Dmitrij Anatol'evič Medvedev

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Dmitrij Anatol'evič Medvedev
Dmitry Medvedev official large photo -5.jpg

Primo ministro della Federazione Russa
In carica
Inizio mandato 8 maggio 2012
Presidente Vladimir Putin
Predecessore Vladimir Putin

Presidente della Federazione Russa
Durata mandato 7 maggio 2008 –
7 maggio 2012
Predecessore Vladimir Putin
Successore Vladimir Putin

Dati generali
Partito politico Formalmente indipendente, ma sostenuto da Russia Unita
Alma mater Università Statale di San Pietroburgo
Firma Firma di Dmitrij Anatol'evič Medvedev

Dmitrij Anatol'evič Medvedev (in russo: Дмитрий Анатольевич Медведев? ascolta[?·info]; Leningrado, 14 settembre 1965) è un politico e imprenditore russo. Dal 7 maggio 2008 al 7 maggio 2012 ha ricoperto la carica di presidente della Federazione Russa[1]. Dall'8 maggio 2012 è il primo ministro della Federazione Russa.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Anatoly Afanasyevich Medvedev e Yulia Veniaminovna Medvedeva. Medvedev si è laureato presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università di Leningrado nel 1987 insieme a Ilja Eliseev, Anton Alexandrovich Ivanov, Nikolaj Vinničenko e Konstantin Čujčenko, e nel 1990 ha conseguito un dottorato in diritto privato dalla stessa Università. Nel 1990 ha lavorato all'Agenzia municipale sovietica per il petrolio di Leningrado. Tra il 1991 e il 1999 è stato docente nell'Università in cui si è laureato, denominata Università statale di San Pietroburgo. Dal 1991 al 1996 è stato fra gli esperti del Comitato per le relazioni esterne dell'ufficio del sindaco di San Pietroburgo, presieduto da Vladimir Putin.

Nel novembre del 1993 Medvedev ha gestito l'ufficio legale della Ilim Pulp, società con sede a San Pietroburgo. Nel 1998 è stato eletto membro del Consiglio di amministrazione della cartiera Bratskij LPK.

È sposato con Svetlana Vladimirovna Medvedeva ed ha un figlio Ilya, nato nel 1995. [2]

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre del 1999 è diventato uno dei tanti amministratori di San Pietroburgo portati ai vertici dello Stato da Vladimir Putin. A dicembre dello stesso anno è stato nominato capo delegato dello staff presidenziale. Dmitrij Medvedev è diventato uno dei politici più vicini al presidente Putin durante le elezioni del 2000, quando è stato posto a capo del quartier generale della campagna elettorale. Dal 2000 al 2001, e poi nuovamente dal giugno 2002 all'ottobre 2003 ha presieduto il consiglio di amministrazione di Gazprom. Nell'ottobre del 2003 è stato nominato a capo dello staff presidenziale prendendo il posto di Aleksandr Vološin.

Nel novembre 2005 è stato nominato da Putin vice-primo ministro, presidente del Consiglio per lo sviluppo dei progetti prioritari nazionali e presidente del Presidio del Consiglio. Attualmente, egli è il primo ministro della federazione russa dall'8 maggio 2012

Presidente della Russia[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato scelto come candidato alle elezioni presidenziali russe del 2008 dal partito del precedente presidente Putin, Russia Unita, è stato eletto come successore di quest'ultimo, entrando in carica il 7 maggio.

Primo ministro della Russia[modifica | modifica sorgente]

L'8 maggio 2012 il neo presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha nominato Medvedev primo ministro[1]. Il decreto di nomina è arrivato dopo l'approvazione della Duma (il ramo del Parlamento russo che ha il potere di eleggere il primo ministro), che ha eletto Medvedev con 299 si e 144 no su 450 deputati. L'ex presidente è stato appoggiato da due partiti, Russia Unita e il partito Liberal-democratico.

È la seconda volta dopo Putin che un ex presidente ricopre anche la carica di capo del governo[3].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze russe[modifica | modifica sorgente]

Medaglia commemorativa per il 1000º anniversario di Kazan' - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 1000º anniversario di Kazan'

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Ordine della gloria (Armenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della gloria (Armenia)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Sava (Chiesa Ortodossa Serba) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Sava (Chiesa Ortodossa Serba)
Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan)
Gran croce dell'Ordine del sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine del sole del Perù (Perù)
— [4]
Gran cordone dell'Ordine del liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine del liberatore (Venezuela)

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della Federazione Russa Successore Standard of the President of the Russian Federation.svg
Vladimir Putin dal 7 maggio 2008 al 7 maggio 2012 Vladimir Putin
Predecessore Primo ministro della Federazione Russa Successore Coat of Arms of the Russian Federation.svg
Vladimir Putin dall'8 maggio 2012 in carica

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