Divertimento per violino, viola e violoncello in mi bemolle maggiore, K. 563 (Mozart)

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Divertimento per violino, viola e violoncello
Compositore Wolfgang Amadeus Mozart
Tonalità mi bemolle maggiore
Tipo di composizione divertimento
Numero d'opera K. 563
Epoca di composizione 27 settembre 1788
Prima esecuzione Dresda, 13 aprile 1789
Dedica Michael von Puchberg
Durata media 41-50 minuti
Organico

violino, viola, violoncello

Movimenti
  1. Allegro
  2. Adagio
  3. Minuetto - Trio
  4. Andante
  5. Minuetto - Trio I - Trio II
  6. Allegro

Il divertimento per violino, viola e violoncello in mi bemolle maggiore (K. 563) è un trio per archi composto da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1788, anno nel quale ha completato le sue ultime tre sinfonie e il concerto dell'incoronazione. È l'unico trio originale per violino, viola e violoncello composto da Mozart[1] ed è differente rispetto agli altri divertimenti dello stesso autore.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La composizione è stata completata a Vienna il 27 settembre 1788 ed è dedicata a Michael von Puchberg, un massone che aveva prestato dei soldi a Mozart. La prima esecuzione si è tenuta a Dresda il 13 aprile 1789, con Anton Teyber al violino, Mozart alla viola e Antonín Kraft al violoncello[2]. All'epoca Mozart era impegnato in una tournée in svariate città tedesche, in direzione di Berlino.

Il divertimento è strutturato in sei movimenti:

  1. Allegro – in forma sonata
  2. Adagio – in forma sonata
  3. Minuetto – in forma ternaria A–B–A
  4. Andante – tema con quattro variazioni
  5. Minuetto – con due differenti trii (A–B–A–C–A)
  6. Allegro – rondò-sonata

Una tipica esecuzione dura 41-50 minuti.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il musicologo Alfred Einstein[3][4] definisce il Divertimento K. 563 "una delle composizioni più nobili" di Mozart. Esso mantiene il formato in sei movimenti tipico dei divertimenti mozartiani, ma non condivide con essi la luminosità di toni:

(EN)
« it is a true chamber-music work, and grew to such large proportions only because it was intended to offer ... something special in the way of art, invention, and good spirits. ... Each instrument is primus inter pares, every note is significant, every note is a contribution to spiritual and sensuous fulfillment in sound. »
(IT)
« è una vera composizione cameristica, ed è cresciuta fino a simili proporzioni solo perché era concepita per offrire ... qualcosa di speciale per quanto riguarda arte, invenzione e buon umore ... Ogni strumento è primus inter pares, ogni nota è importante, ogni nota è un contributo all'appagamento spirituale e sensuale nel suono. »
(Alfred Einstein)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per il medesimo organico, si segnalano anche i tre trii K.Anh 163, che sono però arrangiamenti di altre sue composizioni (rispettivamente della sonata per violino e pianoforte K 481, della sonata per pianoforte K 533/494 e della sonata per violino e pianoforte K 454). Per lo stesso organico Mozart ha anche arrangiato sei preludi e fughe di Johann Sebastian Bach, K 404a. Di un altro trio originale per violino, viola e violoncello rimangono solo dei frammenti di bozza. Un altro trio per archi è quello in si bemolle maggiore (K 266) per due violini e violoncello.
  2. ^ (EN) Melvin Berger, Guide to Chamber Music, Dover, 2001.
  3. ^ (EN) Alfred Einstein, Arthur Mendel, Nathan Broder, Mozart: His Character, His Work, Oxford University Press, 1945, p. 188.
  4. ^ Richard Freed, Divertimento in E-flat major for String Trio, K. 563. URL consultato il 16 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]