Dominio di primo livello nazionale
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I domini di primo livello nazionali (in inglese Country Code Top Level Domain, acronimo ccTLD) sono riservati agli Stati o territori dipendenti e sono formati da due lettere. Molti di loro corrispondono ai codici ISO 3166-1.
Indice |
[modifica] Autorizzazione
L'ICANN autorizza l'ente che in ogni Stato si occupa dell'assegnazione dei ccTLD. In Italia, l'ente preposto è il registro del ccTLD ".it".
L'autority si avvale a sua volta di intermediari privati ai quali si rivolgono i singoli utenti. Solo gli intermediari accreditati dispongono di una interconnessione sincrona i registri del ccTLD e dei domini generici di primo livello, e possono quindi registrare nuove utenze.
[modifica] Intemediari
Fra gli intermediari accreditati e la clientela possono aggiungersi una serie di altre società non accreditate che comprano domini e li rivendono, senza potere registrare alcun sito.
Propriamente, il Registrar è un intermediario scelto dall'ente che si occupa di assegnare i ccTLD; il Maintainer è la società accreditata per assegnare i domini generici di primo livello. Spesso, le due parole sono usate come sinonimi.
[modifica] Registrazione
Le procedure di registrazione sono in molti casi completamente automatiche, non richiedono la firma di moduli cartacei inviati a mezzo posta, e consentono il pagamento con carta di credito. I tempi di attivazione di un sito si riducono in questo modo a meno di un giorno.
In Italia, i Registrar accreditati dal registro del ccTLD sono: Aruba, NGI, Pegaso Hosting, Tuonome, Register, Neen e OwnIdentity. Le ultime due aziende non sono italiane.

