Distanza lunare

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Il termine Distanza lunare indica genericamente la distanza della Luna dalla Terra. È usato in modo specifico nell'ambito della navigazione celeste e dell'astronomia.

Nella navigazione celeste[modifica | modifica sorgente]

Nella navigazione celeste, si dice distanza lunare l'angolo del centro della Luna dal Sole o dalle stelle più luminose. Si può misurare facendo uso di un sestante.[1] Grazie alla distanza lunare e ad un almanacco nautico è possibile calcolare l'ora locale e quindi la longitudine.

In astronomia[modifica | modifica sorgente]

In astronomia, si dice distanza lunare la distanza della Luna dalla Terra. Il suo valore medio è di 384.403 km. Questo valore è noto con precisione grazie alle misure con tecnologia LLR del tempo impiegato dai raggi laser inviati dalla Terra per raggiungere i retroflettori posti sulla Luna negli anni settanta del Novecento e tornare indietro.
La Luna si sta allontanando ogni anno di 3,8 cm dalla Terra. G.H. Darwin fu il primo a cimentarsi nell'idea della recessione lunare. Mentre il primo che si cimentò nella misurazione della distanza Luna-Terra fu Ipparco di Nicea, semplicemente attraverso l'utilizzo della trigonometria. Ipparco errò di circa 26.000 km, cioè del 6,8%, rispetto alla distanza reale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Attualmente è l'unico misuratore di angoli sferici che si usa in marina. In passato venivano usati anche quadranti, ottanti, gnomoni ecc.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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