Djamileh

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Djamileh
Titolo originale Djamileh
Lingua originale francese
Genere opéra-comique
Musica Georges Bizet
Libretto Louis Gallet
Fonti letterarie Namouna di Alfred de Musset
Atti uno
Epoca di composizione 1871
Prima rappr. 22 maggio 1872
Teatro Parigi, Opéra-Comique
Prima rappr. italiana 4 novembre 1890
Teatro Roma, Teatro Costanzi
Personaggi

Djamileh è un'opéra-comique in un atto di Georges Bizet, su libretto di Louis Gallet, tratto dal poema amoroso Namouna di Alfred de Musset (1832).

La prima assoluta è stata il 22 maggio 1872 all'Opéra-Comique di Parigi.

Nel 1889 avviene la prima a Stoccolma.

In Italia la prima è stata al Teatro Costanzi di Romanel 1890 con Gemma Bellincioni.

Nel Regno Unito la premiere è stata nel 1892 a Manchester e poi al Her Majesty's Theatre di Dundee e Theatre Royal di Glasgow nella traduzione di John Bennett per il Carl Rosa Opera Company.

All'Opera di Amburgo nel 1892 va in scena diretta da Gustav Mahler.

Al Wiener Staatsoper va in scena nel 1898 diretta da Mahler e fino al 1938 ha avuto 25 recite.

Nel 1933 va in scena all'Opera reale svedese con Jussi Björling.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il califfo Harun chiede al suo fidato servo Splendiano dove sia la schiava Djamileh. Splendiano risponde che è nelle vicinanze, innamorata di Harun, e che rimarrà delusa quando il califfo, alla fine del mese, chiederà che sia mandata via e sostituita con un'altra schiava. Haroun, infatti, ogni mese licenzia sempre l'amante in carica e ne fa acquistare da Splendiano una nuova al mercato. Djamileh, che ama veramente Harun, prega Splendiano di farla rientrare nuovamente travestta al palazzo anche per il prossimo mese promettendo al servo che, se non riuscisse a conquistare il cuore del califfo, lei si concederebbe a Splendiano. Splendiano presenta Djamileh come la nuova ragazza del mese. Haroun tuttavia la riconosce, si rende conto che lei lo ama e questa consapevolezza conquista il cuore del califfo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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