Don Kaye

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Don Kaye (27 giugno 193831 gennaio 1975) è stato un editore statunitense, cofondatore della Tactical Studies Rules, la casa editrice famosa per il gioco di ruolo Dungeons & Dragons.

Amico d'infanzia di Gary Gygax[1] con cui condivideva l'interesse per il wargame tridimensionale. Nel 1972 creò uno di primi personaggi di D&D, Murlynd, per playtestare l'edizione originale di D&D[1] nello scenario di Castle Greyhawk di Gygax. Kaye e Gygax convinti delle potenzialità di D&D fondarono insieme la TSR nel 1983. Comunque solo due anni dopo quando le vendite di D&D stavano cominciando ad aumentare morì inaspettatamente per un attacco di cuore all'età di 36 anni.

Infanzia e wargame tridimensionale[modifica | modifica sorgente]

Don Kaye nacque il 27 giugno 1938.[2] Crebbe a Lake Geneva Wisconsin, dove divenne amico a sei anni con Gary Gygax, in visita alla città dove si sarebbe trasferito con la famiglia da Chicago nel 1946.[3]

Iniziò a giocare con i wargame tridimensionali nel 1953.[4] Gygax e Kaye progettarono proprie regole per le proprie miniature scala 54 mm e 70 mm, di cui possedeva un'ampia collezione e usavano petardi per simulare le esplosioni.[3][5]

Nel 1965, Kaye, Gygax, Mike Reese, Leon Tucker e altri[6] crearono il club di gioco Lake Geneva Tactical Studies Association (LGTSA),[5] membro dell'International Federation of Wargaming e focalizzato su wargame di ambientazione medievale. La sede era situata nel basamento della casa di Gygax[4] e successivamente nel garage di Kaye.[7]

Fondazione della TSR[modifica | modifica sorgente]

Nell'autunno del 1972, Gary Gygax creò un gioco con lo scenario di Castle Greyhawk, e invitò i suoi figli, Ernie e Elise a «creare personaggi e avventurarsi»,[8] la sera successiva Kaye si unì alla partita insieme a altri amici di Gygax, Rob Kuntz e Terry Kuntz.[1][3] Kaye creò il personaggio di Murlynd, Rob Kuntz creò Robilar e Terri Kuntz creò Terik..[9]

Realizzando la potenziale popolarità del gioco di ruolo, Kaye e Gygax investirono ognuno 1000 dollari per fondare la casa editrice Tactical Studies Rules[10] nell'ottobre 1973.[11][3] Kaye prese in prestito 1.000 dollari da un'assicurazione sulla vita per fornire la sua quota.[5][12] Inizialmente pubblicarono Cavaliers and Roundheads, un wargame tridimensionale basato sulla guerra civile inglese.[13] Kaye e Gygax progettavano di pubblicare D&D nel 1974, ma aspettavano i guadagni da Cavaliers and Roundheads per farlo.[12] Ma temendo che altre compagnie stessero sviluppando un progetto simile smisero questi guadagni per pubblicare immediatamente D&D.[14] Convinsero una conoscenza di gioco, Brian Blume, a investire nella TSR come socio alla pari.[15] Nel gennaio 1974 stamparono un migliaio di copie del gioco e le assemblarono a mano nello scantinato della casa di Gygax.[4] Il magazzino e le spedizioni erano basate nella casa di Kaye.[3] La prima stampa si esaurì primo della fine del 1974 e le vendite della seconda stampa stavano aumentando esponenzialmente.[16]

Morte ed eredità[modifica | modifica sorgente]

Sebbene all'inizio del 1975 avesse solo 36 anni, Kaye necessitava di un intervento di chirurgia cardiaca, un fatto che tenne nascosto ai suoi partner.[12] Gary Gygax e Brian Blume furono pertanto colti di sorpresa quando Kaye soffrì un attacco di cuore prima dell'intervento chirurgico programmato e morì il 31 gennaio 1975.[2][5]

Kaye non aveva lasciato nel suo testamento delle indicazioni specifiche riguardo al suo terzo della compagnia, pertanto le sue azioni passarono alla moglie, che non era interessata ad avere alcuna parte nella TSR. Gygax affermò che «Dopo la morte di Don [la moglie] scaricò tutto il materiale della Tactical Studies Rules di fronte al mio portico. Sarebbe stato impossibile gestire una compagnia con lei coinvolta come partner.»[17] Né Gygax, né Blume, avevano i fondi per ricomprare formalmente le quote della compagnia possedude dalla moglie di Kaye, ma Blume persuase Gygax di permettere a suo padre, Melvin Blume, di comprarle.[18] La compagnia fu riformata come TSR Hobbies, Inc, con la famiglia Blume che ne possedeva la quota di controllo.[15][19][18] Dieci anni dopo la disputa sulla proprietà di queste quote causò una lotta per il potere che terminò l'esclusione di Gygax dal controllo della TSR.[20]

Nel 1975, Gygax e Blume pubblicarono il gioco di ruolo di ambientazione western Boot Hill che dedicarono alla memoria di Kaye.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c David Kushner, Dungeon Master: The Life and Legacy of Gary Gygax, Wired, 10 marzo 2008.
  2. ^ a b In Memorium in The Strategic Review, #2, Lake Geneva, TSR, estate 1975, p. 1.
  3. ^ a b c d e f Scott Lynch, Interview with Gary Gygax, part 2 of 3 in RPGnet, 17 maggio 2001.
  4. ^ a b c Gary Gygax in The Economist, 13 marzo 2008. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  5. ^ a b c d TSR Profiles in Dragon, #103, Lake Geneva, TSR, novembre 1985, p. 56.
  6. ^ Peterson 2012, p. 26
  7. ^ The Castle & Crusade Society in The Acaeum. URL consultato il 17 aprile 2012. - estratti delle note di Paul Stromberg, con Gary Gygax e Rob Kuntz che discutono dell'organizzazione e dei luoghi di riunione della LGTSA.
  8. ^ Gygax: «fu alla fine dell'autunno del 1972 che completai una mappa di alcune rovine di un castello, annotato le vie per arrivare al livello del sotterraneo e invitai il mio figlio di 11 anni, Ernie e la mia figlia di nove a creare personaggi e avventurarsi. Questo fecero e intorno alle nove di sera ... dovettero staccarsi da questa avventura, ritirare le loro schede e preparasi per andare a letto. Si erano molto divertiti e avrebbero voluto continuare a giocare» Gary Gygax: Q & A (Part IV, Page 1), EN World, 22 luglio 2003. URL consultato il 16 marzo 2010.
  9. ^ Gygax: «In un apio di giorni di tempo Don Kay (Murlynd), Rob (Robilar, Otto) e Terri (Terik) Kuntz si unirono al gruppo» Gary Gygax: Q & A (Part I, Page 8), EN World, 6 agosto 2006. URL consultato il 15 marzo 2009.
  10. ^ Frank W. Hoffmann, Bailey, William G., Sports & Recreation Fads, Haworth Press, 1991, p. 109, ISBN 1-56024-056-3.
  11. ^ Gary Gygax Interview in Dungeons and Dragons Online - Game Banshee, 20 luglio 2004. URL consultato il 17 aprile 2012. -«Beh, sì io fondai la Tactical Studies Rules con Don Kaye - eravamo partner alla pari. La fondammo nel 1973 e pubblicammo D&D nel gennaio del 1974»
  12. ^ a b c Stewart Alsop II, TSR Hobbies Mixes Fact and Fantasy, Inc. (magazine), 1º febbraio 1982.
  13. ^ Ralf Toth, From D&D to AD&D (1966-1976) in Tome of Treasures. URL consultato il 17 aprile 2012. - «Dopo aver ricevuto rifiuti da tutti i principali editori di giochi dell'epoca, Gary Gygax e Don Kaye formarono una società che operò dalla sala da pranzo di Kaye a Lake Geneva. Venne battezzata Tactical Studies Rules dal nome del loro club locale chiamato Lake Geneva Tactical Studies Association. Kaye coprì la somma di 1000 dollari che occorreva per pubblicare Cavaliers and Roundheads, un wargame tridimensionale sulla guerra civile inglese»
  14. ^ Ciro Alessandro Sacco, The Ultimate Interview with Gary Gygax in thekyngdoms.com. URL consultato il 23 marzo 2010. «Gygax: Don e io volevamo pubblicare D&D il più presto possibile. Se avessimo aspettato che i ricavi delle vendite di 'Cavalier & Roundheads' avessero generato fondi sufficienti avremmo dovuto aspettare fino al 1975, prima di pubblicarlo»G
  15. ^ a b The History of TSR, Wizards of the Coast. URL consultato il 20 agosto 2005 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2008).
  16. ^ Robin D. Law, 30 Years of Adventure: A Celebration of Dungeons & Dragons, Renton WA, Wizards of the Coast, 2004, p. 55, ISBN 0-7869-3498-0.
  17. ^ Gary Gygax: Q & A (Part IV, Page 2), EN World, 23 luglio 2003. URL consultato il 23 marzo 2010.
  18. ^ a b The Ultimate Interview with Gary Gygax. URL consultato il 23 marzo 2010.
  19. ^ Laura Parker, Gary Gygax: Founding father of fantasy computer games and co-creator of Dungeons & Dragons in The Guardian, 7 marzo 2008. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  20. ^ Allen Rausch, Gary Gygax Interview - Part 2 (page 1) in GameSpy, IGN Entertainment, 16 agosto 2004. URL consultato il 3 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2008).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Jon Peterson, Playing at the World, San Diego, Unreason Press, 2012, ISBN 978-0615642048.