Dittatura della maggioranza

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La dittatura della maggioranza è quel concetto politico che esprimerebbe, secondo il suo primo teorizzatore Tocqueville, il limite della democrazia moderna.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alexis de Tocqueville.

Infatti laddove c'è un sistema democratico, la maggioranza "decide" e non tiene in considerazione la visione espressa dalla minoranza che può invece essere autorevole o talvolta più adeguata a un determinato contesto. Questo in termini di "teoria politica"; in termini storici, dietro all'argomentazione c'erano il timore dei democratici liberali che erano contro il suffragio universale, proprio perché, secondo loro, avrebbe dato peso politico a una maggioranza con interessi ben diversi dal ceto borghese liberale cui appartenevano. Tuttavia, già Tocqueville notò che la società moderna è pure divisa in moltissime fazioni trasversali: le associazioni, le quali fungerebbero da anticorpi a questo problema.

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