Doonesbury

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Doonesbury è una striscia a fumetti disegnata da Garry Trudeau. Famosa negli Stati Uniti, è pubblicata in quasi 1400 giornali e riviste nel mondo. In Italia è pubblicata dalla rivista Linus e dal quotidiano online Il Post. Fino alla sua morte, ne ha curato la traduzione italiana Enzo Baldoni.

La striscia[modifica | modifica sorgente]

La striscia prende il titolo dal nome di uno dei suoi personaggi principali, Michael Doonesbury, un personaggio che originariamente nelle intenzioni di Trudeau fu abbastanza autobiografico. Il nome del personaggio è la combinazione del sostantivo doone - termine gergale usato nelle scuole superiori negli anni sessanta per definire "chi non teme di apparire stupido" - con il cognome del compagno di stanza cui venne affibbiato quel nomignolo, Charles Pillsbury.

La striscia fece la sua prima apparizione sullo Yale Daily News, il quotidiano studentesco dell'università Yale, nel settembre 1968. Si chiamava Bull Tales ed era principalmente focalizzata sui fatti del campus locale. Secondo Redd Hundt, l'allora editore del giornale che diverrà successivamente il presidente della Federal Communications Commission, la linea editoriale del giornale sui fumetti era abbastanza flessibile: "pubblicavamo praticamente di tutto".

Il 26 ottobre 1970 Doonesbury fa il suo debutto ufficiale su circa due dozzine di giornali e diventa presto ben nota per i suoi commenti all'attualità (generalmente di taglio liberal), tempestivi e ironici.

Doonesbury può essere vista come la prima striscia che rompe la distinzione tra un commento editoriale ed i fumetti intesi come puro svago leggero. Anche per questo vince il premio Pulitzer nel 1975. Negli anni settanta il presidente statunitense Gerald Ford si trovò a dire che "sono tre le maggiori fonti di informazione che ci tengono aggiornati su cosa accade a Washington: i mass-media elettronici, i giornali e Doonesbury - non necessariamente in quest'ordine".

Benché spesso nella striscia compaiano veri personaggi della vita politica statunitense, questi sono raramente rappresentati con i loro volti. Vengono invece usati simboli che riflettono alcuni aspetti del personaggio. Ad esempio, il presidente George W. Bush è stato dapprima rappresentato da un cappello da cowboy Stetson sopra un grande asterisco - perché governatore del Texas e per via della sua controversa elezione - e poi da un elmo da imperatore romano sempre sopra un grande asterisco, per rappresentarne l'imperialismo. Verso la fine del suo primo mandato l'elmo fu disegnato ammaccato, con le dorature scrostate e ciuffi di setole strappati. Tra gli altri simboli si ricordano il waffle per rappresentare Bill Clinton, una bomba innescata per Newt Gingrich ed una piuma per Dan Quayle.

Tra le abilità di Trudeau rientra anche la capacità di inserire nei dialoghi termini gergali di varie categorie o professioni, tra cui gli agenti immobiliari, gli assistenti di volo, i maniaci dell'informatica, i giornalisti e gli aiutanti presidenziali.

Dalla striscia si sono prodotti anche un film d'animazione ed un musical.

I personaggi[modifica | modifica sorgente]

I personaggi di Doonesbury sono numerosi e tantissime sono le comparse; sulle loro vicende nella striscia si riflettono i cambiamenti della società americana; gli intrecci tra loro sono degni di un serial televisivo.
I personaggi del nucleo "storico" (Mike, Mark, Joanie, Zonker, B.D., Boopsie, il reverendo Scott, Nichole) provengono tutti dall'università di Walden dove vivevano in una comune.

  • Mike Doonesbury - è il secondo personaggio in ordine di apparizione; compagno di stanza di B.D. a Walden, dopo la laurea si sposa con J.J. Caucus da cui ha una figlia. In seguito, perde il lavoro che aveva presso un'agenzia pubblicitaria, divorzia, si sposa con Kim Rosenthal e con lei avvia una software house.
  • Mark Slackmeyer - prima fomentatore rivoluzionario del campus, poi commentatore radiofonico; è uno dei personaggi dichiaratamente gay della striscia.
  • Joanie Caucus - ex casalinga convertita al femminismo, dopo un incontro casuale con Mike e Mark lascia il marito e si iscrive alla facoltà di legge.
  • J.J. Caucus - figlia di Joanie, si dedica alla performance art; sposa Mike ma lo lascia per Zeke Brenner.
  • Kim Rosenthal - orfana vietnamita adottata da una famiglia ebrea, geek all'ennesima potenza, seconda moglie di Mike. Rifiuta un dottorato in informatica al MIT perché "troppo facile".
  • Alex Doonesbury - figlia adolescente di Mike e J.J., attualmente è matricola al MIT. È un po' la coscienza liberal del padre, ormai divenuto conservatore.
  • Barbara Ann Boopstein (Boopsie) - cheerleader ed attrice di film di serie B, moglie di B.D.
  • Zonker Harris - tipico hippie californiano degli anni settanta, parla alle piante (che gli rispondono), vince una lotteria e, in un'occasione, compra un titolo nobiliare inglese. Vive con B.D. e Boopsie come baby-sitter della loro figlia. Una via di accesso ad una spiaggia di Malibu porta oggi il suo nome.
  • Zipper Harris - nipote di Zonker, studente a Walden.
  • Phred - ex "terrorista" vietcong, conosce B.D. durante la guerra, delegato vietnamita alle Nazioni Unite, diventa poi un dirigente della Nike.
  • Roland Burton Hedley III - Giornalista d'assalto, inviato speciale prima per la stampa, poi per la TV, poi per internet.

Altri personaggi e persone cui sono ispirati[modifica | modifica sorgente]

  • B.D., ispirato da Brian Dowling, capitano della squadra di football nel 1968 e poi suo allenatore, nel fumetto è inoltre un veterano del Vietnam e delle due guerre del Golfo. Sposato con Boopsie. Perde una gamba in Iraq durante l'invasione del 2003 e per la prima volta, a partire da questo episodio, viene disegnato senza casco o elmetto.
  • Zio Duke, ispirato da Hunter Stockton Thompson - ex giornalista per Rolling Stone, governatore delle Samoa Americane, dopo essersi autonominato sindaco di una cittadina in Iraq e poi essere rientrato a New Orleans spacciandosi per vittima delle inondazioni del 2005, è attualmente ancora una volta lobbista a Washington assieme a suo figlio; ha fatto parte per vari mesi dello staff nonostante fosse assolutamente con una vita vegetativa.
  • Lacey Davenport, ispirata a Millicent Fenwick, come lei è una deputata repubblicana. Onesta e incorruttibile, Lacey è stata un punto di riferimento per Joanie Caucus nonostante i diversi schieramenti politici. Nel 1998 muore nel sonno, affetta da qualche tempo dalla malattia di Alzheimer. In seguito appare sporadicamente nelle vesti di fantasma.
  • Ron Headrest, alter-ego digitale di Ronald Reagan, ispirato da Max Headroom.
  • Zolletta Huan, ispirata da Tang Wensheng, l'interprete di Mao Tse-Tung durante gli incontri con Richard Nixon, innamorata non corrisposta di Duke, ne è l'inseparabile compagna nonostante tutto quanto debba sopportare. Nell'aspetto e nel comportamento ricorda la Marcie Johnson dei Peanuts. Nel 2005 si è definitivamente (?) separata da Duke.
  • Rev. Scott Sloan, ispirato al reverendo William "Scotty" McLennan, Jr. (compagno di stanza di Trudeau) ed al reverendo William Sloane Coffin, è il cappellano di Walden.

Pietre miliari[modifica | modifica sorgente]

Doonesbury ha affrontato negli anni molti temi politici e sociali controversi, a volte per la prima volta visti attraverso una striscia quotidiana a fumetti negli Stati Uniti. Questo è l'elenco di alcune "pietre miliari".

  • In una striscia del novembre 1972 Zonker racconta ad un ragazzino una fiaba che termina col protagonista ricompensato con una quantità di hashish pari al proprio peso. Si solleva un coro di proteste dai lettori dei giornali.
  • Durante lo scandalo Watergate in una strip Mark appare alla radio mentre conduce un programma sul procuratore generale John Mitchell dichiarandolo "colpevole! colpevole! colpevole! colpevole!!" - a causa di questa strip numerosi giornali, tra cui il Washington Post, sospesero la pubblicazione della striscia.
  • Nel giugno 1973 il quotidiano militare Stars and Stripes cancellò Doonesbury perché ritenuta "troppo politicizzata". La strip tornò presto sulle pagine, dopo che centinaia di lettere di protesta giunsero al giornale.
  • Nel settembre 1973 il Lincoln Journal è il primo quotidiano a spostare la striscia dalla pagina dei fumetti a quella degli editoriali.
  • Nel dicembre 1973 una bambina alunna di Joanie, che nel frattempo è diventata una maestra e che ha cercato di sensibilizzare ai temi dell'emancipazione femminile, riceve una telefonata che le annuncia la nascita di una sorellina e commenta: "È una donna, una giovane donna!"
  • Nel febbraio 1976 uno dei personaggi, Andy Lippincott, dichiara il suo essere gay. Il Miami Herald decide che i suoi lettori "non sono ancora pronti per l'omosessualità nei fumetti".
  • Nel novembre 1976 una serie di episodi racconta la storia d'amore tra due protagonisti, Rick Redfern e Joanie Caucus; la serie si conclude con una vignetta che mostra i due protagonisti sdraiati l'uno accanto all'altra nel letto. Di nuovo, molti giornali sospesero la pubblicazione della striscia.
  • Nel giugno 1978 una striscia conteneva un tagliando che riportava i nomi di vari politici e le cifre che si presume avessero ricevuto da lobbisti coreani, con l'invito ad incollarla su una cartolina ed a spedirla al portavoce della Casa Bianca. L'ufficio del portavoce fu ingorgato dalla posta in arrivo.
  • La strip fu sospesa tra gennaio 1983 e settembre 1984; Trudeau lavorò al suo adattamento in un musical per Broadway.
  • Nel giugno 1985 una serie di strip incluse fotografie di Frank Sinatra ritratto insieme a numerose personalità della mafia americana accompagnate dal testo del discorso fatto da Ronald Reagan in occasione della premiazione di Sinatra con la Medal of Freedom.
  • Nel gennaio 1987 altri politici sono dichiarati "colpevoli! colpevoli! colpevoli!". Si tratta di Ronald Reagan, John Poindexter e Oliver North per lo scandalo Iran-Contras.
  • Nel maggio 1990 la strip racconta la morte per AIDS di Andy Lippincott; le sue ultime parole prima di spegnersi sono rimaste famose: "Brian Wilson è Dio".
  • Nel novembre 1991 una serie di strisce accusa l'ex vicepresidente Dan Quayle di avere contatti con spacciatori di droga.
  • Nel dicembre 1992 la rivista Working Woman segnala due personaggi (Joanie Caucus e Lacey Davenport) come modelli di comportamento per le donne.
  • Nel marzo 1995 John McCain denunciò Trudeau al Senato "esprimendo il suo totale disprezzo" per una striscia su come Bob Dole intendesse sfruttare la propria carriera militare nelle elezioni presidenziali del 1996.
  • Nel febbraio 1998 una strip dedicata allo scandalo Bill Clinton-Lewinsky fu censurata da molti giornali perché il testo includeva esplicitamente le frasi "sesso orale" e "abito macchiato di sperma".
  • Nel novembre 2000 alcuni giornali non pubblicarono una striscia in cui il candidato presidente Duke diceva di George W. Bush che "ha una lunga storia di abuso di alcol e cocaina".
  • Nel settembre 2001 una striscia perpetuò la bufala circolante su internet che vuole che George W. Bush sia il presidente col più basso quoziente di intelligenza degli ultimi 50 anni, metà di quello di Clinton. Trudeau si scusò "per aver infastidito chiunque abbia avuto l'impressione che il presidente sia in effetti abbastanza intelligente".
  • Nel 2003 un episodio in cui si alludeva alla masturbazione (self-dating) fu censurata da molti giornali.
  • Nel febbraio 2004 Trudeau offrì, tramite la striscia, un compenso di 10.000 dollari a chiunque potesse testimoniare personalmente che George W. Bush fosse effettivamente in servizio durante un periodo del suo arruolamento nella Guardia Nazionale.
  • Il 21 aprile 2004, dopo 36 anni, i lettori vedono per la prima volta la testa di B.D. senza elmetti o caschi di sorta. Nella stessa striscia si scopre che B.D. ha perso una gamba durante un'azione in Iraq. Qualche giorno dopo, svegliandosi e scoprendo il proprio handicap, B.D. esclama "FIGLIO DI PUTTANA!!!"
  • Nel maggio 2004 un'intera pagina domenicale è dedicata all'elenco dei nomi dei soldati morti in Iraq.

Un esempio[modifica | modifica sorgente]

Quanto segue è il dialogo della striscia del 18 novembre 2001. I disegni non mostrano volti né personaggi. Il testo si sviluppa in balloon posti sopra il tetto della Casa Bianca.

  • «Signor Presidente, Lei è stato così preso quest'autunno che non abbiamo avuto modo di informarla di questo: sembra che il programma di difesa missilistica, i tagli fiscali alle corporation, i sussidi ai produttori di energia elettrica e le perforazioni petrolifere in Alaska... praticamente la gran parte dei punti del nostro programma di governo... sono TUTTI giustificati dalla guerra al terrorismo!»
  • «Wow... che coincidenza...»
  • «Grazie, malvagi!»
  • «Se solo sapessero quanto sono stupidi...»

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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