Domenico Dragonetti

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Un ritratto giovanile di Domenico Dragonetti

Domenico Dragonetti (Venezia9 aprile 1763 – Londra16 aprile 1846) è stato un contrabbassista e compositore italiano.

Comincia a suonare chitarra, violino e contrabbasso fin da piccolo, all'età di 12 anni comincia a studiare col maestro Michele Berini e già l'anno successivo diventa primo contrabbassista dell'Opera Buffa di Venezia. A 14 anni entra nella Grand Opera di Vicenza ed in seguito prende il posto di Berini alla cappella di San Marco a Venezia. Sempre a Venezia, instaurò una profonda amicizia col violinista Nicola Mestrino col quale condusse numerose sperimentazioni sull'acustica dei due strumenti creando capricci ed altre brevi composizioni.

Il 16 settembre 1794 si trasferisce a Londra dove rimarrà per cinquant'anni dopo il suo debutto al King's Theatre. Nel 1798 si recò a Vienna per conoscere Haydn, nella stessa città nel 1808 incontrerà Beethoven e Sechter. Sempre a Londra suonerà presso l'Acien Concerts e la Philharmonic Society.

Dal 1804 comincia a partecipare regolarmente a tutti i festival musicali inglesi che gli danno fama in tutta Europa per via delle sue esecuzioni col violoncellista Robert Lindley. È considerato un virtuoso dello strumento dotato di un'ottima tecnica con l'archetto grazie alla quale ha sviluppato uno staccato percussivo sconosciuto fino a quel momento. Ha collaborato tra gli altri con Mendelssohn, Liszt, Rossini e Paganini.

La fama gli portò anche ricchezza, il suo compenso era il doppio o il triplo degli altri musicisti. Collezionava strumenti musicali, dipinti e antichità. Alla sua morte lasciò la sua ricca biblioteca musicale e i manoscritti all'amico Vincent Novello.

Tra le sue composizioni è possibile annoverare otto concerti, oltre trenta quintetti per archi e contrabbasso, numerose composizioni per contrabbasso solista o con accompagnamento dell'orchestra o del pianoforte.

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