Don (Italia)

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Don
comune
Don – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Giuliano Marches (lista civica) dal 09/05/2005
Territorio
Coordinate 46°23′00″N 11°08′00″E / 46.383333°N 11.133333°E46.383333; 11.133333 (Don)Coordinate: 46°23′00″N 11°08′00″E / 46.383333°N 11.133333°E46.383333; 11.133333 (Don)
Altitudine 971 m s.l.m.
Superficie 5 km²
Abitanti 248[1] (31-12-2010)
Densità 49,6 ab./km²
Comuni confinanti Amblar, Coredo, Romeno, Sfruz
Altre informazioni
Cod. postale 38010
Prefisso 0463
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022076
Cod. catastale D336
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti donesi
Patrono santa Brigida
Giorno festivo 1º febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Don
Sito istituzionale

Don (Dòn in nones[2]) è un comune di 251 abitanti della provincia di Trento.

È situato in val di Non, adagiato su di un altopiano morenico, sulle ultime pendici del monte Roen lungo la Costiera della Mendola, in una posizione isolata rispetto alle grandi vie di comunicazione.
Il suo catasto è quel triangolo di terra che va da Valle Avena alla cima Roen, scendendo poi obliquamente al Bus dal Zot, e al Pra dal Ors per risalire quindi lungo il Rio San Romedio, Moscabio fino alla località Nuzari.
Per giungere al paese le uniche "strade" percorribili erano delle mulattiere da percorrere coi carri che risalivano delle vallete, come la strada dei mulini che congiungeva Don e Cavareno, la "Stradazza" che congiungeva Don e Amblar.
Nel 1928 per interessamento del arcivescovo Endrici ci fu la costruzione di una nuova strada che ricalcava in parte il percorso della vecchia strada dei mulini. La strada fu progettata da Vittorio Franch e Domenico Stanchina, con il finanziamento del 20% della provincia e il 40% dello stato.
Nel 1967 ci fu la costruzione di 2 ardittissimi ponti che diedero sviluppo economico al paese I Nonostante i tempi siano cambiati, questo paese mantiene uno stile di vita tutt'altro che sfrenato. Don trova le sue attività economiche nella lavorazione del legno e nelle piccole e medie imprese; la lavorazione del legno è favorita dalla presenza in zona di abbondante legname tipicamente alpino come larice, faggio, abete bianco e rosso, pini.

Da un punto di visita demografico negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento di nascite rispetto al passato

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

Nel censimento del 2001, 30 abitanti del comune si sono dichiarati "ladini".[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Nel 2001 erano il 17,54% dei residenti | Trentino

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]