Don't Dream It's Over

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Don't Dream It's Over

Artista Crowded House
Tipo album Singolo
Pubblicazione dicembre 1986
Durata 3'55"
Album di provenienza Crowded House
Genere Pop rock
Etichetta Capitol Records
Produttore Mitchell Froom
Registrazione 1986
Formati 45 giri
Crowded House - cronologia
Singolo precedente
Now We're Getting Somewhere
(1986)
Singolo successivo
Something so Strong
(1987)

Don't Dream It's Over è una canzone pop rock scritta dal neozelandese Neil Finn ed interpretata dal gruppo australiano Crowded House, per il loro album di debutto Crowded House.[1]

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Don't Dream It's Over raggiunse la posizione numero 27 nel Regno Unito, la numero 8 in Australia, la numero 6 in Norvegia, la numero 2 negli Stati Uniti, e la numero 1 in Canada. Di fatto Don't Dream It's Over è l'unico singolo dei Crowded House ad essere arrivato in vetta ad una classifica.

Il video prodotto per il brano, fece guadagnare al gruppo un MTV Video Music Award nella categoria "miglior nuovo artista" nel 1987. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1996, il singolo rientrò in classifica nel Regno Unito, raggiungendo la posizione numero 25, quindi due posti più in alto rispetto al 1987.

Eredità del brano[modifica | modifica sorgente]

Le serie televisive per adolescenti, Degrassi: The Next Generation e One Tree Hill hanno entrambe utilizzato il nome del brano per il titolo di un episodio.

La canzone fa parte della colonna sonora dell'adattamento televisivo del 1994 del romanzo L'ombra dello scorpione di Stephen King. La canzone è inoltre inserita nel secondo episodio della quarta serie del telefilm Medium.

Nel maggio 2001 la APRA, l'associazione per i diritti d'autore degli interpreti dell'australasia ha celebrato il proprio 75esimo anniversario, nominando le trenta migliori canzoni australiane di tutti i tempi, decise da un sondaggio. Don't Dream It's Over è stata classificata al settimo posto.[2]

"Don't Dream It's Over" è stata in assoluto l'ultima canzone con cui i Crowded House si sono congedati dal pubblico durante il concerto "Farewell To The World" negli ultimi anni novanta.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

7" Single
  1. Don't Dream It's Over - 4:03
  2. That's What I Call Love - 4:22
12 Single
  1. Don't Dream It's Over (Extended version) - 6:10
  2. Don't Dream It's Over - 4:03
  3. That's What I Call Love - 4:22

Cover[modifica | modifica sorgente]

Di Don't Dream It's Over sono state registrate numerose cover, fra cui quella dei Less Stress del 1990, di Paul Young del 1991, dei Classified e dei Sixpence None the Richer, entrambe del 2003, e di Howie Day del 2005.

In Italia, il brano rimase relativamente sconosciuto per molto tempo. Il singolo dei Crowded House infatti non era riuscito ad andare oltre la sessantasettesima posizione. Tuttavia nel 1991 Antonello Venditti ne interpretò un adattamento in lingua italiana dal titolo Alta marea e registrata sull'album Benvenuti in paradiso, che rimane a tutt'oggi uno dei suoi brani più ricordati. Il video della canzone reinterpretata da Antonello Venditti è stato diretto da Stefano Salvati, e vi appare anche una giovanissima Angelina Jolie, appena sedicenne.

Glee ha registrato una cover di Don't Dream It's Over andata in onda nell'episodio 4x09 Swan Song

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bailey, Marck; Comprehensive discography of Crowded House including track listings for all albums and singles. Released 28 marzo, 1995. Retrieved 5 luglio, 2007.
  2. ^ The final list: APRA'S Ten best Australian Songs, APRA, 28 maggio 2001. URL consultato l'8 maggio 2008.
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