Domenico Colessa
Domenico Colessa (Roccasecca, 29 settembre 1607 – Napoli, 26 agosto 1648) è stato un brigante italiano.
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[modifica] Vita
Domenico Colessa, soprannominato Papone[1], fu un brigante del basso Lazio, del XVII secolo, coinvolto nella rivolta napoletana del 1647-1648.
La sua banda, di 8.000 uomini, occupò diversi paesi come Sessa e Francolise della zona contrastando con successo e per molto tempo le truppe del viceré spagnolo. La rivolta di Colessa terminò dopo un anno, nel 1648, quando fu catturato a Rieti e condannato a morte. La sentenza fu eseguita il 26 agosto 1648, sulla piazza del Mercato a Napoli, mediante “arrotamento e squartamento”. Il capo fu condotto a Sora mentre le restanti membra furono appese alle porte di Caprile (Roccasecca) e dei paesi vicini dove restarono per parecchio tempo a testimoniare quale fosse la fine riservata a coloro che si arrogano il diritto di comandare popoli e sottomettere terre, sostituendosi alla legittima autorità.