Don Pedro di Toledo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Don Pedro di Toledo (Salamanca1484 – firenze22 febbraio 1553) è stato un politico spagnolo, marchese di Villafranca e dal 1532 al 1553 fu viceré di Napoli per conto di Carlo V d'Asburgo.

Pedro Álvarez de Toledo, viceré spagnolo di Napoli
Pedro Álvarez de Toledo, viceré spagnolo di Napoli

Il suo arrivo come viceré nel settembre del 1532 segnò una svolta fondamentale nella storia del regno e della sua capitale. I 20 anni della sua amministrazione sono caratterizzati da un riaggiustamento politico-sociale da una traformazione economica ed urbana. Don Pedro trasformò la città rendendola una delle roccaforti dell'Impero Spagnolo.

Napoli era appena guarita dalle piaghe del 1529, che avevano portato via più di 60,000 anime; La prima preoccupazione di Don Pedro fu per le strutture fatiscenti della città. Nel 1534, avviò la pavimentazione delle strade e diede il via all'espansione della stessa oltre i confini della vecchia città, tramite la costruzione di nuove ed eleganti residenze come Santa Chiara.

Tuttavia, la figura del vicerrè è centrale anche per la città di Pozzuoli. Il primo atto del viceré atto a favorire la città flegrea fu quello di difenderne il golfo dalle incursioni dei pirati costruendo la Torre di Gaveta e la Torre di Patria. Don Pedro poi restaurò e lastricò la Crypta Neapolitana per consentire i traffici tra Napoli e Pozzuoli, riattivò l'antico acquedotto romano e incoraggiò il ripopolamento di Pozzuoli (che si era spopolata dopo l'eruzione del Monte Nuovo nel 1538) con un bando, datato 1539, col quale esonerò dai tributi i puteolani che ritornavano ad abitare la loro città.

Sotto la sua amministrazione, su progetto degli architetti Benincasa e Manlio, fu costruita via Toledo, collegamento stradale a quelli che allora erano gli alloggi delle truppe spagnole in Napoli e che oggi sono i cosiddetti "quartieri spagnoli".

In viaggio verso Siena, comandato dall'Imperatore nonostante le già precarie condizioni di salute a recarsi a sedare i rivoltosi repubblicani, fu trasportato a Firenze in gravi condizioni. Morì il 22 febbraio 1553. Il sepolcro che si era fatto costruire nella Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli, restò così vuoto.

[modifica] Discendenza

Da Maria Osorio Pimentel, marchesa di Villafranca del Bierzo ebbe tre figli:

 
Viceré e luogotenenti generali del Regno di Napoli (1503-1707)
Strumenti personali