Domenica d'agosto

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Domenica d'agosto
Domenicadagosto-1950-titolo.png
Titoli di testa
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1949
Durata 88 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere commedia
Regia Luciano Emmer
Soggetto Sergio Amidei
Sceneggiatura Franco Brusati, Luciano Emmer, Giulio Macchi, Cesare Zavattini
Produttore Sergio Amidei
Casa di produzione Colonna Film
Distribuzione (Italia) Fincine (1950)
Fotografia Domenico Scala, Leonida Barboni, Ubaldo Marelli
Montaggio Jolanda Benvenuti
Musiche Roman Vlad
Tema musicale Domenica d'agosto di Nino Oliviero-Manlio Tito
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Domenica d'agosto è un film del 1949 diretto da Luciano Emmer.

Questo film ha rappresentato «il trasferimento dell'esperienza neorealistica nella commedia di costume».[1] Per i detrattori, sostenitori del cinema inteso come impegno civile e politico, ha avuto invece la colpa di aver aperto la strada al vituperato "neorealismo rosa".[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Domenica sette agosto festa di San Gaetano. Dall'accaldata città di Roma una folla variegata, di ogni estrazione sociale, si muove con mezzi diversi verso il lido di Ostia, per trascorrervi l'intera giornata festiva.

Mario Vitale in primo piano e Elvy Lissiak di spalle in una sequenza del film

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Luciano Emmer fu chiamato per dirigere il film da Sergio Amidei, all'esordio nella produzione, mentre era impegnato nel montaggio di un documentario su Venezia.[2], girato nell'estate del 1949 a Roma e nel litorale di Ostia, la pellicola uscì in prima nazionale il 18 febbraio 1950. Le riprese furono realizzate tra le zone di Porta Cavalleggeri, il Colle Oppio, il quartiere Testaccio e il Mattatoio, le stazioni dei treni Piramide, Ostia Centro e lo stabilimento balneare La Vecchia Pineta nel Lungomare di Ostia.

Anna Medici e Marcello Mastroianni

L'aiuto regista Franco Brusati abbandonò il film dopo una sola settimana di riprese, accusando Luciano Emmer di non possedere le più elementari nozioni di tecniche cinematografiche. Nel suo ruolo subentrò Francesco Rosi.[2]

Le canzoni Domenica d'agosto, di Nino Oliviero, Tito Manlio e Vieni con me di Nino Oliviero, De Mura, sono cantate da Claudio Villa, Giacomo Rondinella e Rossana Beccari.

Il doppiaggio del film a cura della CDC venne effettuato negli studi della Fono Roma nel novembre del 1949.

Anna Baldini

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Nel film sono presenti attori quasi tutti sconosciuti compresi quelli che negli anni successivi sono divenuti famosi. Molti attori presenti nel film hanno recitato solo in questa pellicola come ad esempio Anna Baldini che all'epoca aveva circa 15 anni. Al suo primo vero ruolo cinematografico, dopo alcune comparsate, Marcello Mastroianni è doppiato da Alberto Sordi.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Alla sua uscita Domenica d'agosto fu stroncato dal più autorevole critico dell'epoca, Guido Aristarco, e ricevette un giudizio negativo anche dal Centro Cattolico Cinematografico, che lo definì uno spettacolo poco edificante, con momenti di disgustoso esibizionismo.[2]

Elvy Lissiak

Per il Dizionario Morandini, il film «rivisto oggi, piace di più, forse, come testimonianza d'epoca che per le sue qualità intrinseche: come commedia è sgranato, come film neorealista anemico».[1]

Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il Morandini - Dizionario dei Film 2000. Bologna, Zanichelli editore, 1999. ISBN 8808021890 p. 381
  2. ^ a b c d Fascicolo allegato al dvd pubblicato nella serie I dvd del Corriere della Sera. Bianco e nero all'italiana, n. 23
  3. ^ Rete degli Spettatori

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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