Domenico Rosa Rosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il presidente del Foggia, Domenico Rosa Rosa

Domenico Rosa Rosa (Castellammare di Stabia, 8 agosto 1922Foggia, 7 giugno 2005) è stato un dirigente sportivo italiano. Ha ricoperto la carica di presidente del Foggia durante gli anni sessanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Domenico Rosa Rosa, detto Mimì, è stato un importante industriale del legno nella zona di Foggia.[1]

Inizialmente non interessato all'acquisto del Foggia, Rosa Rosa fu convinto dal sottosegretario al Ministero della Difesa Gustavo De Meo, e divenne presidente della società il 4 novembre 1961, sostituendo Armando Piccapane.[1]

Con lui alla presidenza, il Foggia riuscì in tre anni a conquistare due promozioni, arrivando fino in Serie A e conquistando la Coppa delle Alpi-Bis.[2] È rimasto presidente del Foggia fino al 21 settembre del 1966, quando venne sostituito dal commissario reggente Vincenzo Micucci.[3]

Dopo il ritiro da dirigente tornò ad occuparsi pienamente della sua industria del legno.[3]

Dopo la sua morte, avvenuta nel 2005, gli vennero dedicati una sala presso la Confcommercio di Foggia ed un Parco Cittadino[4]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Autunno, Foggia una squadra una città.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Autunno, p. 317
  2. ^ Autunno, p. 334
  3. ^ a b Autunno, p. 358
  4. ^ Incontro informativo ASL Foggia.