contenuto nel disco.

Adams è stato un amico anche di Gary Brooker, cantante, pianista e compositore dei Procol Harum; Brooker, veniva invitato alle feste che Adams teneva a casa sua, e in una di queste occasioni, eseguì la versione completa di "A Whiter Shade of Pale", che fu eseguita anche alla commemorazione di Adams.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

All'inizio degli anni novanta iniziò ad appassionarsi di biologia (in particolare di biologia evolutiva e zoologia), facendo numerosi viaggi che gli ispirarono in seguito la redazione del libro reportage L'ultima occasione (Last Chance to See, 1990)[13], che considerava il libro più importante che avesse scritto in tutta la sua carriera. Iniziò inoltre un lungo rapporto di amicizia e di forte stima reciproca con il biologo evoluzionista Richard Dawkins, che scrisse un commiato postumo per Il salmone del dubbio. Adams dichiarò di provare un profondo senso di meraviglia davanti alla complessità del mondo biologico, e che se fosse potuto tornare indietro avrebbe scelto di dedicarsi alle scienze naturali. Riteneva che il modello concettuale della biologia evoluzionistica dimostrasse chiaramente, l'insussistenza e la non-necessità dell'ipotesi dell'esistenza di un Dio; si dichiarava quindi "ateo radicale".

L'ultima occasione (Last chance to see)[modifica | modifica sorgente]

Fu il lavoro più sorprendente di Adams, scritto nel 1990 in collaborazione con Mark Carwardine. Un diario di viaggio in cui sono elencate una grande varietà di specie in estinzione. Il progetto originale nacque come una serie radiofonica per la BBC; l'umorismo caratterizzante delle sue opere, qui lascia spazio ad un tono più pacato di tristezza.

L'ultimo capitolo del libro Sifting Through the Embers, in particolare è un racconto allegorico su cui l'ignoranza dell'uomo continua a giocare con la devastazione che avviene ogni giorno sulla Terra. I semi piantati nella sua precedente opera Doctor Snuggles, raggiungono qui la loro massima crescita. Più che essere di informazione o ironico, il libro è una chiamata ad ogni lettore, per incitarlo il più possibile a fare la sua parte, e a cercare di migliorare le cose; è un avviso da parte di 'qualcuno' che ha visto delle devastazioni difficili da immaginare.[14]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hall of Fame UK
  2. ^ a b c d Biografia inglese
  3. ^ Scheda su IMDB.com
  4. ^ Scheda su IMDB.com
  5. ^ Scheda biografica
  6. ^ Biografia
  7. ^ Sito ufficiale
  8. ^ (EN)  Douglas Adams, Doctor Who: episodio 16x02, The Pirate Planet, BBC, 30 settembre 1978.
  9. ^ (EN)  David Fisher, Douglas Adams e Graham Williams, Doctor Who: episodio 17x02, City of Death, BBC, 29 settembre 1979.
  10. ^ Doctor Who webcast - Shada, BBC. URL consultato il 20 novembre 2013.
  11. ^ Sito del videogioco Starship Titanic
  12. ^ Starship Titanic
  13. ^ Scheda su IMDB.com
  14. ^ Recensioni in lingua originale

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 113230702 LCCN: n80076765 SBN: IT\ICCU\RAVV\034417