Do ut des

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Do ut des: frase latina, dal significato letterale: «io do affinché tu dia» e senso traslato «scambiamoci queste cose in maniera ben definita».

In un certo senso si può parlare di un "contratto" che viene siglato con l'accettazione dell'offerta da parte del secondo attore, che si impegna pertanto a consegnare quanto pattuito. Nel diritto privato i contratti di scambio sono appunto indicati come "do ut des", in contrapposizione ad esempio a quelli "do ut facias" in cui il pagamento è a fronte di un'opera. Si noti la differenza con manus manum lavat, dove la contrattualità è assente.

La frase è ancora oggi usata anche nel discorso comune, in genere per indicare la propria volontà di fare qualcosa solamente per un tornaconto diretto oppure per stigmatizzare uno scambio avvenuto tra due terze parti.

Nel mondo anglosassone per esprimere lo stesso concetto viene invece usata l'espressione quid pro quo, da non confondere con l'espressione qui pro quo, usata nei paesi latini, che ha un diverso significato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

lingua latina Portale Lingua latina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lingua latina