Donizone di Canossa

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Raffigurazione tratta da un codice trecentesco dell'Acta Comitissae Mathildis di Donizone. Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi.
Raffigurazione tratta da un codice trecentesco dell'Acta Comitissae Mathildis di Donizone. Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi.

Donizone di Canossa (in latino Donizo) (Canossa, ... – Canossa, ...) è stato un monaco italiano.

Nato probabilmente a Canossa e vissuto tra i secoli XI e XII, fu monaco benedettino del monastero di Sant'Apollinare di Canossa, in cui entrò verso il 1090 e del quale divenne successivamente abate.

Durante il corso della sua vita compose alcuni scritti in latino, tra i quali ricordiamo l'Enarratio Genesis, opera in distici (368 versi), di carattere religioso, e la Vita Mathildis ("Vita di Matilde") o Acta Comitissae Mathildis ("Atti della contessa Matilde"), biografia della Gancontessa Matilde di Canossa (della quale fu amico e confessore personale), composta poco prima del 1115. Quest'ultimo poema, diviso in due libri, è ritenuto di ragguardevole importanza storica come fonte primaria sulla vita di Matilde, nonostante lo stile di Donizone sia piuttosto rozzo e incolto.[1]

[modifica] Note

  1. ^ Dall' Enciclopedia Italiana Treccani.

[modifica] Bibliografia

Treccani, Giovanni: Enciclopedia Italiana Treccani, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1951.

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