Dolomiti di Sesto
| Dolomiti di Sesto | |
|---|---|
| Le Tre Cime di Lavaredo (m 2.999) | |
| Continente | Europa |
| Paesi | |
| Catena principale | Alpi |
| Cima più elevata | Punta dei Tre Scarperi (3.152 m s.l.m) |
Le Dolomiti di Sesto (in tedesco Sextner Dolomiten o anche Sextner Sonnenuhr[1]) sono un settore delle Dolomiti situato tra la Provincia di Belluno e la Provincia autonoma di Bolzano.
Prendono il nome dal paese di Sesto, situato poco a nord-est del gruppo.
La vetta più elevata è la Punta dei Tre Scarperi (m 3.152).
Comprendono un territorio piuttosto vasto, delimitato a grandi linee dalla bassa Val Pòpena e dalla Val di Landro, dalla Val Pusteria, dal Passo di Monte Croce di Comelico al confine con l'Austria, dalla Val Padola, dalla valle del Piave e dalla Val d'Ansiei. Nel loro interno si snoda la famosa Strada degli Alpini.
Sono situate in parte all'interno del Parco naturale Dolomiti di Sesto, istituito nel 1982.
Indice |
[modifica] Classificazione
Secondo la SOIUSA le Dolomiti di Sesto sono un supergruppo alpino con la seguente classificazione:
- Grande parte = Alpi Orientali
- Grande settore = Alpi Sud-orientali
- Sezione = Dolomiti
- Sottosezione = Dolomiti di Sesto, di Braies e d'Ampezzo
- Supergruppo = Dolomiti di Sesto
- Codice = II/C-31.I-A
[modifica] Suddivisione
Si suddividono in una serie di gruppi minori:
- Gruppo dei Tre Scarperi
È delimitato dal Passo Grande dei Rondoi (m 2.289), dalla Val Campodidentro, dalla Val Sassovecchio, dalla Val Fiscalina e dalla Val di Sesto. Le cime maggiori sono la Punta dei Tre Scarperi (m 3.152), la Punta Piccola dei Scarperi (m 3.095), la Punta Lavina Bianca (m 2.987) e il Lastron degli Scarperi (m 2957). - Gruppo Rondoi-Baranci
Comprende la Rocca dei Baranci (m 2.966), la Croda dei Baranci (m 2.922), la Croda dei Rondoi (m 2.873) e il Monte Rudo (m 2.826). - Gruppo delle Tre Cime di Lavaredo
Sono certamente il gruppo più frequentato turisticamente delle dolomiti di Sesto.
Le Tre Cime di Lavaredo comprendono la Cima Ovest (m 2.973), la Cima Grande di Lavaredo (m 2.999), la Cima Piccola (m 2.857); tra le cime minori la Croda dell'Arghena (m 2.252). Poco a nord (circa 1 km) si trova la sagoma slanciata della Torre di Toblin (m 2.617). - Gruppo del Monte Piana
Si trova nell'alta Val di Landro e comprende due cime principali: il Monte Piana (m 2.324) a sud e il Monte Piano (m 2.305) a nord. - Cadini di Misurina
È un sottogruppo situato a est del Lago di Misurina; è poco esteso ma raccoglie molte cime dall'aspetto ardito e frastagliato.
Nel Ramo di San Lucano si trovano le cime Cadin di Nord-Est (m 2.788), Cadin di San Lucano (m 2.839) e la Cima Eötvös (m 2.815). Altre cime molto frequentate dagli alpinisti sono la Torre di Misurina, la Torre del Diavolo (m 2.598) e la Torre Wundt (m 2.517). Il gruppo è attraversato dal sentiero Bonacossa. - Gruppo Monte Paterno - Cima Una
È situato al centro delle dolomiti di Sesto. La vetta più alta è il Monte Paterno (m 2.744); altre cime sono la Croda Passaporto (m 2.744), la Torre Pian di Cengia (m 2.700) e la Cima Una (m 2.698). - Gruppo della Croda dei Toni
Si trova tra la Val Giralba, il Passo Fiscalino (m 2.519) e la Val Cengia. Comprende la Croda dei Toni o Cima Dodici (m 3.094), la Croda Antonio Berti (m 3.029), la Cima Sud della Croda dei Toni (m 2.945) e la Cima d'Auronzo (m 2.945). - Gruppo del Popera
È il sottogruppo più vasto delle dolomiti di Sesto; si snoda da Nord a Sud con catene laterali che racchiudono circhi ghiaiosi chiamati cadini. Le vette principali sono la Cima Undici (m 3.092), il Monte Popera (m 3.046), il Giralba di Sotto (m 2.995), la Cima Bagni (m 2.983), la Croda Rossa di Sesto o Cima Dieci (m. 2.965) e la Cima d'Ambata (m 2.872).
[modifica] Rifugi
Nel gruppo si trovano numerosi rifugi alpini. Tra i principali vi sono:
- Rifugio Antonio Locatelli (m 2.438)
- Rifugio Auronzo (m 2.320)
- Rifugio Zsigmondy-Comici (m 2.224)
- Rifugio Pian di Cengia (m 2.528)
- Rifugio Fonda-Savio (m 2.367)
- Rifugio Lavaredo (m 2.344)
- Rifugio Carducci (m 2.297)
- Rifugio Tre Scarperi (m 1.626)
- Rifugio Bosi (m 2.213)
- Rifugio Berti (m 1.950)
[modifica] Note
- ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3, Bolzano, Athesia, 2000, p. 285. ISBN 88-8266-018-4
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Dolomiti di Sesto
[modifica] Collegamenti esterni
- Descrizione del gruppo su Summitpost.org. URL consultato il 28-03-2010.
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