Divisioni elettorali della Camera dei Rappresentanti dell'Australia

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La Camera dei Rappresentanti dell'Australia è eletta da 150 distretti uninominali chiamati divisioni. Sono anche comunemente definiti elettorati o seggi.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Le divisioni sono distribuite tra gli stati e i territori australiani in accordo con la sezione 24 della costituzione australiana e con l'Electoral Act.
Solitamente la distribuzione viene divisa sul criterio della popolazione, con le seguenti condizioni:

  • ogni stato deve eleggere almeno 5 membri (una disposizione questa che dà alla Tasmania una rappresentanza maggiore di quello che la popolazione le consentirebbe;
  • la Costituzione dà mandato che la Camera dei Rappresentanti sia rappresentata all'incirca dal doppio dei membri del Senato.

All'interno di ogni stato e territorio, bisogna rivedere i confini delle divisioni almeno ogni 7 anni, con un processo definito ridistribuzione, o quando lo stato ha titolo ad un cambio nel numero dei suoi rappresentanti. I confini sono stabiliti dal Comitato di Ridistribuzione, e l'assegnamento dei seggi ad ogni stato è dato dai votanti iscritti ai collegi, e non dal numero totale degli abitanti.

In uno stato (o territorio), il numero dei votanti iscritti ad ogni divisione non può scostarsi di più del 10% dalla media delle divisioni elettorali di quello stato.

Nome[modifica | modifica sorgente]

Le divisioni della Camera dei Rappresentanti sono inusuali da questo punto di vista; i nomi degli elettorati infatti non sono dati in base a località geografiche, come avviene nella maggior parte degli stati. A molte delle divisioni viene assegnato il nome di personalità storiche australiane come ex politici (spesso primi ministri), esploratori, artisti ed ingegneri.

La creazione, la ridistribuzione e l'abolizione delle divisioni è responsabilità della Commissione elettorale australiana. Ecco di seguito alcuni dei criteri che usa nel nominare nuove divisioni:

  • i nomi vengono assegnati ad australiani deceduti che hanno reso meriti straordinari al proprio paese, con particolare attenzione ai primi ministri;
  • mantenere i nomi originali delle divisioni proclamate dalla Federazione nel 1901;
  • evitare nomi di luoghi geografici;
  • ove più appropriato usare nomi aborigeni;
  • non riutilizzare i nomi dei distretti elettorali.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]