Domenico Carafa della Spina di Traetto

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Domenico Carafa della Spina dei duchi di Traetto
cardinale di Santa Romana Chiesa
Domenico Carafa della Spina di Traetto.jpg
Nato 12 luglio 1805, Napoli
Creato cardinale 22 luglio 1844 da papa Gregorio XVI
Deceduto 17 giugno 1879

Domenico Carafa della Spina dei duchi di Traetto (Napoli, 12 luglio 1805Napoli, 17 giugno 1879) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Domenico nacque a Napoli, il 12 luglio 1805, figlio quartogenito di Francesco Carafa della Spina, 3º duca di Traetto, e di Paola Orsini dei duchi di Gravina. Un suo prozio, Francesco, era stato cardinale.

Dopo aver studiato al Collegio Nazareno di Roma (1817-1823), entrò nella Pontificia Accademia dei Nobili Ecclesiastici nel 1823, frequentando poi il ginnasio di Sant'Eustachio ed ottenendo il dottorato in utroque iuris il 22 luglio 1826. Diacono, prestò servizio a Roma, diventando giudice della Consulta nei supremi tribunali. Nominato vice legato a Ravenna nel 1819, divenne delegato apostolico a Spoleto nel 1823, passando poi a Rieti nel 1832 ed a Macerata dal 1834 al 1839. Divenne quindi chierico della Camera Apostolica.

Fra le sue amicizie coltivate in curia vi era il cardinale Mastai Ferretti, il futuro Pio IX, grazie all'ordine impostogli da Gregorio XVI, divenne sacerdote il 30 maggio 1841. Venne eletto arcivescovo di Benevento il 22 luglio 1844 e consacrato l'11 agosto di quello stesso anno a Roma, per mano del cardinale Vincenzo Macchi.

L'arciprete Francesco Saverio dei baroni Paventi di San Bonaventura (1823 - 1901), vicario foraneo del cardinale

Papa Gregorio XVI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 22 luglio 1844, consegnandogli tre giorni più tardi la berretta cardinalizia ed il titolo di Santa Maria degli Angeli. Prese parte al conclave del 1846 che elesse papa Pio IX. Fu l'ultimo arcivescovo del potere temporale della Chiesa a Benevento, diretto possedimento pontificio, prima di venirne esiliato per l'annessione forzata al Regno d'Italia. Nel frattempo era divenuto Camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali, carica che conservò dal 1864 al 27 marzo 1865. Prese parte al Concilio Vaticano I tra il 1869 ed il 1870. Divenne Segretario dei Brevi Apostolici dal 30 gennaio 1879. Gran cancelliere degli ordini militari pontifici, prese parte al conclave del 1878 che elesse papa Leone XIII. Optò dunque per il titolo di San Lorenzo in Lucina dal 12 maggio 1879. Ebbe come segretario durante questi anni l'arciprete Francesco Saverio Paventi.

Morì a Napoli il 17 giugno 1879 all'età di 73 anni. La sua salma venne esposta alla pubblica venerazione nella cattedrale napoletana e poi sepolta temporaneamente nella cappella dell'arciconfraternita dei Bianchi dello Spirito Santo, nel nuovo cimitero della città.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Albero genealogico di quattro generazioni di Domenico Carafa della Spina di Traetto
Domenico Padre:
Francesco Carafa della Spina di Traetto
Nonno paterno:
Antonio Carafa della Spina di Traetto
Bisnonno paterno:
Adriano Antonio Carafa della Spina di Traetto
Trisnonno paterno:
Adriano Carafa della Spina di Traetto
Trisnonna paterna:
Isabella Filomarino
Bisnonna paterna:
Maria Vittoria Teresa Borghese
Trisnonno paterno:
Marcantonio II Borghese
Trisnonna paterna:
Livia Spinola
Nonna paterna:
Ippolita Cattaneo della Volta
Bisnonno paterno:
Domenico Cattaneo della Volta
Trisnonno paterno:
Baldassarre Cattaneo della Volta
Trisnonna paterna:
Isabella Caetani
Bisnonna paterna:
Giulia di Capua
Trisnonno paterno:
Vincenzo di Capua
Trisnonna paterna:
Ippolita Pignatelli
Madre:
Paola Orsini di Gravina
Nonno materno:
Filippo Bernualdo Orsini di Gravina
Bisnonno materno:
Domenico II Orsini di Gravina
Trisnonno materno:
Ferdinando Bernualdo Filippo Orsini di Gravina
Trisnonna materna:
Giacinta Marescotti Ruspoli
Bisnonna materna:
Anna Paola Flaminia Odescalchi
Trisnonno materno:
Baldassarre Odescalchi
Trisnonna materna:
Eleonora Maddalena Borghese
Nonna materna:
Maria Teresa Caracciolo di Avellino
Bisnonno materno:
Marino Francesco Caracciolo di Avellino
Trisnonno materno:
Francesco Marino II Caracciolo di Avellino
Trisnonna materna:
Giulia d’Avalos d’Aquino d’Aragona
Bisnonna materna:
Maria Antonia Carafa di Maddaloni
Trisnonno materno:
Carlo Carafa di Maddaloni
Trisnonna materna:
Teresa Carlotta Colonna di Sonnino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 90263422 SBN: IT\ICCU\NAPV\069736