Disuguaglianza di Bernstein
Nella teoria della probabilità, la disuguaglianza di Bernstein è una delle disuguaglianze riguardanti la somma di variabili casuali. Venne formulata da Sergei Natanovich Bernstein, di cui porta il nome.
Teorema [modifica]
Siano
delle variabili casuali indipendenti limitate, allora vale la disuguglianza:
;
dove:
è la varianza della somma delle variabili,
è il valore atteso della somma delle variabili,
è una costante tale che
, ovvero
è lo scarto massimo rispetto alla media, presente tra le
variabili casuali
(tale
esiste, in quanto si è assunto che le
fossero limitate).
Disuguaglianza di Bernstein e Chebyshev a confronto [modifica]
Utilizzando la disuguaglianza di Chebyshev quadratica, si può stimare la stessa quantità:
la stima di Bernstein è evidentemente più accurata: garantisce infatti un decadimento esponenziale (per grandi
) della probabilità che la somma delle variabili aleatorie si discosti dalla media (mentre la disuguaglianza di Chebyshev garantisce solo un decadimento quadratico). Tuttavia, la disuguaglianza di Bernstein è valida sotto l'ipotesi che le variabili considerate siano limitate (ipotesi non necessaria per Chebyshev).
Voci correlate [modifica]
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è la
è il
è una costante tale che
, ovvero
variabili casuali
(tale
fossero limitate).