Dorsale del Triangolo Lariano
La Dorsale del Triangolo Lariano è un lungo percorso di montagna che parte da Como ed arriva a Bellagio attraversando tutto il Triangolo Lariano (nelle Prealpi Luganesi).
[modifica] Descrizione dell'itinerario
Partendo da Como con la funicolare si raggiunge Brunate in sette minuti. Poi, in dieci ore a piedi o sei in rampichino, si raggiunge la frazione San. Giovanni di Bellagio.
Da Brunate si segue la Via della Colme, una strada sterrata che segue il lato soleggiato di alcune piccole cime fino al rifugio Bolletto (o Fabrizio), nei pressi del Monte Bolletto.
Dopo il rifugio la strada si riduce a poco più di un sentiero e passa sul lato nord fino al rifugio San Pietro. A questo punto peggiora ulteriormente e passa il Bollettone al rovescio su un sentiero umido ed alquanto bruttino.
Nei pressi della Capanna Mara che non si vede perché si trova sul lato sud, il percorso si congiunge con la strada, in condizioni decisamente migliori, che sale dall'Alpe del Viceré e prosegue sino al Palanzone senza incontrare deviazioni degne di nota.
Il rifugio Palanzone è a circa un terzo del percorso ovvero poco più di tre 3 ore.
Con saliscendi poco impegnativi si prosegue su un largo sentiero fino a raggiungere la strada asfaltata nei pressi del Rifugio Stoppani (trasformato in osservatorio astronomico), all'estremità est del Pian del Tivano, proprio sopra la leggendaria salita ciclistica detta il Muro di Sormano.
Dopo una manciata di metri sull'asfalto si incontra a sinistra una strada sterrata che sale all'alpe Spezzola e poi si inerpica fino all'Alpe di Terrabiotta dove si trova il passo nella catena del Monte San Primo.
Siamo a circa sette ore di percorso e finalmente si vede, la in basso, Bellagio ma non ci si deve illudere, mancano ancora tre ore, le più dure.
Si scende nel Parco del San Primo, fiancheggiando degli impianti sciistici di risalita. Poco dopo l'Alpe Borgo, si attraversa il Parco in direzione ovest seguendo le indicazioni per il Rifugio Martina ma alla fine della pineta si prende a destra passando da un cancello in legno colmo di indicazioni.
Qui parte il sentiero, l'unico pezzo non ben segnalato, che scende a Bellagio seguendo la riva sinistra della valle del Torrente Perlo. Il sentiero si trasforma dopo un po' in una lunga strada semiasfaltata per poi ritornare sentiero e trasformarsi, nell'ultima parte, in una mulattiera selciata. Dopo circa dieci ore di effettiva marcia si arriva nei pressi della chiesa di San Giovanni a Bellagio.
[modifica] Alternative
Quello qui indicato, sebbene sia il più semplice, non è l'unico percorso. Si possono scegliere strade alternative a piacimento utilizzando una buona piantina dei luoghi.
Non è da escludere, data la lunghezza, di dividere in due il percorso con un pernottamento al Pian del Tivano o al Palanzone.
[modifica] Avvertenze
Occorre informarsi bene sugli orari delle corriere per il rientro a Como. Non tutte le corse passano da San Giovanni perché alcune iniziano dal deposito che si trova in un'ex cementeria a metà strada tra Bellagio e Lezzeno, inoltre, a causa della difficoltà nel trovare biglietterie, è meglio acquistare il biglietto a Como prima di partire.
In alternativa è consigliabile l'affascinante rientro a Como in battello.
|
|