Dodicesima disposizione transitoria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La XII disposizione finale della Costituzione italiana[1] vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

La legge n. 645/1952, in materia di Apologia del fascismo, sanziona chiunque faccia per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.

Indice

Applicazione [modifica]

Il 28 giugno 1972 la procura della Repubblica di Milano chiese alla Camera l'autorizzazione a procedere nei confronti di Giorgio Almirante, segretario del MSI-DN, per il reato di ricostituzione del disciolto partito fascista.

Il 24 maggio 1973 la Camera concesse l'autorizzazione a procedere con 484 voti (tra cui il voto di Almirante stesso) contro 60. L'inchiesta fu successivamente trasferita a Roma e non fu mai portata a termine.

Note [modifica]

  1. ^ Corte costituzionale, ordinanza 10-17 marzo 1988, n. 323. Cfr. anche Corte costituzionale, sentenza 7 novembre 1974, n. 254, sub considerazioni in diritto.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]