Domenico Nania
| Domenico Nania | |
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| Vicepresidente del Senato della Repubblica |
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| In carica | |
| Inizio mandato | 6 maggio 2008 |
| Presidente | Renato Schifani |
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| Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture | |
| Durata mandato | 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Pino Pisicchio |
| Successore | Paolo Stella Richter |
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| Dati generali | |
| Partito politico | il Popolo della Libertà |
| sen. Domenico Nania | |
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| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Barcellona Pozzo di Gotto |
| Data nascita | 19 settembre 1950 |
| Titolo di studio | dottore in giurisprudenza |
| Professione | avvocato |
| Partito | Il Popolo della Libertà |
| Legislatura | Camera X; XI; XII; XIII |
| Gruppo | Il Popolo della Libertà |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Incarichi parlamentari | |
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Domenico Nania (Barcellona Pozzo di Gotto, 19 settembre 1950) è un politico italiano, vicepresidente del Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008.
Indice |
[modifica] Biografia
Laureato in Giurisprudenza, ha svolto per anni la professione di avvocato civilista.
Segretario provinciale della Giovane Italia, negli anni '70 è dirigente del FUAN - Destra universitaria all'Università di Messina, dove porta l'organizzazione giovanile alla maggioranza relativa nelle elezioni studentesche. Nel 1975 è consigliere comunale della sua città e dal 1980 al 1987 è consigliere provinciale di Messina per il MSI.
[modifica] L'elezione alla Camera
Nel 1987 viene eletto deputato per il Movimento Sociale Italiano nel collegio Sicilia orientale, e confermato alla Camera nel 1992.
Nel 1994 viene rieletto alla Camera nel maggioritario con Alleanza Nazionale come vice capogruppo alla Camera. Viene nominato Sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici durante il primo governo Berlusconi. Con la svolta di Fiuggi del 1995, aderisce ad Alleanza Nazionale dove entra nell'Esecutivo politico. In quella legislatura è il rappresentante di An nella Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, presieduta da D'Alema.
Nel 1996 viene confermato alla Camera per Alleanza Nazionale, dove è vicecapogruppo del suo partito alla Camera.
[modifica] Al Senato
Nel 2001 viene eletto senatore per Alleanza Nazionale, dove diviene presidente del gruppo parlamentare di AN al Senato, e ricopre gli incarichi di membro della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali), della Commissione di vigilanza servizi radiotelevisivi, della Sottocommissione permanente RAI per l'accesso. Ha fatto parte del gruppo dei quattro esponenti del centrodestra (i saggi della CdL) che hanno redatto la riforma della Costituzione approvata in Parlamento nel 2005, ma che poi venne respinta dal referendum costituzionale del 2006.
Riconfermato al Senato nel 2006, nella XV legislatura è vice capogruppo vicario di AN al Senato. Come presidente della Giunta delle elezioni del Senato in quella legislatura, ha guidato la revisione delle schede dopo le accuse di brogli in seguito alle elezioni politiche del 2006: il 18 settembre 2007 ha dichiarato conclusa la revisione iniziata il 6 dicembre 2006 riferendo che "gli scostamenti riscontrati rispetto ai dati di proclamazione sono assolutamente fisiologici" e che quindi risultava "la legittimità delle operazioni di voto del 9 e 10 aprile 2006 per il Senato"[1].
Coordinatore regionale di Alleanza Nazionale in Sicilia dal 2004 al gennaio 2007 coordina le elezioni europee della circoscrizione Isole.
[modifica] Nel PDL
Rieletto al Senato nel 2008 nel collegio Sicilia con il PDL, il 6 maggio 2008 è eletto vice presidente del Senato della Repubblica, con 154 voti favorevoli[2].
Pur essendo da sempre vicino a Fini, nell'aprile 2010 non aderisce alla componente finiana Generazione Italia, e fonda un gruppo interno: "Destra PDL"[3].
Dall'aprile 2009 è co-coordinatore del PDL in Sicilia, insieme con Giuseppe Castiglione.
[modifica] Procedimenti giudiziari
- A 18 anni è stato arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni volontarie personali nel 1969, per scontri fisici tra studenti di destra e di sinistra (sentenza del 1977).[4]
- Nel 2004 condannato in primo grado per abusi edilizi della sua casa di Barcellona Pozzo di Gotto, ma il 7 novembre 2008 è stato assolto con formula piena "perché il fatto non sussiste", da parte della Terza sezione penale della Cassazione, che con la sentenza 11170, depositata il successivo 13 marzo 2009, ha annullato, senza rinvio, quella della Corte di Appello di Messina del 10 aprile 2007.
[modifica] Note
- ^ «"Elezioni 2006 furono regolari"». La Stampa, 18 settembre 2007. URL consultato in data 22 novembre 2009.
- ^ la Repubblica, Governo, Berlusconi ottimista, 6 maggio 2008
- ^ «Il Pdl fonda la corrente di destra - a vararla il messinese Nania». la Repubblica - Palermo, 19 04 2010. URL consultato in data 11-11-2010.
- ^ «Interventi e Repliche». Corriere della Sera, 24 02 2008. URL consultato in data 11-11-2010.
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pino Pisicchio | 10 maggio 1994-17 gennaio 1995 | Paolo Stella Richter |
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