Dmitrij Gerasimov
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Dmitrij Gerasimov (in russo Дмитрий Герасимов), anche conosciuto come Demetrius Erasmius, Mitja l'Interprete o Dmitrij lo Scolastico (1465 – 1535) è stato un diplomatico, filologo, scrittore e interprete russo, che fornì anche delle informazioni a studiosi rinascimentali come Paolo Giovio e Sigismund von Herberstein.
Dmitrij visse presumibilmente a Novgorod per la maggior parte della sua vita e cooperò con i clerici novgorodiani del tempo. Da giovane studiò in Livonia dove imparò il latino e il tedesco. Questa conoscenza veniva ben usata quando servì come sia traduttore dei libri religiosi (come per esempio la Vulgata commentata da San Geronimo, il Salterio di Brunone di Würzburg e le trattative contra la setta di Scharija l'Ebreo) sia interprete delle ambasciate moscovitia alla corte dell'imperatore Massimiliano I, e dopo in Prussia, Svezia e Danimarca. Nel 1525 fu un ambasciatore vero e proprio alla corte del papa Clemente VII quando il Granduca Basilio III aveva l'intenzione di aggiungersi alla lega anti-Ottomana. Durante il suo soggiorno a Roma, Dmitrij fornì a Paolo Giovio delle informazioni geografiche sulla Russia e sui paesi settentrionali. Queste informazioni furono raccolte in un libro da Giovio, e in seguito Battista Agnese le fece in mappa, che diventò il modello per tutte le mappe europee di Moscovia del secolo XVI.
Gerasimov tradusse anche l'Ars grammatica di Elio Donato, comparando la grammatica latina con quella dell'antico slavo ecclesiastico. Fu un collaboratore prominente di Maxim Grek, l'umanista greco Michaele Trivolis che lavorò in Russia.
[modifica] Bibliografia
- Leo Bagrow. At the Sources of the Cartography of Russia // Imago Mundi, Vol. 16, 1962 (1962), pp. 33-48
- Der russische Donat: Vom lateinischen Lehrbuch zur russischen Grammatik. Hrsg. und komment. v. V. S. Tomelleri. Köln, 2002
- Tomelleri V. S. Il Salterio commentario di Brunone di Würzburg in area slavo-orientale: Fra traduzione e tradizione (con un'appendice di testi), München, 2004.

