Do the Bartman

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Do the Bartman
Bartman.JPG
Screenshot del video musicale, diretto da Brad Bird
Artista I Simpson
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 novembre 1990
Durata 3 min : 54 s
Album di provenienza The Simpsons Sing the Blues
Dischi 1
Tracce 1
Genere Pop rap
Etichetta Geffen Records
Produttore Michael Jackson
Formati CD, Vinile (7'' e 12''), musicassetta
Certificazioni
Dischi d'oro 1[1]
I Simpson - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
(1991)

Do the Bartman è un singolo de I Simpson, pubblicato nel 1990 dalla Geffen Records ed estratto dall'album The Simpsons Sing the Blues, nel quale vengono raccolte tutte le canzoni apparse nelle prime due stagioni della serie animata.

Distribuito nel novembre del 1990, si tratta del primo singolo estratto dall'album. Do the Bartman venne incisa da Nancy Cartwright, la voce di Bart nella serie televisiva.

Scritta da Bryan Loren e Michael Jackson, nonostante quest'ultimo non fu accreditato a causa del contratto con un'altra etichetta.[2] Jackson, fan della serie, oltre a scrivere la canzone, presterà in seguito la sua voce nell'episodio Papà-zzo da legare.

Mai ufficialmente messa in commercio come singolo negli Stati Uniti, la canzone divenne un successo in molti paesi europei e non, come l'Australia e la Gran Bretagna, dove raggiunse il posto nella classifica australiana e nella UK Singles Chart, l'Irlanda, la Norvegia e l'Olanda, e fu certificata disco d'oro.[1][3]

Il singolo[modifica | modifica wikitesto]

The Simpsons Sing the Blues è un album costituito da tutte le canzoni originali presenti nelle prime due stagioni della serie, con l'aggiunta di due inediti, Deep, Deep Trouble e Do the Bartman. Per promuovere l'uscita dell'album, venne scelto come singolo di lancio quest'ultimo brano.

Nell'estate del 1990 iniziò a diffondersi una voce secondo la quale Michael Jackson avrebbe composto una canzone per l'album The Simpsons Sing the Blues, intitolata Do the Bartman. Il produttore esecutivo della serie, James L. Brooks, negò la notizia e affermò che l'autore della canzone sarebbe stato Bryan Loren, amico e produttore dello stesso Jackson.[4] Anni dopo, ad una convention di fumetti a Pasadena, il creatore dello show, Matt Groening, rivelò che fu proprio Jackson a scrivere, insieme a Loren, il testo della canzone,[2][5] ma che non poteva essere accreditato come tale in quanto era sotto contratto con un'altra etichetta discografica, diversa da quella che produceva il pezzo.[6] Groening si disse sorpreso del fatto che nessuno, fino ad allora, aveva capito che a scrivere la canzone era stato Michael Jackson,[7] che da ammiratore della serie e di Bart in particolare,[8] si offrì per scrivere una canzone sul personaggio e apparire in uno degli episodi dello show.

Jackson oltre ad aver scritto e prodotto in singolo, insieme a Bryan Loren, ha inciso tutte le parti del coro presenti in Do the Bartman.[9]

All'epoca della sua uscita, la canzone ricevette consensi positivi da parte di critica e pubblico. Ken Tucker, su Entertainment Weekly, definì la canzone carina, nonostante gli arrangiamenti non fossero eccelsi e aggiunse che «I Simpson si staranno anche svendendo, ma lo stanno facendo bene».[10]

Sulla scia dell'enorme popolarità raccolta dal brano, l'etichetta decise, nel 1991, di produrre il video per l'altro inedito dell'album, Deep, Deep Trouble, un singolo rap, scritto da DJ Jazzy Jeff, che non riscosse però il successo sperato.

Do the Bartman venne citato spesso nella serie dei Simpson e ridicolizzato dagli stessi autori dello show per essere stato un prodotto smaccatamente anni novanta, che non è invecchiato bene con gli anni. In Marinaio Homer, Bart inizia a cantare il brano per attirare l'attenzione su di sé, ma nessuno sembra considerarlo. Ralph commenta che la scena «Fa tanto 1991». Similmente, nell'episodio Bart infartato, Homer, per assicurarsi che Bart non sia morto, a seguito di un infarto, lo sprona dicendogli «Fai il Bartman!» (Do the Bartman!).

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Nancy Cartwright ha doppiato il personaggio di Bart Simpson nel video musicale.

Il videoclip della canzone venne diretto da Brad Bird, mentre le coreografia furono curate da Michael Chambers. Il filmato presenta un semplice trama, in cui Bart, alla recita scolastica, si ribella e, invece che eseguire un noioso balletto, inserisce nello stereo la musicassetta di Do The Bartman e inizia a ballare, coinvolgendo tutta la città. Alla fine, però, si scopre che Bart ha solo immaginato di inserire la cassetta nello stereo e, sconsolato, si limita a restare fermo sul palco, mentre gli altri eseguono il balletto insegnato loro.

Nessuno dei registi della serie voleva dirigere il videoclip: troppo elaborato e complesso per essere diretto in parallelo al loro lavoro sulla seria. Bird, allora libero da impegni registici, accettò dietro l'insistenza dei produttori. Dovendo finirlo in tempo per l'uscita dell'album The Simpsons Sing the Blues, Bird completò gli storyboard in soli due giorni, per poi prendere un aereo per Budapest, dove il video venne animato dai Varga Studio, i quali restarono sconvolti dalla quantità di lavoro che venne affidata loro, abituati allo stile semplice degli originali corti dei Simpson, con scene ripetute e fondali abbozzati.[2]

Bird inserì nel video una easter egg tipica degli animatori: nel frammento in cui Bart viene spedito in camera sua, come un carcerato, lo si vede reggere un cartello con su scritto A-113, ovvero la classe in cui gli studenti della CalArt, scuola di animazione fondata da Walt Disney, si riunivano. Il numero appare in tutti i lavori diretti da Brad Bird e nella maggior parte dei film Pixar.

Do the Bartman venne mandato in onda nel gennaio del 1991 e fu nominato agli MTV Video Music Awards del 1991 per i migliori effetti speciali.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Certified Awards, BPI. URL consultato il 19 dicembre 2007.
  2. ^ a b c Brad Bird; Matt Groening. (2002). Commento audio presente sul DVD della stagione 2 de I Simpson per il videoclip di Do the Bartman. 20th Century Fox
  3. ^ (EN) All the number 1 singles, Official Chart Company. URL consultato il 19 dicembre 2007.
  4. ^ 'Simpsons' head to recording studio
  5. ^ Michael Jackson Update: News From Korea, Poland And Groening, MTV, 23 febbraio 1998. URL consultato il 28 ottobre 2008.
  6. ^ Bart Simpson's secrets revealed, Enquirer.com. URL consultato il 24 febbraio 2009.
  7. ^ By, Gloved one secret 'Simpsons' fan, Variety. URL consultato il 24 febbraio 2009.
  8. ^ Nancy Cartwright, My Life as a 10-Year-Old Boy, New York City, Hyperion, 2000, pp. 115–117, ISBN 0-7868-8600-5.
  9. ^ (EN) Michael Schneider e Andrew Stewart, Michael Jackson tributes across TV - BET Awards gets overhaul in honor of King of Pop in Variety, 28 giugno 2009. URL consultato il 4 agosto 2009.
  10. ^ (EN) Ken Tucker, The Simpsons Sing the Blues in Ew.con, 14 dicembre 1990. URL consultato il 5 agosto 2009.
  11. ^ (EN) 1991 Video Music Awards in MTV.com. URL consultato il 5 agosto 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]